Altre 10 cose da non perdere a Parigi

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Parigi in 1, 2 o 3 giorni.

cose non perdere a parigi

Anche se molti turisti si limitano a visitare solo i luoghi più conosciuti di Parigi, per conoscere bene la capitale francese occorre trattenersi qualche giorno in più. Se avete tempo, quindi, dopo aver visitato le 10 cose da vedere assolutamente a Parigi, vi consigliamo altri luoghi di Parigi da non perdere.

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Arco di Trionfo a Parigi

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Come Napoleone Bonaparte non poteva non erigere un monumento in onore delle sue vittorie militari?

L'Arco di Trionfo a Parigi
L’Arco di Trionfo a Parigi

L’Arco di Trionfo, infatti, fu innalzato proprio per ricordare la vittoria nella battaglia di Austrerlitz, e non è altro che una versione neoclassica degli antichi archi di trionfo dell’Impero Romano. Purtroppo l’Imperatore e i suoi soldati non passarano sotto quest’arco al ritorno della battaglia, perché ci vollere altri 30 anni per costruirlo. Di Napoleone qui passarono le ceneri quando venne portato a Les Invalides, ma l’arco ha visto anche altri avvenimenti storici di Francia: qui passò il corteo funebre che rese omaggio a Victor Hugo, si festeggiò la vittoria nella Prima Guerra Mondiale, la cacciata dei nazisti e la liberazione della Francia alla fine della Seconda Guerra Mondiale. L’Arco custodisce un piccolo museo in cui sono conservati oggetti della prima guerra mondiale e cimeli appartenuti a Napoleone. Alla sua base una fiamma commemorativa, per i caduti nella prima guerra mondiale, viene ravvivata ogni sera alle 18.30 dal 1923 dai membri dell’Associazione dei Combattenti o delle Vittime di Guerra.

Linee della metro 1, 2 e 6, fermata Charles de Gaulle – Étoile. Con i bus n° 22, 30, 31, 52, 73, 92 e con la linea A della RER, fermata Charles de Gaulle – Étoile

Dal 1 aprile al 30 settembre dalle 10:00 alle 23:00. Dal 1 ottobre al 31 marzo dalle 10:00 alle 22:30
Mai:: 1 gennaio, 1 maggio, mattine dell’8 maggio e dell’11 dicembre, 25 dicembre

Intero 8 euro, ridotto 5 euro

Museo Picasso a Parigi

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Picasso si definiva “il più grande collezionista di opere di Picasso al mondo“. Il museo a lui dedicato contiene, infatti, oltre 3.000 opere che l’artista stesso aveva accumulato nell’arco della sua vita:

Il Museo Picasso di Parigi
Il Museo Picasso di Parigi

dai semplici schizzi ai più grandi capolavori tra disegni, dipinti e ceramiche. Oltre ai suoi lavori, il museo contiene dipinti di Cézanne, Matisse, Degas, De Chirico, Rousseau e Seurat che facevano parte della collezione privata dell’artista, più una serie di opere dell’arte primitiva. Il Museo Picasso è ospitato nel Palazzo Salé nel Quartiere Marais (vedi punto 8), palazzo che fu costruito per conto di un esattore che si arricchì riscuotendo, appunto, la tassa sul sale.

Con la linea 1 della metropolitana, fermata Saint-Paul; con la linea 8, fermata Chemin Vert o Saint Sébastien-Froissart. Oppure con i bus n° 29, 69, 75 e 96

Dal 1 ottobre al 31 marzo dalle ore 9.30 alle ore 17.30. Dal 1 aprile al 30 settembre dalle ore 9.30 alle ore 18.00
Mai:: il martedì, 1 gennaio, 25 dicembreo.

Intero 8,50 euro, ridotto 6,50 euro

Il Cimitero Père-Lachaise di Parigi

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Il cimitero di Père – Lachaise è praticamente una città di morti celebri, personaggi famosi che per scelta o destino si sono ritrovati a essere sepolti qui. Non stupitevi quindi dell’atmosfera da gita scolaresca che regna vicino alle tombe dei più famosi: gruppi di fan del rock, appassionati di poesia e letteratura, credenti dell’occultismo, si aggirano dentro Père-Lachiase a seconda dei casi commossi, divertiti, increduli.

La tomba di Jim Morrison a Père-Lachaise
La tomba di Jim Morrison a Père-Lachaise

Sono quasi due milioni i “turisti” che ogni anno visitano questo cimitero labirintico, dotato di ben 5 entrate, in cui ci sono non solo moltissime tombe di personaggi noti che hanno accompagnato alcuni dei momenti più significativi delle nostre vite, come Jim Morrison, Balzac, Oscar Wilde, Marcel Proust, Chopin, Abelardo ed Eloisa e tanti altri. Anche se sono le tombe dei famosi ad attrarre di più, noi vi consigliamo di girovagare un po’ a caso, ammirando soprattutto i sepolcri delle persone comuni, che vi stupiranno per la loro semplicità, stravaganza e a volte anche bellezza architettonica.

