Perugia

Perugia-Fontana Maggiore

10 cose da fare e vedere a Perugia

Perugia è un piccolo gioiello che si dischiude pian piano davanti agli occhi dei visitatori. La cittadina umbra custodisce tesori artistici e monumentali che ne testimoniano il ricco passato e rendono giustizia al primato culturale del nostro Paese. Anche se conserva l'aspetto e il ritmo di vita di un piccolo borgo medievale fortificato, Perugia ha una vita cittadina molto intensa, legata soprattutto alla presenze di una delle più antiche Università degli Studi della penisola (fondata nel 1308), oltre che della maggiore Università per stranieri d'Italia.

Non è quindi una città museo, piena di turisti di giorno e vuota di notte, ma un posto a cui dedicare qualcosa in più di una visita mordi e fuggi dedicata ai monumenti più importanti. Dalla Galleria Nazionale al Pozzo Etrusco, dall'Oratorio di San Bernardino al Corso Vannucci, qui di seguito vi proponiamo le 10 cose da fare e da vedere assolutamente durante una visita a Perugia. Il resto è una sopresa che scoprirete da soli. Se state cercando un hotel, vi consigliamo di scegliere tra quelli offerti da Booking.com. 50 hotel con prezzi, foto e i commenti di chi ha soggiornato prima di voi. Vai a Booking.com.

Perugia-Fontana Maggiore-Foto di Francesco Gasparetti

La Fontana Maggiore di Perugia

Al centro di Piazza IV Novembre sorge questa splendida Fontana, una delle più celebri d'Italia e simbolo della Perugia medievale. La Fontana Maggiore venne costruita tra il 1275 e il 1278, su disegno di Nicola e Giovanni Pisano, per ricevere le acque provenienti dall'Acquedotto del Monte Pacciano. I due artisti vollero la Fontana su una gradinata circolare, costituita da due vasche di pietra rosa e bianca, sormontate da una conca di bronzo. Da qui spuntano tre ninfe che sorreggono un'anfora dalla quale sgorga l'acqua. La vasca superiore poggia su delle colonnine dalle quali si elevano statue raffiguranti personaggi correlati alla fondazione mitica della città; la vasca inferiore, invece, è decorata con cinquanta formelle che raffigurano il calendario dei lavori agricoli, alcuni episodi biblici, storici e mitologici, i due simboli della città (il grifo), del partito guelfo (il leone) e dell'impero (l'aquila). Chiudono la rassegna le sette arti liberali e la filosofia. Singolare la presenza nelle formelle di due scene tratte dalle favole di Esopo (gru e lupo & lupo e agnello). Dopo l'ultimo restauro, oggi possibile ammirare l'opera in tutto il suo originario splendore.

Come: a piedi dal centro storico.
Perugia-Cattedrale-Foto di Bryan

La Cattedrale di San Lorenzo a Perugia

I lavori per la costruzione della Cattedrale intitolata a San Lorenzo, uno dei Santi patroni della città, iniziarono nel 1345 e si conclusero nel 1490. Sia la fiancata laterale che la facciata principale, però, sono rimaste incomplete. La fiancata laterale si affaccia sulla Fontana Maggiore, e una trama geometrica di rombi di marmo rosa e bianco ne decora solo il lato inferiore. La facciata principale, invece, si affaccia su Piazza Danti ed è caratterizzata da un portale barocco del 1729. L'interno, di impronta tardogotica, presenta tre navate di uguale altezza, divise da possenti pilastri. Le decorazioni furono completate nel XVIII secolo e, tra queste, spiccano La Deposizione di Federico Barocci, la vetrata policroma del XVI secolo di Arrigo Fiammingo e il Monumento Funebre in onore del vescovo Andrea Baglioni realizzato da Urbano da Cortona. Nel chiostro della Cattedrale potrete visitare il Museo Capitolare, sede di importanti opere d'arte.

Quando: la Santa Messa è celebrata dal lunedì al sabato alle ore 7.20, 8.00, 9.30, 11.00, 18.00. Nei giorni festivi alle ore 8.30, 10.00, 11.30, 18.00
Come: a piedi dal centro storico
Perugia-Galleria Nazionale-Foto di Francesco Gasparetti

