10 cose da fare e vedere a Salisburgo

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Salisburgo in 1, 2 o 3 giorni.

Cosa vedere a Salisburgo
Cosa vedere a Salisburgo

Salisburgo è una città che affascina e seduce come poche altre. Adagiata sulle rive del fiume Salzach, incorniciata da splendide montagne e a pochi chilometri dal paradiso del Salzkammergut, Salisburgo sembra una città da fiaba, bella e magica. Dall’alto del Mönchsberg, la fortezza di Hohensalzburg si erge sui tetti e sulle guglie del centro storico (Altstadt), piccolo gioiello architettonico impreziosito da piazze, palazzi e chiese in cui risplende il barocco, dichiarato nel 1997 Patrimonio dell’Umanità.

Furono tre principi-vescovi, amanti dell’arte e dell’Italia a trasformare, tra il XVI e XVII secolo, la piccola cittadina nella splendida città, che è oggi. Passeggiando per le vie acciottolate del centro, l’antica città austriaca svela tutti i suoi tesori: edifici storici come l’imponente Duomo; magnifici monumenti come il palazzo Mirabell con il suo bel giardino, il sontuoso palazzo vescovile; strade pittoresche dalle insegne in ferro battuto; fantastiche pasticcerie ed eleganti caffè.

Salisburgo è nota anche come città della musica, in particolare come città natale di Mozart, che rappresenta il protagonista principale del celebre Festival di Salisburgo, evento che richiama appassionati di musica d’orchestra, teatro e opera da tutto il mondo. La città offre migliaia di eventi durante tutto l’anno – il Festival di Pasqua, i Canti d’Avvento, la settimana di Mozart, solo per citarne qualcuno – ed è ricca di istituzioni culturali (teatri, sale da concerto, gallerie, musei).

Salisburgo è anche una delle mete favorite da chi ama i mercatini di Natale. I canti natalizi, il profumo seducente delle mandorle tostate, le piazze addobbate a festa, regalano grandi emozioni ed incantano i visitatori, avvolgendoli in un’atmosfera gioiosa e ricca di tradizione. In questa pagina vi consigliamo le 10 cose più importanti da fare e vedere a Salisburgo.

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Castello Hellbrunn a Salisburgo

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Nel 1612 l’arcivescovo-principe Marcus Sitticus diede incarico all’architetto Santino Solari di costruire una residenza estiva in stile italiano ai piedi del monte Hellbrunn, alle porte di Salisburgo. Pochi anni bastarono per realizzare una splendida villa suburbana circondata da un grande parco, ancora oggi considerata uno degli edifici rinascimentali più belli a nord delle Alpi e quindi assolutamente da vedere.

Castello Hellbrunn a Salisburgo
Castello Hellbrunn a Salisburgo

Le ricche sorgenti d’acqua del monte, ingegnosamente utilizzate, hanno dato una connotazione unica e originale alla sontuosa dimora facendone un luogo magico fatto di fontane spettacolari, grotte misteriose, giochi meccanici e incantevoli giardini, dove pace e natura si sposano con il piacere regalando anche tanto divertimento. Da oltre quattro secoli infatti, il castello di Hellbrunn è famoso soprattutto per i Wasserspiele (giochi d’acqua) dei giardini del palazzo ideati dall’arcivescovo, il quale amava sottoporre i propri ospiti a continui giochi e scherzi proprio a base di insidiosi getti d’acqua al fine di “allietarne” il soggiorno. Il castello fu inoltre il luogo di grandi feste, celebrazioni e manifestazioni culturali di tutti i tipi mentre il “teatro di pietra” (il più antico teatro all’aperto d’Europa) fortemente voluto da Sitticus, grande appassionato di musica e teatro, ospitava soprattutto pastorali. Nel corso della visita guidata, tra un sorprendente gioco d’acqua e l’altro, sono da vedere: il teatro idraulico (1749-52) in cui circa duecento personaggi si muovono grazie alla forza dell’acqua al suono di un organo in un palazzo barocco a tre piani; la grotta di Nettuno o della pioggia (!) rivestita di un mosaico di ghiaia e conchiglie; la Sala delle Feste e dell’Ottagono con pareti e soffitto con affreschi prospettici e trompe-l’oeil di Donato Mascagni (1615).

