10 & lode Valencia

Le 10 cose da fare e vedere assolutamente durante una visita a Valencia

Degna avversaria di Madrid e Barcellona, Valencia è la terza città della Spagna e una delle più importanti del Mediterraneo. Fino a qualche anno fa luogo visitato solo da viaggiatori più attenti, dopo la Coppa America Valencia è diventata famosa in tutto il mondo, con evidenti influenze sull’architettura, l’organizzazione della città, il numero di turisti in giro e il costo degli hotel (lievitato di molto). Come è successo per le Olimpiadi a Barcellona, anche questo evento ha ridato nuova vita a Valencia, creando un mix di creatività ed energia che ha contribuito alla explosión valenciana,. Diversi i luoghi da non perdere e le cose da fare: la Cattedrale (pare che contenga il Santo Gral), la Città della Scienza e delle Arti (imperdibile), il Barrio del Carmen con la sua movida studentesca e un buon piatto di paella valenciana, la vera e unica paella, che non troverete in nessun’altra parte della Spagna. Leggete la pagina che segue per conoscere le 10 cose da fare assolutamente durante un week-end o una vacanza a Valencia.

La Cattedrale di Valencia Valencia-Cattedrale-Foto di ramonbaile

La Cattedrale di Valencia

La barocca Puerta del Los Hierros, la romanica Puerta del Palau e la gotica Puerta de los Apostoles sono i tre portali di accesso alla Cattedrale di Valencia: una sintesi di tutta la storia architettonica della città. Costruita nel XIII secolo, la Cattedrale sorge in luogo considerato ‘sacro’ in cui già erano sorti un tempio romano prima e una moschea musulmana dopo. La visita dovrebbe avere inizio dal Miguelete, la torre che sovrasta la Cattedrale e che offre una panoramica su tutto il centro storico. Ma ciò che attira i turisti è il Santo Graal: il Calice che Gesù pare abbia utilizzato nell’Ultima Cena e custodito all’interno della Cattedrale.

Quando: dal 20 marzo al 31 ottobre: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 18.30; domenica e festivi dalle ore 14.00 alle ore 18.30. Dal 1 novembre al 19 marzo: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 17.30; domenica e festivi la Cattedrale è chiusa dalle ore 14.00 alle ore 17.00.
Quanto: l’ingresso costa 3 euro a persona e permette l’accesso alla Cattedrale, alla Cappella del Santo Graal e alla torre del Miguelete.
Come: la fermata della metropolitana più vicina è Colón

La Città delle Arti e delle Scienze di Valencia Valencia-Città delle Scienze-Foto di Cayetano

La Città delle Arti e delle Scienze di Valencia

È merito dell’architetto Santiago Calavatra il progetto di quest’enorme complesso, esempio significativo dell’architettura moderna. La città delle Arti e delle Scienze racchiude al suo interno cinque spettacolari attrazioni: l’Oceanografic, l’Umbracle, il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza e l’Hemisfèric. In una predominanza di bianco, ciascun elemento che compone la Città delle Scienze è costruito secondo uno stile diverso, ma creando una perfetta armonia d’insieme. Vi risulterà impossibile riuscire a visitare tutta la struttura in un solo giorno, ma la sua spettacolarità merita la possibilità di ‘sprecare’ qualche giorno in più.

Quando: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Dal 1 luglio al 15 dicembre fino alle ore 21.00. Il 24, 25 e 31 dicembre l’orario è ridotto a mezza giornata
Quanto: il costo del biglietto unico per tutte le attrazioni è di 30,60 euro
Come: con le linee 3 e 5 della metropolitana, fermata Alameda; oppure con i bus n° 19, 35, 40 e 95

Il Barrio del Carmen a Valencia Valencia-Barrio del Carmen-Foto di Kieran Lynam

Il Barrio del Carmen a Valencia

Intorno al convento del Carmen Calzado, è sorto uno dei quartieri del centro storico di Valencia. Il Barrio del Carmen, nel corso della sua storia millenaria, ha svolto funzioni diverse: da rifugio a caserma a luogo della prostituzione a centro dell’aristocrazia medievale fino ad essere quartiere operaio nel 1900. Oggi è uno dei posti più frequentati della città, sia di giorno che di notte. La mattina è il luogo dello shopping, tra negozi alternativi e atelier di grandi marche, di notte è il posto preferito dai giovani che vengono a rilassarsi dopo una giornata di studio o di lavoro, intrattenendosi nei vari localini che popolano il quartiere e andando ‘de copas’.

La Lonja de la Seda di Valencia Valencia-Lonja-Foto di Nestor Correa Mayo

La Lonja de la Seda di Valencia

La Lonja de la Seda (Mercato della Seta) è nata come emblema dell’età d’oro di Valencia, è stata il centro delle attività commerciali e culturali agli inizi del XVI secolo. Nel 1996 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, come uno degli esempi più belli e meglio conservati di architettura tardo gotica in Europa. Una costruzione che da un lato intimorisce con l’imponenza della sua struttura, ma dall’altro seduce con l’eleganza dei suoi ornamenti. La Lonja è oggi sede dell’Accademia Culturale di Valencia, spesso sede di esposizioni, nonché una delle tappe obbligate durante una visita in città.

