10 cose da fare e vedere a Porto

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Porto in 1, 2 o 3 giorni.

Porto

Da quando i voli Ryanair riempiono l’aeroporto di Porto di viaggiatori low cost, la città portoghese si è data una bella lucidata e un po’ di ordine.Chi ha visitato Porto prima di questa riorganizzazione, ha qualcosa da ridire e giura che preferiva il vecchio fascino di città vicina al mare, trascurata e decadente. In realtà, abbandonati i percorsi turistici più battuti, c’è sempre la vecchia Porto, popolare e mercantile, coi muri scrostati e un po’ di sporcizia sotto al tappeto. 

Sintesi di questa doppia anima cittadina è il quartiere della Ribeira che si affaccia sul fiume Douro. Tirata a lucido per i turisti nei suoi angoli più fotografati, malandata come sempre nei vicoli secondari, il quartiere concentra gran parte delle cose da visitare a Porto.

Tutta la città, esclusi i quartieri più periferici, merita una visita. Porto è accogliente, poco cara e abbastanza sicura. Si visita in 2 giorni ed è quindi la meta ideale per un week-end fuori dalle rotte europee più battute.

Ecco la nostra guida per scegliere le cose da fare e vedere a Porto.

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Il Quartiere della Ribeira a Porto

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Consigliamo di iniziare la visita di Porto partendo dalla Ribeira, il quartiere che si stende lungo il corso del fiume Douro. Non devono averci pensato molto gli ispettori dell’UNESCO quando hanno deciso di inserire la Ribeira nell’elenco dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Il Quartiere della Ribeira a Porto
Il Quartiere della Ribeira a Porto

Un dedalo di stradine acciottolate in ripida salita, case basse dalle facciate colorate, piazzette alberate, balconcini fioriti, panni stesi ad asciugare, vecchi fuori dalle porte, bar, ristoranti e botteghe artigianali contribuiscono a creare un paesaggio urbano unico. Nella parte bassa della Ribeira parte il ponte in ferro Dom Luis I (vedi punto 3) che porta alla cittadina gemella di Vila Nova de Gaia, famosa nel mondo per la produzione del miglior vino Porto del Portogallo. Intorno al ponte e lungo tutta la riva del Douro sonnecchiano i barcos rabelos, le caratteristiche imbarcazioni con a bordo le botti che da secoli sono usate per trasportare il vino porto dalle cantine di produzione ai magazzini. Oggi servono soprattutto per portare i turisti a fare un giro lungo il fiume e godersi Porto da una prospettiva diversa.

La Chiesa di San Francesco a Porto

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Quella che da fuori sembra un’anonima chiesa priva di ogni interesse, all’interno si manifesta come una delle più belle costruzioni religiose del Portogallo e una delle chiese più riccamente decorate d’Europa.

La Chiesa di San Francesco a Porto
La Chiesa di San Francesco a Porto

Una visita alla chiesa di Sao Francisco è l’occasione per ammirare la tecnica della talha dourada, l’intarsio in legno tutto dorato che è tipico di molte chiese barocche costruite in Portogallo nel corso del 1700. Tra le “chiese tutte d’oro”, quella di San Francesco è la più bella e opulenta. Certo fa un certo effetto pensare che per decorare questa chiesa, dedicata al “Poverello di Assisi”, siano stati usati più di 100 kg d’oro! Una volta entrati gli occhi si abituano piano piano ai riflessi d’oro illuminati dalla luce che proviene dalle vetrate e si comincia a scorgere il tripudio di motivi floreali, vegetali e animali con cui si sono sbizzarriti gli intarsiatori del legno.

novembre-febbraio 9-17, marzo-ottobre 9-19, luglio-settembre 9-20

3,5 euro compresa la visita alle catacombe e al Museo del Tesoro.

Ponte Dom Luis I a Porto

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Gli allievi di Gustave Eiffel, l’autore della famosa torre di Parigi e dell’altrettanto famosa Statua della Libertà, hanno portato gli insegnamenti del maestro in molte parti del mondo.

Ponte Dom Luis I a Porto
Ponte Dom Luis I a Porto

Fu uno di questi, Téophile Seyrig, a progettare il Dom Luis I, il ponte di ferro di Porto che collega il quartiere della Ribeira con la cittadina gemella di Vila Nova de Gaia. Pochi anni prima aveva collaborato con Eiffel alla costruzione del vicino Ponte Dona Maria. Lavorò da solo alla progettazione del Dom Luis I e a giudicare dal risultato, Seyrig aveva appreso presto e bene gli insegnamenti del maestro: l’effetto scenico del ponte, soprattutto al tramonto o di notte è spettacolare. Costruito nel 1881 e aperto nel 1886, il ponte ha sempre svolto egregiamente il compito di smaltire il traffico automobilistico. Oggi nel piano più alto passano i treni della nuova metro di Porto mentre nel piano inferiore gli autobus, i tram e i pedoni. Una passeggiata lungo gli oltre 170 metri di lunghezza a picco sul Douro sono una delle cose da fare assolutamente a Porto.