Metro linea 2, fermata Philippe-Auguste. Metro 2 e 3 Fermata Père-Lachaise. Metro Linea 3 e 3b Fermata Gambetta

Ogni giorno dalle 8 alle 18 in estate e fino alle 17.30 in inverno. Dalle 8.30 di sabato e dalle 9 la domenica e i festivi.

Gratis

Il tour sulla Senna di Parigi

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C’è chi lo considera una semplice banalità per turisti, chi, invece, lo reputa interessante e piacevole. Sicuramente, il giro in battello sulla Senna (i famosi Bateaux-Mouche) è un modo diverso di ammirare la città, soprattutto se siete stanchi di macinare chilometri a piedi.

Il tour sulla Senna di Parigi
Il tour sulla Senna di Parigi

Partendo dalla Tour Eiffel fino all’Île St. Louis si possono ammirare dall’acqua alcuni dei monumenti e dei panorami più belli di Parigi, passando sotto i più celebri ponti. Di Bateau-Mouche ce ne sono di diversi tipi: delle semplici chiatte all’aperto dove si fa il giro della Senna nei punti più turistici a vere e proprie mini-navi da crociera dove è possibile cenare e ballare. Di sera, scivolare sulle acque della Senna, magari cenando a bordo del battello, e vedere la città illuminata riflessa nell’acqua è di certo, per quanto sdolcinato che sia, uno spettacolo mozzafiato. In tutti i casi la visita dura circa 1 ora e passa vicino ai luoghi turistici più importanti del Lungo Senna: Louvre, Museo d’Orsay, Ile de la Citè e Ile St-Louis, Place de La Concorde e così via. In tutti i casi c’è una guida che racconta (in inglese o francese) i monumenti che si vedono e vengono consegnate cartine e mappe, anche in italiano.

Gli Champs-Élysées a Parigi

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Sicuramente gli Champs-Élysées non sono il luogo ideale per chi ama la tranquillità e per chi si reca a Parigi per conoscerne il vero spirito.

Gli Champs-Élysées a Parigi
Gli Champs-Élysées a Parigi

Alle origini erano dei semplici campi, fin quando la Regina Maria Antonietta non volle far costruire un lungo viale alberato. Verso la fine del XVIII secolo, i Campi Elisi si erano trasformati nella strada più alla moda della città, e la stessa Regina amava passeggiarvi con le amiche. Oggi percorrere gli Champs-Élysées significa mischiarsi tra circa 500.000 persone che ogni giorno passano di qui e districarsi tra negozi di lusso e bar per turisti, maxi-cinema e boutique d’alta moda, fast food e sedi di multinazionali. Nonostante siano la zona “meno francese” della città, i parigini ne sono molto affezionati: qui si festeggiano tutti i grandi avvenimenti di Parigi, dalle vittorie ai mondiali di calcio al capodanno. Può essere interessante allungarsi fino a Place de la Concorde, dove la ghiogliottina dei rivoluzionari fece cadere la testa di Maria Antonietta, Luigi XVI, i rivoluzionari Robespierre e Danton e altre 2800 anonimi parigini.

Linee 1 e 9 della metropolitana, fermata Franklin D. Roosevelt; con la linea 1, fermata George V; con le linee 1, 2 e 6 della metropolitana o con la linea A della RER, fermata Charles de Gaulle – Étoile.

Il Pantheon di Parigi

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Quando nel 1744 Luigi XV ordinò la costruzione del Pantheon come ringraziamento a Santa Genoveffa per una guarigione, non sospettava che i lavori sarebbero finito proprio nel 1789, anno della Rivoluzione.

Il Pantheon di Parigi
Il Pantheon di Parigi

L’Assemblea cambiò quindi la destinazione di questa immensa struttura: da chiesa a mausoleo per raccogliere le spoglie dei grandi della nazione. Solo nel 1821, Luigi XVIII gli restituì l’originaria funzione religiosa. Per oltre un secolo si è andati avanti così, con cambiamenti in ragione del Governo del paese: fu solo nel 1885 con la solenne sepoltura di Victor Hugo che si decise la definitiva soppressione della chiesa di Sainte Geneviève e la destinazione a Mausoleo del Pantheon. Oggi accoglie le spoglie dei nomi più illustri di Francia: Voltaire, Rousseau, Curie, Zola, Condorcet, Dumas padre e molti altri.

Métro linea 10: Fermata Cardinal Lemoine
Bus: 21, 27, 38, 82, 84, 85, 89
RER B: Fermata Luxembourg

Dal 1° aprile al 30 settembre: dalle ore 10 alle 18,30 Dal 1° ottobre al 31 marzo: dalle ore 10 alle 18 La biglietteria chiude 45 minuti prima.
Mai: 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

8 €

Il Quartiere Marais a Parigi

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Prima area paludosa, oggi uno dei quartieri più alla moda di Parigi. Il Marais sorge sulla riva destra della Senna e si presenta come un delizioso labirinto di stradine medievali con capolavori architettonici del XVII e del XVIII secolo.

