Provenza

Provenza-Il Ponte di Avignone-Foto di Dano

10 cose da fare e vedere in Provenza

Classico scenario da cartolina e clima mite fanno della Provenza una delle regioni più amate dagli artisti e dai turisti di tutto il mondo. Campi di lavanda che si perdono all'orizzonte, stradine acciottolate, fiori colorati alle finestre, piccoli villaggi sulle colline sono gli elementi caratteristici del paesaggio provenzale. Da Marsiglia a Martigues a Saintes Maries de la Mer sulla costa fino a spostarsi verso l'interno in città come Arles ed Avignone, la Provenza è tutta da scoprire e visitare.

La gastronomia, i porticcioli, le acque cristalline delle cittadine di mare si uniscono all'atmosfera colorata e folkloristica delle città più interne, creando un ambiente sereno e rilassato. Il modo migliore di visitare la Provenza è in auto o in moto, perché c'è tanto da vedere e raramente un paese richiede più di un giorno di visita. Quindi l'ideale è un bel tour su strada: noi vi consigliamo i 10 paesi da vedere assolutamente durante una visita in Provenza.

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Marsiglia

Marsiglia in Provenza

Un simpatico proverbio marsigliese recita: «Tre sono i problemi di Marsiglia: il mistral, la Provenza, i francesi». In effetti Marsiglia è la città in cui meno si respira lo spirito nazionalistico, ha sempre cercato di mantenere un proprio carattere autonomo, anche quando, con la Rivoluzione francese, si è passati all'unificazione di tutta la nazione. Marsiglia è un insieme di viuzze e piazze animate dal calore e dall'allegria della gente e, a dispetto del suo spirito patriottico, è una delle città in cui più si concentrano culture ed etnie diverse. Per la sua somiglianza con la città partenopea, alla quale è accomunata anche dalla propensione di una parte dei cittadini per gli affari loschi, Marsiglia è definita la "Napoli di Francia".
Martigues

Martigues in Provenza

Se Marsiglia è la "Napoli di Francia", Martigues, con il suo sistema di canali, è definita la "Venezia della Provenza". La particolarità di questo paesino sta nell'aver conservato le principali attrazioni turistiche e il suo aspetto di piccolo centro di pescatori, pur avendo avuto una forte crescita industriale. Lasciatevi catturare allora dal fascino dei suoi canali, dei suoi ponti e delle sue isole soprattutto nel quartiere intorno al canale Saint-Sébastien. Il carattere pittoresco del quartiere, con le antiche case colorate dei pescatori che, dal XVII secolo, continuano a specchiarsi nell'acqua, è stato fonte d'ispirazione per molti artisti.
Saintes Maries

Saintes Maries de la Mer in Provenza

Secondo diverse leggende, Saint Maries de la Mer è stato il rifugio di molti seguaci di Gesù di Nazaret, dopo essere scappati dalla Palestina, che qui hanno protetto e diffuso il credo cristiano. Tra questi la serva Sara, a cui è dedicata la Chiesa, monumento principale del paese. La Chiesa, prima che una funzione religiosa, è stata da sempre una torre di avvistamento per salvaguardare gli abitanti dagli attacchi dei pirati saraceni. Saintes Maries de la Mer, oltre ad essere nota per le bellezze artistiche e naturali, è famosa per ospitare ogni anno nel mese di maggio il pellegrinaggio degli zingari di tutta Europa che vengono a venerare Santa Sara, la loro patrona, la cui statua è conservata nella Chiesa. L'immagine della santa è portata fino al mare, mentre tutto il paese fa festa con campane, chitarre e grida di gioia.
Avignone-Foto di Axel Brocke

Avignone in Provenza

Una delle maggiori attrattive di Avignone è il Palazzo dei Papi, testimonianza di un indimenticabile evento storico: il trasferimento delle sede papale da Roma ad Avignone. Tale avvenimento ha condizionato per sempre la storia della città che da allora resta un importante centro culturale, pur non godendo più della ricchezza e del lusso dell'epoca. Il Palazzo, insieme al Ponte di Avignone (pont Saint-Bénezet), è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Oggi Avignone continua a preservare la sua tradizione artistica, con un fitto calendario di eventi tra cui il Festival di Luglio è di sicuro il più noto: una rassegna di spettacoli teatrali, danza e musica che attira spettatori da tutta Europa. Per saperne di più, visita la pagina dedicata alle 10 cose da fare e vedere ad Avignone.
Arles-Foto di Francisco Antunes