La Cattedrale di Porto

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La Sé, la cattedrale di Porto, è un severo edificio con un grande rosone centrale e due torri gemelle con cupole ai lati. Costruita a partire dal 1200 sui resti di un edificio già esistente, rappresenta uno degli esempi più importanti di romanico in Portogallo.

La Cattedrale di Porto
La Cattedrale di Porto

L’interno è semplice, con 3 navate arricchite da cappelle barocche. Splendido il chiostro gotico arricchito pareti decorate da azulejos bianche e azzurre che raccontano la vita di Maria e le Metamorfosi di Ovidio. Dal Terreiro da Sé, lo spazio davanti alla Cattedrale, si ammira una bella vista sulla Ribeira e sul Fiume Douro, compresa la cittadina di Vila Nova de Gaia. Se vi chiederete cosa rappresenta quella colonna in stile manuelino proprio al centro della piazza, vi anticipiamo la risposta. E’ un’antica gogna usata per molto tempo come luogo di esposizione e tortura dei condannati. Dalla piazza parte la scala (infinita) che porta nella parte bassa della Ribeira e direttamente al piano pedonale del Ponte Dom Luis (vedi punto 3).

Rua Terreiro da Sé.

A piedi dalla Ribeira. Dalla Metro São Bento 400 a piedi in salita.

tutti i giorni dalle 9 alle 19.
Mai: Pasqua e Natale.

ingresso alla Cattedrale gratuito. Chiostro 3 euro.

La Stazione di São Bento a Porto

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Non capita molto spesso di entrare in una stazione non per prendere un treno ma solo per ammirarne l’architettura. La facciata anonima della stazione di São Bento (San Benedetto) non rivela la bellezza dell’atrio che porta ai binari.

La Stazione di São Bento a Porto
La Stazione di São Bento a Porto

Più di 20.000 Azulejos (piastrelle) dipinte in bianco e blu ad inizio ‘900 da Jorge Colaco, il più importante decoratore portoghese. Costruita nel luogo dove nel 1600 c’era un un monastero benedettino poi caduto in rovina, la stazione è oggi una delle attrazioni turistiche più visitate di Porto. Appena entrati si viene invasi dal colore azzurro/blu delle piastrelle che riproducono la storia dei mezzi di trasporto in ordine cronologico, dai primordi fino alla comparsa del treno. Gli pannelli di grandi dimensioni raffigurano scene della storia del Portogallo tra cui il solenne ingresso di D. João I a Porto, con la promessa sposa, D. Filipa de Lencastre.

Praça Almeida Garret

A piedi alla fine della Avenida dos Aliados. Metro – São Bento station.

Il Mercado do Bolhão a Porto

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La crisi che ha colpito il Portogallo ha lasciato i segni anche nel Mercado do Bolhão, il più famoso di Porto. Molti banchi sono vuoti e alla tradizionale decadenza del luogo si è aggiunta un po’ di trascuratezza nella pulizia e nell’ordine. Ma vale sempre la pena fare un giro al Mercado perché non è mai diventato un luogo turistico come la Boqueria di Barcellona.

Il Mercado do Bolhão a Porto
Il Mercado do Bolhão a Porto

Se volete scoprire come vivono, cosa mangiano e come si comportano gli abitanti di Porto, è il posto ideale. Fiori, verdure, frutta, pesce, carne, salumi, formaggi: non manca nulla per chi vuole approfittare per organizzarsi uno spuntino al volo in una delle trattorie nella parte centrale del mercato. Bella l’atmosfera ma interessante anche la struttura neoclassica in ferro divisa su due piani.

Rua Sá da Bandeira

Metro – Stazione Bolhão

Dal lunedì al venerdì: 07:00-17:00; sabato: 07:00-13:00; mai: domenica

La Libreria Lello e Irmao a Porto

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Considerata da molti la libreria più bella del mondo, la “Lello e Irmao” attira turisti, la maggior parte poco interessati ai libri e molto alla straordinaria atmosfera e architettura del luogo.