Il Quartiere Marais a Parigi
Il Quartiere Marais a Parigi

Questo quartiere di Parigi è l’unico sopravvissuto alle trasformazioni del Barone Haussmann che nel 1800 rivoluzionò l’architettura di ampie zone di Parigi. Per scoprire come era la Parigi medievale e durante la Rivoluzione Francese, basta quindi andare nel Marais. Oggi botteghe, showroom, gallerie d’arte, negozi e locali di tendenza lo rendono il quartiere più alla moda di Parigi dove molteplici sono le occasioni di svago e di shopping. Qui vive da secoli una grande comunità ebraica (da provare la loro cucina in uno dei ristoranti) a cui negli ultimi decenni si sono aggiunte persone di molte altre etnie accanto a una vasta comunità di intellettuali francesi ed italiani e di gay. Questo panorama umano piuttosto variopinto fa del Marais uno dei quartieri più interessanti e innovativi di Parigi. Fulcro del quartiere è Place des Vosges, spettacolare esempio di “piazza chiusa” con lunghi porticati su cui si affacciano botteghe, ristoranti e bar.

Disneyland a Parigi

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Ci sono famiglie che vanno a Parigi esclusivamente per visitare Disneyland Paris, il più grande parco divertimenti a tema d’Europa. Del resto, per chi ha figli piccoli e passa dalla capitale francese, una o più giornate nel parco sono obbligatorie.

Disneyland a Parigi
Disneyland a Parigi

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è di comprare in anticipo i biglietti per evitare code chilometriche. Se non siete ancora partiti, comprateli on line sui sito Disney. I biglietti arrivano a casa ma è necessario prenotarli almeno 8 giorni prima. Se siete già in città li trovate al Disney Store sugli Champs Elisée o presso l’Ufficio del Turismo di Parigi in rue des Pyramides, 25 (fermata metro  Pyramides). Che dire delle attrazioni? Cambiano spesso, in base alle produzioni Disney. Quello che non cambia mai è la magia che riesce a stupire piccoli e adulti.

Il Centre Pompidou di Parigi

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In uno dei quartieri più antichi di Parigi, il Beaubourg, il presidente Goerges Pompidou volle creare un centro culturale che desse spazio all’arte moderna e contemporanea oltre che alla moda, al design, al cinema e alla letteratura.

Il Centre Pompidou di Parigi
Il Centre Pompidou di Parigi

È nato così il Centro Pompidou che racchiude una biblioteca pubblica, il Museo Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (più di 100.000 opere, il più grande d’Europa), un centro per la musica e un settore cinematica. Un architetto italiano, Renzo Piano, insieme a Richard Rogers hanno progettato quest’opera dell’architettura moderna che racchiude in sé l’arte in tutte le sue espressioni. Il Centro Pompidou venne inaugurato nel 1977 e, in un mix di innovazione e tradizione, oggi è uno dei luoghi più visitati di Parigi.

Bus n° 21, 29, 38, 47, 58, 69, 70, 72, 74, 75, 76, 81, 85, 96. Linea 11 della metro, fermata Rambuteau; linee 1 o 11, fermata Hôtel de Ville; linee 1, 4, 7, 11 o 14, fermata Châtelet. Linee A, B o D della RER, fermata Châtelet-Les Halles

Tutti i giorni 11.00 – 22.00, alcune mostre si protraggono fino alle 23.00. L’Atelier Brancusi è aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle ore 14.00 alle ore 18.00
Mai:: martedì, 1 maggio

Museo e mostre: alta stagione intero 12 €, ridotto 9 €; bassa stagione intero 10 €, ridotto 8 €.
Concerti: alta stagione intero 18 €, ridotto 14 €; bassa stagione intero 14 €, ridotto 10 €.
Cinema: intero 6 €, ridotto 4 €.
Galleria dei piccoli: intero 3 €, ridotto 2 €..

Il Museo dell'Orangerie a Parigi

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Ultimo di questa lista, ma non per importanza è il Museo de l’Orangerie. L’opera più importante del museo è il ciclo di Monet chiamato “Le ninfee”.

Il Museo dell'Orangerie a Parigi
Il Museo dell’Orangerie a Parigi

Conosciuta come la “Cappella Sistina dell’Impressionismo”, quest’opera è formata da 250 pannelli per quasi 100 metri lineari di opere. Il soggetto è il giardino di Monet a Giverny dove l’artista visse gli ultimi 30 anni della sua vita. L’opera è pensata per dare la sensazione di trovarsi in riva ad uno stagno e passeggiare nella natura. La sala che ospita il ciclo è circolare e completamente illuminata da luce naturale. Si tratta di un’opera unica in tutto il mondo, per il soggetto stesso e per come la si fruisce. Nel Museo dell’Orangerie ci sono altre opere importanti provenienti dalla collezione del mercante d’arte parigino Paul Guillame: ricordiamo Renoir, Cézanne, Monet, Gauguin, Sisley, Picasso, Matisse, Derain, Modigliani, Utrillo e altri.

Jardin de Tuileries.

Metro 1, 8 e 12 stazione Concorde.

Dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
Mai:: martedì, 1 maggio, 14 luglio e 25 dicembre.

9 €