Sirmione e le Terme di Sirmione

Sirmione: il piccolo borgo sul Lago di Garda. Storia, monumenti, leggende, cosa mangiare e altre informazioni utili.

Con la sua posizione alquanto bizzarra e fascinosa, Sirmione è definita la perla del lago di Garda ed è decisamente inutile insistere o cercare di convincere i viaggiatori che non sia così. Si trova sulla punta dell’omonima penisola che si estende per 4 km nelle acque del Benaco (altro nome del Lago di Garda) in una questa straordinaria posizione. Quando la penisola di Sirmione si restringe così tanto da prendere quasi la forma di un dito si è costretti ad abbandonare l’auto e continuare a piedi. Da questo momento in poi si dispiega davanti agli occhi la bellezza del centro storico completamente pedonale, il vecchio borgo di pescatori con scorci romantici e suggestivi, le Grotte di Catullo, il Castello Scaligero, le chiese di  S.Maria Maggiore e la piccola chiesetta  di S.Anna.

Un po' storia di Sirmione

Sirmione è stata abitata sin dalla preistoria non solo per la bellezza del suo paesaggio ma anche per la sua posizione strategica.  La storia di questa penisola infatti ha inizio nel secondo millennio a. C., ovvero durante l’età del Bronzo. Di quest’epoca sono stati rinvenuti resti di villaggi palafitticoli; villaggi che furono abbandonati intorno al 1200 quando la penisola divenne luogo di soggiorno prescelto dalle ricche famiglie veronesi. All’epoca romana risale sicuramente  la villa nota come “grotte di Catullo” Nel tardo impero e nell’alto Medioevo Sirmione divenne un importante centro strategico, funzione che conservò fino al periodo dei Longobardi  quando divenne il centro più importante dei Fines sermionenses. Con Carlo Magno perse la sua autonomia e  nel 1197 la penisola passò al Comune di  Verona.

Nel XIII secolo Sirmione diviene uno dei punti del sistema di fortificazione scaligero con la costruzione del Castello; tale  funzione di controllo e di difesa continuerà sino al XVI secolo, quando nel ruolo di centro fortificato del basso lago viene sostituita da Peschiera. Il castello rimarrà sino alla metà dell’Ottocento sede di guarnigione militare. Dopo gli Scaligeri, nel 1405 Sirmione si diede spontaneamente a Venezia.

Il Castello Scaligero di Sirmione

ll castello Scaligero di Sirmione risale al 1250 circa ed è uno dei castelli meglio conservati d’Italia. Oggi è in perfetto stato di conservazione e interamente visitabile: due torri merlate dominano il lago e la darsena, ancora funzionante, che custodisce un lapidario di epoca romana. Il castello di Sirmione è una suggestiva rocca affacciata direttamente sul lago, da cui si accede tramite un ponte levatoio sulle acque. I 146 gradini permettono di raggiungere i camminamenti di ronda e di ammirare tutto il territorio circostante. L’ingresso del castello è anche è l’unico modo per entrare nel centro storico di Sirmione: potrete toccare con mano la storia di questo centro e di una delle poche strutture difensive lacustri in Italia.

Costruito da Mastino I Della Scala, il Castello di Sirmione è anche legato a molte leggende, tra cui quella di Ebengardo e la sua amata Arice. Secondo la leggenda, una notte al castello un cavaliere chiese ospitalità: rimasto folgorato dalla bellezza di Arice, si intrufolò nella sua camera. Arice sconvolta lo rifiutò e lui la pugnalò. Ebengardo a sua volta uccise il rivale, e da allora nelle notti di tempesta il suo spirito vaga per il castello alla ricerca della sua amata.

Orari di apertura e prezzo del biglietto

Da Martedì a Sabato 8.30-19.30
Domenica 8.30-13.30
Prezzo del biglietto: Intero: € 5,00. Ridotto: € 2,50

Le Grotte di Catullo

In cima a una collina, con una vista mozzafiato sul Lago, le Grotte di Catullo rappresentano un passaggio obbligato per chi visita Sirmone.

“Le Grotte”, come fu chiamata questa Domus romana prima degli scavi nel ‘400, sono in realtà i resti ben conservati di una villa di epoca romana costruita nel I secolo d.C., ed oggi considerata l’esempio più importante di Villa Romana nell’Italia del nord.

Anche il riferimento al poeta veronese Catullo risale al 1400, ma in realtà non ci sono riferimenti certi: la villa fu costruita dopo la sua morte. Il complesso, oggi come più di mille anni fa, domina una penisola nel lago di Garda e si estende per circa 2 ettari: la struttura originale aveva tre piani e un lunghe terrazze panoramiche che affacciavano su due lati del lago.

C’era un efficiente reparto termale, a testimonianza di Sirmione come luogo termale di eccellenza conosciuto già dai Romani, e una cisterna sotterranea per la raccolta delle acque. Oggi la villa è aperta al pubblico ed ospita un grande uliveto e un museo. Grazie a un intervento di recupero, i 1.500 ulivi della villa danno vita oggi a un pregiato olio, mentre il museo custodisce una serie di reperti archeologici ritrovati qui e nelle altre ville romane del Garda, oltre a una dettagliata documentazione della storia del lago e dei suoi popoli dalla Preistoria fino al Medioevo.

Una passeggiata romantica sul lungolago di Sirmione

Al di là delle attrazioni tra cui le Terme, il Castello Scaligero e le Grotte di Catullo la cosa più bella da fare a Sirmione è semplicemente passeggiare; passeggiare sia per il centro storico perdendosi tra le stradine, gli scorci e le botteghe, sia prendendo la strada del lungolago. Con questo percorso si lascia un po’ lontana la bolgia di turisti che invade il centro storico in qualsiasi periodo dell’anno e ci si gode il paesaggio.

La passeggiata porta fino alle Grotte di Catullo che si trovano in cima a una collina e sono raggiungibili sia a piedi godendosi una camminata di circa 20 minuti oppure è possibile salire a bordo di un trenino turistico che con soli 2 euro porta fin su all’ingresso della villa.

La penisola di Sirmione vista dal lago

Se cercate una prospettiva insolita per scoprire la bellezza di Sirmione, non può mancare un giro in barca per ammirarla dalle sue acque. Sono diversi i servizi di navigazione che permettono di provare l’esperienza di una “crociera” Che sia in motoscafo, in barca o in battello ce né per tutti i gusti ed è sicuramente una tra le dieci cose da non perdere a Sirmione per godersi  scorci di una bellezza mozzafiato o la suggestione di un tramonto. In genere si parte dall’imbarco del porto del  Castello Scaligero, si prosegue lunga la costa per  la vista della Villa di Maria Callas, la residenza estiva della celebre cantante, si giunge poi alle Terme per arrivare infine alle Grotte di Catullo, la prima residenza del poeta latino.