Arles in Provenza

Arles sorge sul delta del fiume Rodano e, anche se ha solo 50.000 abitanti, è il comune più esteso della Francia. L'Arena e il Teatro Romano sono i resti di un passato glorioso; un passato che ha visto Arles capitale romana e grande centro religioso nel Medioevo. Pur essendo piuttosto grande, tutti i più importanti monumenti di Arles si concentrano nel centro dove i turisti possono passeggiare lungo le strade all'ombra dei platani, fermarsi in uno dei tanti caffè all'aperto e assaporare la vivacità della gente, soprattutto in occasione di un importante evento, il festival di Arles: un susseguirsi di rappresentazioni teatrali, spettacoli folkloristici, concerti e danze. Per saperne di più, visita la pagina dedicata alle 10 cose da fare e vedere ad Arles.
Orange-Foto di Allie_Caulfield

Orange in Provenza

Orange, situata nella Valle del Rodano, era il piccolo possedimento francese del casato di Orange-Nassau che governava i Paesi Bassi. Nel 1622 Maurice de Nassau decise di circondare la città con un grosso muro di cinta e fece erigere un magnifico castello. Il sovrano, però, per accelerare i lavori prelevò le pietre necessarie all'edificazione dai resti dei monumenti romani. Attualmente il Teatro Antico e l'Anfiteatro restano gli unici superstiti delle vestigia dell'Impero romano, entrambi dichiarati Patrimoni dell'Umanità dall'Unesco. Spingendovi fino alla collina di St-Europe, potrete ammirare, in un sol colpo d'occhio, tutta la città insieme alla Valle del Rodano.
Les Baux-de-Provence-Foto di Janice Waltzer

Les Baux-de-Provence in Provenza

A sud di Avignone e a nord-est di Arles si trova il piccolo comune di Les Baux-de-Provence. Su uno sperone roccioso, fiancheggiato da due strapiombi, nasce questo piccolo villaggio in cui l'antico castello in rovina ed alcune case disabitate ne costituiscono l'aspetto caratteristico. Un nome legato alla storia di Les Baux è quello di Raymond de Turenne che si divertiva ad ammirare le espressioni terrorizzate dei prigionieri, mentre li costringeva a gettarsi nel vuoto dal castello. La decadenza di questo piccolo villaggio, tra i meno noti ma tra i più belli di Provenza, comincia nel 1632 quando il cardinale Richielieu ne ordina lo smantellamento. Da non perdere una visita alla mostra sulle armi medievali,con tre catapulte giganti realmente funzionanti che lanciano pietre fino a 200 metri di distanza.
Aix-en-Provence-Foto di Ben Bowes

Aix-en-Provence in Provenza

Eleganti dimore, maestosi viali, sontuose fontane e attraenti piazze sono testimonianze, ancora vive, di un ricco passato. Antica capitale della Provenza, Aix-en-Provence è oggi sede della facoltà di legge e di lettere dell'Università Aix-Marsiglia, motivo per il quale le strade della città, sia di giorno che di notte, sono popolate da giovani studenti. Aix è situata nel centro di una delle più ricche regioni turistiche d'Europa e non potrete fare a meno di apprezzarne la vita dolce e al contempo dinamica e il meraviglioso paesaggio offerto dalla campagna circostante che è stato fonte d'ispirazione per molti artisti, primo fra tutti Paul Cézanne. Da visitare il suo atelier lasciato come se l'artista fosse appena uscito.
Aigues Mortes-Foto di Salvatore Freni Jr

Aigues Mortes in Provenza

Aigues Mortes (acque morte) deve il suo nome alle paludi e agli stagni che costituiscono il paesaggio tutto intorno. Proprio la presenza delle paludi ha favorito una grossa produzione di sale marino, intorno alla quale è nata la principale industria del paese. La maggiore attrazione turistica è la cinta muraria medievale che si staglia contro il panorama paludoso e custodisce al suo interno la Chiesa di "Notre Dame des Sablons" (Nostra Signora delle Sabbie), sempre in riferimento alle paludi sabbiose. Per chi voglia godere di un po' di romanticismo, qui potrete ammirare un fantastico e lungo tramonto estivo.
Salon-de-Provence-Casa di Nostradamus

Salon-de-Provence in Provenza

Nel cuore di una campagna dominata dagli uliveti, sorge Nostradamus, piccolo paesino che ha ospitato il più grande astrologo e profeta di tutti i tempi. La sua casa e la sua tomba sono già due motivi sufficienti per recarsi in visita a Salon-de-Provence. La città vecchia sorge su di un colle, mentre ai suoi piedi si estendono i quartieri moderni, separati l'uno dall'altro da una schiera di viali alberati. All'ombra dei verdeggianti platani, in una delle pittoresche strade del centro, potrete godervi l'atmosfera rilassata di Salon, tipica di tutta la Provenza, stando comodamente seduti in uno dei tanti caffè.