La Galleria Nazionale dell'Umbria a Perugia

Lungo Corso Vannucci, agli ultimi piani del Palazzo dei Priori ha sede, dal 1878, la Galleria Nazionale dell'Umbria. La Galleria ospita uno dei patrimoni artistici più completi e ricchi di tutta la regione. Le opere coprono un periodo che va dal XIII al XIX secolo e sono organizzate secondo un esaustivo percorso cronologico: al terzo piano sono raccolte le opere che vanno dal XIII al XV secolo; mentre al secondo piano quelle dal XVI al XIX secolo. A differenza degli altri grandi musei italiani e stranieri, nella Galleria Nazionale dell'Umbria i capolavori sono raccolti in uno spazio piccolo, quindi si susseguono senza sosta. Si ammirano in un solo sguardo le madonne e i politicci della pittura fiorentina e senese del 1400, accanto ai capolavori del Rinascimento, i pezzi unici dell'oreficeria umbra. Fra tutti, spiccano capolavori di Duccio di Buoninsegna, Piero della Francesca, Beato Angelico, Pinturicchio e Perugino In più, raccolte monografiche dedicate all'oreficeria, alla grafica antica, alla topografia e ai tessuti umbri arricchiscono la raccolta.

Quando: dal martedì alla domenica dalle ore 8.30 alle ore 19.30
Mai: il lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
Quanto: Intero 6,50 euro; Ridotto 3,25 euro
Come: Palazzo dei Priori è in Corso Vannucci, in pieno centro storico.
Perugia-Rocca Paolina-Foto di Starlight

Rocca Paolina a Perugia

Decantata in una celebre poesia di Giosue Carducci, la Rocca Paolina è un'antica fortezza voluta dal Papa Paolo III e realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane. L'intento del Papa, in cui era ancora vivo il ricordo del Sacco di Roma, era quello di rendere la città sicura e di creare, così, un rifugio efficiente come lo era stato Castel Sant'Angelo. La sua costruzione rese necessaria la distruzione di più di cento case ma anche di monasteri e chiese, soprattutto di proprietà della famiglia Baglioni, odiatissima dal Papa. La Rocca è stata simbolo dell'autorità papale fino al 1860, anno in cui venne abbattuta in seguito all'annessione al Regno d'Italia. Di quell'antica costruzione sono visibili un tratto delle mura di sostegno ed il bastione che incorpora Porta Marzia. La parte più suggestiva di quel che resta della Rocca Paolina sono i sotterranei, in particolare le scale mobili che dal parcheggio di Piazza Partigiani attraversano la Rocca sotto il porticato laterale del Palazzo del Governo (1870, sede della Provincia) e arrivano in Piazza Italia. In questo scenario davvero unico e suggestivo, una specie di città nella città, ci sono negozi, boutique, bookshoop e si organizzano spesso manifestazioni culturali.
Perugia-Oratorio San Bernardino-Foto di Luke Barrett

L'Oratorio di San Bernardino a Perugia

L'Oratorio fu voluto dai frati Francescani in onore di San Bernardino da Siena, la cui predicazione aveva infiammato i perugini in diverse occasioni. La splendida facciata policroma è opera di Agostino di Duccio che, utilizzando materiali differenti, riuscì a creare una vera e propria sinfonia di colori che esplode in un affascinante gioco di riflessi. In un fine ricamo di pietre e marmi, Agostino di Duccio era riuscito a glorificare Bernardino e a narrare i suoi miracoli. L'opera di Agostino è il più insigne monumento rinascimentale di Perugia. Un doppio portale immette il visitatore nell'interno dall'impianto gotico, il cui altare è costituito da un sarcofago paleocristiano del IV secolo che raccoglie le spoglie del beato Egidio, compagno di San Francesco. Dietro l'altare, un altro portale introduce nell'Oratorio di Sant'Andrea con un soffitto a cassettoni e dipinti del XVIII e XIX secolo.

Quando: la Santa Messa viene celebrata da lunedì a sabato alle ore 17.30; nei giorni festivi alle ore 12.00 e 17.30
Quanto: ingresso gratuito
Come: l'Oratorio è nel centro storico della città, in Piazza San Francesco al Prato
Perugia-Pozzo Etrusco-Foto di Enrico Maioli

Il Pozzo Etrusco a Perugia

Appartenuto alla famiglia Corbello, il Pozzo Etrusco è una grande opera idraulica che testimonia le conoscenze tecniche e il grado di civiltà raggiunto dalle popolazioni di Perugia già 300 anni prima di Cristo. Pare che la sua costruzione risalga al IV o al III secolo a.C., ma sebbene la data sia incerta, sulle sue dimensioni non ci sono dubbi: 37 metri di profondità per oltre 5 metri di diametro. Un'immane costruzione che fungeva in passato da serbatoio idrico: qui vi confluivano le acque di ben tre vene acquifere di Perugia. Attualmente il Pozzo è percorribile grazie ad un sistema di scale che permettono di scendere fino al punto più profondo. Il fondo è in parte ricoperto da blocchi di travertino i quali sono stati utilizzati anche per la copertura. Se vi trovate in Piazza Danti, a due passi dalla Fontana Maggiore, non perdete l'occasione di ammirare anche questa eccezionale opera di ingegneria idraulica.