Fürstenweg

Autobus (linea 25) dalla stazione o centro città.

Giochi d’acqua e castello: 29-31 marzo, aprile, ottobre, fino al 4 novembre: ore 9-16.30*; maggio, giugno, settembre: ore 9-17.30* ; luglio, agosto: ore 9-18*; luglio, agosto: visite guidate anche alle ore 19, 20 e 21. * inizio dell’ultima visita guidata, visite guidate ogni mezz’ora. Durata: giochi d’acqua ca. 40 min., castello ca. 30 min.

Giochi d’acqua (visita guidata), castello (visita con audioguida): Adulti € 9,50; Bambini e ragazzi (4-18 anni); Studenti € 6,50 Gruppi di almeno 20 adulti € 7,50; Biglietto famiglia (2 adulti e 2 bambini) € 24,00. Ingresso gratuito con la Salzburg Card. Ingresso libero al parco e all’aranceria. Cani € 2,00.

Duomo di Salisburgo

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Il Duomo di Salisburgo è l’edificio sacro più importante della città. La possente cupola ottagonale, le torri gemelle e l’elegante facciata in marmo dell’Untersberg ornata di statue di vescovi e santi, caratterizzano la monumentale costruzione.

Duomo di Salisburgo
Duomo di Salisburgo

Fondata nel 767 dal vescovo Virgilio in onore dei santi Ruperto e Virgilio (i patroni della regione), la cattedrale fu più volte distrutta e ricostruita, ampliata e modificata. La sua forma attuale, risalente alla prima metà del XVII secolo, è opera dell’architetto italiano Santino Solari che ne fece il primo edificio sacro di inizio barocco a nord delle Alpi. Gravemente danneggiata dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale, la chiesa tornò al suo splendore nel 1959 grazie ai lavori di restauro che le restituirono la cupola e parte del presbiterio distrutti sotto i bombardamenti del ’44. Il grandioso interno a cui si accede attraverso tre portali in bronzo simboleggianti la fede, la speranza e la carità, presenta un’unica navata alla quale si affiancano 4 cappelle laterali impreziosite da stucchi e dipinti. Belle le decorazioni policrome della cupola con scene della vita e della Passione di Cristo, e la Pala della Resurrezione di Mascagni sull’altare maggiore. Da ammirare lo splendido organo principale circondato da angioletti muniti di strumenti musicali e il fonte battesimale romanico (1321) in cui fu battezzato Mozart. Nella cripta si trovano le tombe degli arcivescovi-principi ed i resti degli edifici preesistenti. Ogni anno dal 1920, all’apertura del Festival di Salisburgo, il Duomo fa da sfondo alla rappresentazione del dramma teatrale “Jedermann” mentre durante il periodo natalizio diventa un suggestivo palcoscenico per i canti dell’Avvento.

Domplatz

Metropolitana: stazione Nevskij prospekt; pl. Vosstanja Majakovskaja; pl. Alexandra Nevskogo.

Gennaio, Febbraio, Novembre: Lunedì-sabato ore 8-17, domenica e giorni feriali ore 13-17; Marzo, Aprile, Ottobre, Dicembre: Lunedì-sabato ore 8-18, domenica e giorni feriali ore 13-18; Maggio-Settembre: Lunedì-sabato ore 8-19, domenica e giorni feriali ore 13-19 .

L’ingresso è libero  (durante la messa non si può visitare il Duomo).