Quando: Orario invernale: da martedì a sabato dalle ore 9:15 alle 14:00 e dalle ore 16:30 alle 20:00. Orario estivo: da martedì a sabato dalle ore 9:15 alle 14:00 e dalle ore 17:30 alle 21:00. Domenica (tutto l’anno) dalle ore 9:00 alle 14:00
Mai: il lunedì
Quanto: Intero 2 euro, Ridotto 1 euro
Come: la fermata della metropolitana più vicina è Àngel Guimerà

Il Mercato Centrale di Valencia Valencia-Mercato Centrale-Foto di Phil Whitehouse

Il Mercato Centrale di Valencia

Di fronte al magnifico edificio della Lonja sorge una struttura d’acciaio, con le vetrate colorate e le ceramiche dipinte a mano sulla facciata: è il Mercato centrale, con i suoi 959 banchi di prodotti freschi. Un intrecciarsi di colori, odori e sapori in un gioiello dell’architettura modernista. Il Mercato è suddiviso in due parti: da un lato la frutta e la verdura, provenienti dalla huerta valenciana (zona di terre agricole a sud di Valencia); dall’altro un tripudio di carni, tra le quali primeggiano i prosciutti di Salamanca, e di pesci, con i banchi che offrono vere e proprie ‘cascate’ di crostacei: un piacere non solo per il palato.

Quando: da lunedì a giovedì dalle ore 8:00 alle 14:30; il venerdì dalle ore 8:00 alle 20:30, il sabato dalle ore 8:00 alle 15:00
Mai: la domenica
Come: la fermata della metropolitana più vicina è Àngel Guimerà

I Giardini del Turia di Valencia Valencia-Giardini del Turia-Foto di J>Ro

I Giardini del Turia di Valencia

Valencia è un esempio di città sorta lungo le rive di un fiume. Il fiume Turia se, da un lato, ha favorito lo sviluppo dell’insediamento urbano, dall’altro, è stato causa di continui straripamenti ed inondazioni. Dopo l’ultima inondazione del 1957, le autorità hanno deciso di deviare il corso del fiume, e dove prima era il suo letto ora sorgono i Giardini del Turia: un’oasi di verde e di pace in pieno centro urbano. Tra pini, oleandri e palme potrete trascorre qui il vostro tempo libero, facendo una corsetta tra i viali o sfruttando uno dei servizi sportivi che i Giardini offrono. In più, durante la vostra passeggiata, lungo le rive vi imbatterete nei principali musei e monumenti della città.

Come: con la metropolitana, fermata alla stazione Túria

Cosa mangiare a Valencia Valencia-Gastronomia-Foto di Koishikawagirl

Cosa mangiare a Valencia

Non pensate che a Valencia si mangi solo la paella, di cui è la patria, ma la cucina valenciana, unendo i frutti della terra e del mare, offre i sapori tipici della cucina mediterranea. Grazie alla vicinanza con il mare, abbondano i piatti di pesce, e man mano che ci si sposta nell’entroterra, si possono assaporare anche ottime carni, mentre la huerta valenciana, a sud della città, offre un’abbondanza di frutta e verdura. Dai primi alla frutta, senza dimenticare il dessert: ricca, infatti, è anche l’offerta di dolci che risentono dell’influenza araba. Una cucina varia e gustosa che fa di Valencia una meta gastronomica di gran classe.

Cosa comprare a Valencia Valencia-Shopping-Foto di Arroz con Nori

Cosa comprare a Valencia

Se siete amanti dello shopping, a Valencia potrete dilettarvi sia tra mercatini che negozi di grandi firme. I mercati vengono organizzati tutte le mattine nei vari quartieri della città. La domenica mattina è da non perdere il Mercato di Plaza Redonda, in pieno centro storico o il Mercato Centrale, organizzato tutti i giorni, per acquistare i prodotti alimentari tipici. Per acquisti meno caratteristici e più costosi, vicino Plaza de l’Ayuntamento, Calle Colon è la strada delle costosissime boutique delle grandi firme internazionali, per non rinunciare al lusso neanche in vacanza.

Uscire la sera a Valencia Valencia-Uscire la sera-Foto di Tim Parkinson

Uscire la sera a Valencia

Le serate valenciane non lasciano spazio alla noia, la movida notturna non ha nulla da invidiare a quella madrilena, anche se il divertimento è più discreto e meno ostentato. Occorre, però, sapere dove e quando andare perché alcune zone possono essere popolate un giorno e diventare un mortorio il giorno dopo. In Calle de los Caballeros, i turisti si raccolgono per gustare aperitivi a base di Agua de Valencia, mentre di sera le zone più frequentate sono il Barrio del Carmen, in pieno centro storico, che offre una serie di localini alternativi e alla moda e la Ciudad Universitaria, nella parte nuova della città, dove c’è un ricco assortimento di bar, club e pub. D’estate, invece,la spiaggia della Malvarrosa è il luogo ideale per lasciarsi travolgere dall’onda del divertimento.

Dove dormire a Valencia Valencia-Dove dormire-Foto di Toprural

Dove dormire a Valencia

Dopo aver visitato i luoghi più belli della città ed esservi sfrenati nelle notti valenciane, un po’ di sano riposo è quello che ci vuole. Per scegliere il posto in cui alloggiare, non c’è che l’imbarazzo della scelta. In occasione della Coppa America 2007 la città si è attrezzata per ospitare una grande quantità di turisti. Tra hotel, camping, ostelli e appartamenti occorre solo scegliere, anche in base al budget che si ha a disposizione: dalle strutture extra lusso ai più modesti ostelli, ce n’è per tutti i prezzi. Visto che il turismo valenciano negli ultimi anni ha subito un forte incremento, conviene prenotare in tempo per non rischiare di dormire in strada.