Libreria Lello e Irmao a Porto
Libreria Lello e Irmao a Porto

Considerata una vera “Cattedrale del libro” è stata costruita alla fine del 1800 su progetto dell’ingegnere e politico portoghese Francisco Xavier Esteves. L’atmosfera magica, risultato della fusione di stile gotico e Liberty del luogo e da un uso sapiente del legno, non è sfuggiata agli scenografi di Harry Potter che hanno scelto la libreria come set per alcune riprese. Straordinaria la massiccia scala centrale in legno a forma di 8 che porta ai piani superiori dove c’è anche un caffè in cui sedersi per godersi lo spettacolo. Non meno interessante la facciata esterna in stile neo-gotico. Teoricamente nella libreria è vietato fotografare ma pare che i gestori siano abbastanza tolleranti!

Rua das Carmelitas, 144, nella parte alta della Ribeira

Metro Aliados.

Tutti i giorni dalle 10 alle 1930.

Palacio da Bolsa a Porto

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Guardandolo da fuori, il Palacio da Bolsa di Porto passa inosservato, come uno dei tanti palazzi della cittadina portoghese. I viaggiatori più sprovveduti, quindi, ignorano la maestosità e l’eclettismo dell’interno. Costruito a partire dal 1842 per volontà dei commercianti di Porto, doveva rappresentare la potenza commerciale del Portogallo e accogliere i rappresentanti delle nazioni estere in un luogo maestoso.

Palacio da Bolsa a Porto
Palacio da Bolsa a Porto

Nel corso dei secoli, quindi, è stato abbellito da scultori, pittori, decoratori e artigiani che hanno lavorato alle diverse sale creando un complesso di stili diversi ma ben integrati. La sala più importante è quella araba, in stile neo-moresco, costruita ispirandosi all’Alhambra di Granada. Questa sala merita pienamente il titolo di salone “Nobile” del palazzo. Non meno monumentali sono le altre sale, anche se spicca per bellezza la Sala delle Nazioni, costruita dove una volta c’era un chiostro. Questo ampio spazio di 500 metri quadrati è sovrastato da una cupola in ferro a 19 metri d’altezza da cui entra la luce naturale che illumina le numerose porte e finestre della facciata. Lo spazio intorno alla cupola è decorato con lo stemma nazionale dei paesi con cui il Portogallo aveva legami stretti di amicizia e commercio.

in Rua Ferreira Borges

nella parte bassa della Ribeira

ORARIO ESTIVO (aprile – ottobre) 09h00 – 18h30 (Lunedi alla Domenica)
ORARIO INVERNALE (Novembre – Marzo) 09h00 – 12h30 / 14h00 – 17h30 (Lunedi alla Domenica)
Mai: 25 dicembre e 1 gennaio.

7 euro biglietto singolo

Cosa mangiare a Porto

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Gli abitanti di Porto sono anche chiamati Tripeiros (trippai) quindi questo dovrebbe già indicarvi qual è il piatto principale della cittadina portoghese. La definizione ha origini autentiche, legata a due fatti storici: durante un’invasione dei Mori li sconfissero facendogli credere di avere talmente tante provviste da poterle offrire al nemico, mentre in realtà mangiavano solo le interiora!

Cosa mangiare a Porto
Cosa mangiare a Porto

Inoltre, si racconta che quando i marinai e le armate portoghesi partivano per guerre e conquiste, i cittadini di porto si tenevano solo la trippa, lasciando a loro le parti più nobili e sostanziose degli animali. Alla trippa, che resta uno dei piatti principali di Porto, si affianca il tradizionale baccalà cucinato in 100 modi diversi e la franchesina, un toast inventato negli anni ’60 e oggi il piatto veloce per eccellenza di Porto. Ovviamente diamo per scontato che chi visita Porto si porti a casa qualche litro dell’omonimo vino da meditazione, famoso in tutto il mondo, le cui cantine di produzione più importanti si trovano nella cittadina di Vila Nova de Gaia, dall’altro lato del fiume. Ve ne accorgerte dalle grandi insegne e dai ripetuti inviti a fare degustazioni gratuite che hanno successo quasi sempre!

Dove dormire a Porto

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Da quando è diventata meta di voli a basso costo, Porto è diventata un po’ più ricercata e quindi affollata. Gli hotel più costosi si trovano nella Ribeira, in pieno centro storico, a pochi passi dai monumenti più importanti e nel cuore della vita notturna di Porto.

Dove dormire a Porto
Dove dormire a Porto

In questa zona il prezzo medio di un hotel 3 stelle è di circa 80 euro per camera a notte. Ovviamente ce ne sono altri nei quartieri più periferici (da 20 euro in su) ma dovete mettere in conto il tempo (mai troppo durante un week-end) per spostarsi verso il centro. I periodi più affollati sono dalla tarda primavera al primo autunno, quindi vi consigliamo di prenotare in anticipo.

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