La Fortezza di Hohensalzburg a Salisburgo

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Dall’alto del Mönchsberg la possente fortezza di Hohensalzburg domina dal lontano 1077 l’Altsdat, il nucleo più antico della città. Oltre ad essere uno degli emblemi più famosi di Salisburgo, il complesso militare medioevale è anche una delle fortezze più grandi e meglio conservate in Europa.

La Fortezza di Hohensalzburg a Salisburgo
La Fortezza di Hohensalzburg a Salisburgo

Costruito nell’ XI secolo per volere dell’arcivescovo Gebhart durante il conflitto fra il Papato e l’Impero per la prerogativa dell’ordinazione dei vescovi, il bastione difensivo venne poi fatto ampliare dall’arcivescovo Leonhard von Keutschach, ultimo signore feudale della città, tra il XV e il XVI secolo quale testimonianza del potere dei principi-vescovi di Salisburgo. Fu così che l’arsenale, il granaio, i magazzini e la chiesa sorti accanto al palazzo centrale (ingrandito e abbellito) e alle grandi torri merlate, resero la roccaforte una piccola città dove risiedevano i principi ecclesiastici. Baluardo difensivo prima, caserma e prigione poi, oggi la fortezza è sede di due musei (Museo delle Marionette e Museo della Fortezza) ed ospita eventi importanti come i Concerti della Fortezza e la Sommerakademie, Accademia d’arte che si tiene in estate.

Gli ambienti più interessanti della fortezza sono le Camere dei principi, tra le quali spicca la tardogotica “Goldene Stube“, la stanza d’oro, rivestita di legno intagliato, policromo e dorato e con un’antica stufa di maiolica splendidamente decorata, e la “Goldene Saal“, la sala d’oro, con una decorazione del soffitto che imita il cielo stellato. Da non perdere poi, all’interno della Trompeterturm (Torre del trombettiere), il cinquecentesco organo a canne detto “Salzburger Stier” (toro di Salisburgo), perché gli accordi iniziali e finali imitano il muggito di un toro, utilizzato in passato per annunciare l’apertura e la chiusura delle porte della fortezza. Straordinaria la vista che si gode dalla terrazza panoramica (Reckturm) sulla città vecchia e le Alpi.

Mönchsberg

Dal centro città (Festungsgasse): a piedi (durata camminata 15 min. circa) o con funicolare.

Gennaio-aprile, ottobre-dicembre: ore 9.30-17* ; maggio-settembre: ore 9-19*; Pasqua e fine settimana dell’Avvento: ore 9.30-18*; 24 dicembre: ultimo ingresso ore 14. * Ultimo ingresso negli spazi interni 30 min. prima della chiusura.

Prezzi d’ingresso: “FestungsCARD” (Biglietto cumulativo: salita e discesa con la funicolare, cortili, torri, saloni degli arcivescovi, Musei. Visita con audioguida in 9 lingue: giro attraverso gli spazi interni (galleria, camera delle torture, torre di avvistamento, “Toro di Salisburgo” – organo a cilindro).  Adulti € 11,00 ; Bambini e ragazzi (6-14 anni) € 6,30; Gruppi di almeno 10 adulti € 10,10; Gruppi di almeno 10 bambini e ragazzi (6-19 anni) € 5,80; Famiglie € 25,50. Biglietto SENZA funicolare: Adulti € 7,80; Bambini e ragazzi (6-15 anni) € 4,40; Comitive di almeno 10 adulti € 6,90; Comitive di almeno 10 bambini e ragazzi (6-19 anni) € 4,10; Famiglie € 17,70.  Ingresso gratuito con Salzburg Card.

La Residenz di Salisburgo

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La Residenz è uno degli edifici storici più importanti della città, simbolo del potere dei principi arcivescovi di Salisburgo. Il palazzo fu fatto costruire tra il 1596 e il 1619 dal principe arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau nel luogo in cui sorgeva l’antico vescovado dell’XI secolo, e ampliato nel 1788-92. Il grandioso edificio fu la residenza urbana e la sede di rappresentanza dei potenti arcivescovi fino all’inizio del XIX secolo, quando Salisburgo entrò a far parte dell’impero asburgico.