Quando: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle ore 14.30 alle 18.30
Quanto: biglietto unico Pozzo Etrusco, Cappella di San Severo e Museo delle Porte Urbiche Intero 2,50 euro, ridotti 2.00 e 1.00 euro
Come: a piedi dal centro storico
Perugia-Cosa comprare-Foto di Chris Yunker

Cosa comprare a Perugia

Perugia, al pari di tutte le altre città umbre, ha alle spalle una fiorente tradizione artigianale che continua a vivere. Camminando per le stradine della città, è facile imbattersi in tanti negozi e laboratori che vendono i prodotti dell'artigianato locale. Potrete, così, portarvi a casa qualche ceramica caratteristica o qualche tessuto umbro. Proprio l'arte della tessitura, istituita a Perugia nel XIV secolo, è molto presente in città ed i tessuti qui prodotti sono considerati i migliori d'Italia. Non mancano attività legate alla lavorazione del vetro, del legno e dell'oreficeria. Se vi trovate in città nell'ultimo sabato o domenica di ogni mese, conviene fare una capatina al mercatino che si tiene nel centro storico: vi porterete a casa un pezzo della produzione artigianale perugina. Come poi dimenticare il cioccolato: qui ne troverete per tutti i gusti. L'arte di fare il cioccolato a Perugia è una tradizione ben consolidata e lontana dall'invadenza dei grandi marchi multinazionali.
Perugia-Cosa mangiare-Foto di cantalamessa

Cosa mangiare a Perugia

La cucina perugina è legata alla tradizione gastronomica umbra, per questo è semplice, genuina e di qualità. Prosciutti, salumi, formaggi e carni sono i veri protagonisti delle tavole. Nei ristoranti, tra i piatti tradizionali, potrete assaporare la "faraona alla leccarda" (condita con una salsa a base di fegatini di pollo, odori e vino bianco), la "torta al testo" (una schiacciata di farina, acqua e olio d'oliva) e varie ricette il cui condimento principale è il tartufo. Un'altra specialità perugina è la parmigiana di gobbi: un piatto a base di cardi, mozzarella, sugo di carne e parmigiano. Non mancano i sapori del mare: il tegamaccio (una zuppa di pesce aromatizzata) è uno dei piatti a base di pesce più noti accanto a granchi, trote, lucci e carpe cucinati secondo ricette gustose e fantasiose. Per completare il pranzo, i dolci: le pinoccate, a base di pinoli, e il torcolo, una ciambella con uvetta e canditi, sono quelli più famosi.
Perugia-Uscire la sera-Foto di Chris Yunker

Uscire la sera a Perugia

Perugia si presenta agli occhi dei turisti come una città tutta da scoprire: ogni sua pietra racconta la sua millenaria storia. Ma Perugia non è solo arte, storia e cultura ma anche tanti divertimenti. La vita notturna si concentra soprattutto nel centro dove ogni sera si organizzano feste per gli universitari. Il Domus delirii è l'anima delle notti perugine: posto nel centro storico, è il locale in cui studenti italiani e stranieri si danno appuntamento ogni notte per partecipare ad una festa diversa. Altra discoteca famosa, sempre nel centro, è l'Etoile 54, una delle più rinomate dell'Italia centrale. Se invece siete in vacanza con la persona amata, e preferite serate più tranquille, un'ampia scelta di ristoranti è quello che fa per voi. Vi conviene scegliere i locali più caratteristici, in cui abbandonarvi al gusto delle specialità del posto.
Perugia-Dove dormire-Foto di Toprural

Dove dormire a Perugia

Tra le soluzioni d'alloggio che Perugia offre, c'è da dire che gli agriturismi sono la realtà più diffusa in città come in tutta la regione. Non mancano hotel, appartamenti, ostelli e Bed & Breakfast per dare ai turisti la possibilità di scegliere l'alloggio che preferiscono. Spostandovi dal centro storico o nei centri residenziali vicini a Perugia, avrete la possibilità di scegliere soluzioni dall'alloggio più convenienti, per poi ritornare comodamente in città utilizzando i mezzi pubblici. In occasione di manifestazioni, come l'Umbria Jazz o l'Eurochocolate, l'affluenza di turisti in città è cospicua; per cui se la vostra vacanza coincide con questi periodi, prenotate un po' di tempo prima.Se state cercando un hotel, vi consigliamo di scegliere tra quelli offerti da Booking.com. 50 hotel con prezzi, foto e i commenti di chi ha soggiornato prima di voi. Vai a Booking.com