La Residenz di Salisburgo
La Residenz di Salisburgo

Le sontuose sale (Prunkräume – saloni di gala) della dimora barocca affacciata sulla bellissima Residenzplatz, svelano ai visitatori piccoli e grandi tesori quali dipinti, stufe monumentali, statue, lampadari di cristallo, arazzi e affreschi. Particolarmente interessanti: la Sala dei Carabinieri, dal nome della guardia del corpo degli arcivescovi principi, un vasto salone (circa 600 mq) con il soffitto decorato da affreschi, utilizzato oggi come sala da concerto; la Sala dei Cavalieri con dipinti di J.M. Rottmayr; la Sala delle Udienze con orologio astronomico intarsiato; la Sala delle Conferenze dove il giovane Mozart tenne molti concerti. Al terzo piano della Residenz è si trova la Galleria con una collezione di dipinti europei dal XVI al XIX secolo. La collezione contiene opere olandesi del 1600, barocco italiano, austriaco e francese e soprattutto dipinti austriaci del XIX secolo.

Residenzplatz.

A piedi nel centro storico

Martedì-domenica ore 10-17.

Biglietto cumulativo (Galleria e Saloni di Gala) : Adulti € 8,50; Bambini e ragazzi (6-14 anni) € 2,70. Ingresso gratuito con la Salzburg Card.

I Luoghi di Mozart a Salisburgo

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Salisburgo è la patria di Mozart, il più grande genio della musica classica di tutti i tempi. Malgrado il compositore non la amasse la sua città natale, è stato e rimane il suo cittadino più famoso ed ovunque aleggia la sua presenza. mozart-salisburgoUna piazza e un ponte sono stati ribattezzati con il suo nome, a lui è stato intitolato il Mozarteum, una tra le più importanti accademie di musica d’Europa, caffè e ristoranti portano il suo nome, squisite sfere di cioccolato farcite di marzapane (le famose “Mozartkugeln”, ovvero le “Palle di Mozart”) lo celebrano e, negozi di souvenir traboccano di gadget con il suo volto. Al N.9 di Getreidegasse, nel cuore della città, sorge la casa in cui il 19 gennaio 1756 venne alla luce Mozart e dove trascorse i primi 17 anni della sua vita. Il palazzetto trasformato in museo nel 1880 custodisce al terzo piano, ritratti e cimeli della famiglia, documenti ufficiali, effetti personali ed alcuni degli strumenti utilizzati dal compositore (clavicordo, piano a coda, viola, il violino da concerto e il piccolo violino suonato da Amadeus bambino). In Makartplatz 8 si trova invece, l’appartamento in cui visse la famiglia Mozart si trasferì nel 1773 e dove Amadeus vi abitò fino al 1780, anno in cui si trasferì a Vienna. L’esposizione del museo si concentra sulla vita e le opere del grande musicista che proprio tra queste mura compose il “Re pastore” K. 208, vi iniziò “La Finta giardiniera” K. 196 e l'”Idomeneo” K. 366.

Getreidegasse 9; Makartplatz 8.

Tutti i giorni dalle 9 alle 17:30; luglio e agosto dalle 9 alle 20. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

(biglietto combinato) Adulti € 14,00; Bambini (6-14 anni) € 5,00; Giovani (15-18 anni) € 6,00 ; studenti e terza età € 14,00 . Ingresso gratuito con la Salzburg Card.

Mercatini di Natale a Salisburgo

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Se cercate una città dove l’atmosfera del Natale è davvero magica, dove luci e decorazioni scintillanti le donano un fascino particolare, dove centinaia di bancarelle ne invadono il centro storico con i loro profumi e sapori, allora Salisburgo è la vostra meta ideale.

Mercatini di Natale a Salisburgo
Mercatini di Natale a Salisburgo

Ogni anno nel periodo dell’Avvento, la cittadina austriaca si veste a festa: emozionanti cori dal vivo, concerti, spettacoli e soprattutto, i tradizionali mercatini natalizi che per circa un mese colorano e ravvivano strade e piazze attirando migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Il Salzburger Christkindlmarkt (Mercato di Gesù Bambino) che si estende su Piazza della Residenza e Piazza Duomo, è uno dei mercati più antichi nonché uno dei più grandi e belli d’Europa. Le caratteristiche casette di legno non solo offrono innumerevoli possibilità di acquisto (prodotti della’artigianato locale, giocattoli, addobbi natalizi, figurine per il presepe) ma sono anche l’occasione per gustare i dolci tipici e i piatti della tradizione, lasciandosi scaldare dal tipico “Jagatee” (tè nero con “obstler” o rum) o da un fumante e profumato vin brulé.

Anche tutti gli altri mercatini disseminati in città e nei dintorni regalano momenti di grande gioia e meraviglia. Da non perdere assolutamente: il suggestivo mercato natalizio nel cortile della Fortezza di Hohensalzburg da cui si gode un incantevole panorama sulla città illuminata, quello che si svolge davanti al palazzo di Hellbrunn, la cui facciata si trasforma per l’occasione, in un enorme calendario dell’Avvento ed infine, il piccolo ma popolarissimo mercatino in Piazza Mirabell pieno di invitanti bancarelle.

Il Festival della Musica a Salisburgo

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Per sei settimane all’anno, la città di Mozart diventa protagonista di uno degli eventi culturali più prestigiosi in Europa: il Salzburg Festspiele, il festival musicale con un programma ricchissimo di concerti, spettacoli teatrali e opere liriche, messi in scena in diversi luoghi della città (teatri, piazze, sale concerto, parchi).

Il Festival della Musica a Salisburgo
Il Festival della Musica a Salisburgo

Ogni estate, tra luglio e agosto, Salisburgo si trasforma nel più importante palcoscenico internazionale dove si esibiscono grandi musicisti, direttori d’orchestra, cantanti, attori e registi che fanno di questa kermesse un appuntamento unico con la cultura e lo spettacolo. Furono lo scrittore Hugo von Hofmannsthal, il direttore teatrale Max Reinhardt ed il compositore Richard Strauss nel 1920 a gettare le basi del Festival che, proprio nell’agosto di quell’anno vide la sua nascita con la rappresentazione del dramma Jedermann, nella Piazza del Duomo.

Nel corso degli anni successivi, la manifestazione si arricchì di concerti ed opere di grande qualità che ne accrebbero fama e popolarità. Dopo una battuta di arresto durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1948 il Festival ritrovò la sua celebrità grazie soprattutto all’opera di Herbert von Karajan con il quale il Festival divenne ancora più internazionale. Più “audaci” rispetto alle precedenti, le ultime edizioni del Festival che si caratterizzano per una politica di apertura volta ad ampliare e modernizzare il programma al fine di attirare anche strati di pubblico diversi e più giovane. Tradizione e innovazione dunque, gli ingredienti per il successo dell’acclamato Festival che fa di Salisburgo la capitale della musica.

Il Castello Mirabell

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Nel 1606 il principe-arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau fece costruire un castello per la sua amante Salome Alt, dalla quale ebbe 15 figli. Alla morte di Wolf Dietrich, il castello Altenau fu rinominato Mirabell per volontà dell’arcivescovo Markus Sitticus che gli successe alla morte.

Il Castello Mirabell a Salisburgo
Il Castello Mirabell a Salisburgo

Completamente riedificato in stile barocco nel 1721-27, distrutto da un incendio nel 1818, il palazzo fu ricostruito in uno stile più sobrio da Peter de Nobile, l’architetto di corte e direttore della scuola di architettura viennese. Oggi il sontuoso edificio ospita gli uffici del sindaco e del consiglio comunale di Salisburgo. Del prestigioso passato restano solo alcune testimonianze, fortunatamente sfuggite al fuoco: lo scalone d’onore e la sala dei Marmi. La scala monumentale di Lukas von Hildebrandt con i cherubini che ornano l’imponente balaustra di marmo è uno dei più grandi tesori del Palazzo. Le sculture nelle nicchie sono invece, i capolavori del famoso Georg Raphael Donner e sono tra le più belle del barocco europeo. La sfarzosa Marmorsaal, ex sala da ballo splendidamente decorata con stucchi colorati e dorature è oggi una delle sale per matrimoni più belle del mondo, oltre ad un’eccellente sala concerti. Ciò che rende celebre il palazzo sono però, i suoi giardini alla francese, apparsi nel film “Tutti insieme appassionatamente”. Progettati nel 1690, i giardini vantano bellissimi viali alberati, aiuole curatissime, statue e fontane decorate da sculture. Da non perdere i buffi nanetti di pietra simboleggianti i mestieri che popolano il cosiddetto Giardino dei Nani, e lo Heckentheater (teatro delle siepi) realizzato intorno al 1717, dove le alte siepi fungevano da quinte di un teatro dietro le quali gli attori aspettavano prima di entrare in scena.

Mirabellplatz

A piedi

Marmorsaal: Lun, Mer e Giov: 8-16;  Mar e Ven: 13-16. Scalone: tutti i giorni 8-18. Giardino: tutti i giorni dalle 6 fino al tramonto. Heckentheater: chiusura durante i mesi invernali.

Ingresso gratuito

Cosa mangiare a Salisburgo

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La cucina tradizionale austriaca e bavarese ha notevolmente influenzato la gastronomia di Salisburgo, i cui piatti, ricchi e sostanziosi, ben soddisfano i palati dei buongustai.

Cosa mangiare a Salisburgo
Cosa mangiare a Salisburgo

Il pasto comincia solitamente con una zuppa a base di verdure e/o carne alla quale segue poi, un piatto di carne come i fleischknodel (polpettine di carne) o il bierfleisch (stufato di manzo alla birra), o la classica salsiccia bollita con mostarda. In autunno, si mangia molto la selvaggina, soprattutto anatra, fagiano e cervo, cucinata in tutti i modi. Non mancano ricette a base di pesce fresco locale (trota).  Anche i golosi possono star tranquilli, i dolci tipici sono davvero deliziosi!

Da provare il Kaiserschmarrn, un tipo di crepe servita con zucchero a velo e succo di mela e/o prugna; la Bierkuchen,una torta a base di birra, uvetta, zenzero, noce moscata, cannella e nocciole. Da non perdere il celebre Apfelstrudel (strudel di mele) e il Salzburger Nockerl, un soufflé dalla strana forma  a tre punte ricoperto di zucchero a velo. Tra le bevande, primeggia la birra. Le più diffuse in città sono: la lager “Marzen”, la “Bockbier “, una birra molto forte con circa il 10% di alcol e la “Dunkles Hefeweizen“, dal sapore fruttato. Molto popolare, soprattutto tra i giovani, la Red Bull, il cui inventore, Dietrich Mateschitz, vive proprio a Salisburgo.

Dove dormire a Salisburgo

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Salisburgo ha una buona offerta turistica che si rivela però insufficiente in due periodi dell’anno: a Natale, quando i mercatini occupano ogni spazio cittadino e la città viene prese d’assalto da turisti di tutte le nazioni;

Dove dormire a Salisburgo
Dove dormire a Salisburgo

in estate, con lo straordinario Festival di Salisburgo, uno dei più importanti eventi culturali europei. Esclusi questi due periodi, in città si trova posto facilmente anche se non sempre a buon mercato. L’accoglienza turistica è di ottimo livello, in linea con la tradizione austriaca. Un hotel in centro 3 stelle, costa a partire da 80 euro per notte in camera doppia.

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