10 & Lode Pisa

Le 10 cose da vedere assolutamente durante una visita a Pisa

Quando si parla di Pisa si fa inevitabilmente riferimento alla sua torre; ma questo imponente campanile pendente è solo uno dei tanti monumenti che sono pronti a soddisfare la voglia di conoscenza e di scoperta del visitatore. La bellissima Piazza del Duomo annovera i principali monumenti religiosi della città, tanto da meritarsi l’appellativo di Piazza dei Miracoli: oltre alla torre, il Duomo, il Battistero ed il Campo Santo offrono un esempio della ricchezza artistica della città. Pisa, però, non si esaurisce in questa Piazza: basterà spostarsi di poco per scoprire la complessità e la compostezza di tutte le meraviglie artistiche che la rendono una delle più belle città d’arte in Italia. Edifici, monumenti e musei contribuiscono a mantener vivo il ricordo di un passato in cui Pisa è stata Repubblica Marinara e, per molto tempo, padrona indiscussa del Mediterraneo. Inoltre, mantenendo ben saldo ancora il titolo di Regina degli Studi, conferitole dai fiorentini, Pisa è una città estremamente giovane, dinamica ed animata. Ecco, allora, le 10 cose che non dovrete assolutamente perdere per scoprire questo gioiello di rara bellezza.

La Torre pendente di Pisa Pisa-Torre pendente-Foto di Kok Leng Yeo

La Torre pendente di Pisa

Emblema della città di Pisa per via della sua caratteristica pendenza, la Torre è il monumento più celebre di Piazza del Duomo. Costruita tra il XII e il XIV secolo, la Torre pende perché il terreno ha ceduto già nelle prime fasi di costruzione e da allora è rimasta così. Anche se può incutervi una sensazione di timore, non lasciatevi suggestionare: l’asse verticale che passa per il suo baricentro cade nella base di appoggio, per cui, a meno che non vengano sovvertite le leggi della fisica, la torre non cadrà mai. Si pensa che la Torre sia stata progettata da Diotisalvi, che nello stesso periodo stava costruendo il Battistero. In realtà, anche se sono molte le analogie tra i due edifici, la diatriba sulla paternità del progetto è ancora in corso. La Torre di Pisa è stata proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno.

Quando: da marzo ad ottobre tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00. Da novembre a febbraio tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 17.00. Da aprile a settembre tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 20.30. Dal 14 giugno al 15 settembre sono previste visite notturne dalle ore 20.30 alle 23.00
Quanto: 15 euro
Come: dalla stazione ferroviaria con la navetta A o con il bus n° 3

Il Duomo di Santa Maria Assunta a Pisa Pisa-Duomo-Foto di Kok Leng Yeo

Il Duomo di Santa Maria Assunta a Pisa

La Cattedrale di Pisa, dedicata a Santa Maria Assunta, è l’esempio più significativo dell’arte romanica pisana. L’architetto Buscheto, fondendo la tradizione classica ad elementi dell’arte normanna, bizantina, paleocristiana e araba, ha dato vita ad uno stile originale che ha anticipato il Rinascimento fiorentino. Il Duomo di Pisa è una testimonianza tangibile del prestigio che la Repubblica Marinara raggiunse nel momento di suo massimo splendore. La sua costruzione iniziò nel 1064, in concomitanza con la ricostruzione della Basilica di San Marco a Venezia; è probabile che tra le due città sia nata una tacita competizione sulla creazione del più bello e sontuoso luogo di culto. L’attuale aspetto del Duomo è il frutto di continui interventi di restauro susseguitisi nell’arco di diverse epoche. Nel corso dell’Ottocento alcune sculture sono state sostituite da copie e sono ora custodite nel Museo dell’Opera del Duomo.

Quando: in inverno dalle ore 10.00 alle 12.45 e dalle ore 15.00 alle 16.45 nei giorni feriali; dalle ore 15.00 alle 16.45 nei giorni festivi. In autunno, primavera ed estate dalle ore 8.00 alle 20.00
Quanto: 2 euro
Come: dalla stazione ferroviaria con la navetta A o con il bus n° 3

Il Battistero di Pisa Pisa-Battistero-Foto di Andrea

Il Battistero di Pisa

Il Battistero di Pisa è un altro degli edifici che formano il complesso monumentale di Piazza del Duomo (o Piazza dei Miracoli). La sua costruzione, iniziata nel 1153, è opera dell’architetto Diotisalvi, come testimonia un’iscrizione su un pilastro interno, ma molte sculture della facciata sono state realizzate da Nicola Pisano e dal figlio Giovanni. Sempre di Nicola Pisano il Pulpito che presenta scene della Vita di Cristo e soggetti raffiguranti Le Virtù: tutti capolavori che testimoniano come il loro creatore sia stato uno dei principali precursori del rinascimento. La cupola esterna copre solo il giro interno dei pilastri e probabilmente la mancanza di denaro è stato il motivo per cui è costituita da materiali differenti (tegole rossi e lastre di piombo); alla stessa ragione è attribuita l’assenza di affreschi sul soffitto, previsti nel progetto originale. In ogni caso, il Battistero di Pisa è il più grande battistero in Italia.

Quando: da novembre a febbraio dalle ore 10.00 alle 16.30. Da marzo ad ottobre dalle ore 9.00 alle 18.30
Mai: 1 gennaio e 25 dicembre
Quanto: Intero 5 euro; ridotto 2 euro
Come: dalla stazione ferroviaria con il bus n°3 o con la navetta A

Il Museo delle navi antiche di Pisa Pisa-Museo delle navi antiche

Il Museo delle navi antiche di Pisa

Il Museo delle navi antiche di Pisa è un museo archeologico in corso di allestimento. Nel dicembre del 1998, in occasione dei lavori per la costruzione di uno snodo ferroviario, sono emerse tracce di antiche imbarcazioni, resti di un porto urbano in perfetto stato di conservazione. La mancanza di ossigeno e di falde sotterranee, infatti, ha evitato il deterioramento di questi reperti. Il clamore suscitato dalla scoperta è stato il motivo per cui si è deciso di esporre al pubblico i rinvenimenti. Il cantiere è diventato, così, un vero e proprio museo con lo scopo di avvicinare anche i “non addetti ai lavoro” alle attività di scavo e di restauro: l’area è visitabile anche durante le attività lavorative. Il percorso di visita conduce i visitatori negli spazi in cui le grandi navi vengono restaurate e preparate per la futura esposizione, mentre nelle vetrine sono mostrati i reperti emersi dalle più recenti indagini.

Quando: venerdì e sabato dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 14.30 alle 15.30. Su prenotazione, solo per gruppi, il Museo è aperto anche negli altri giorni.
Come: a piedi da Piazza dei Miracoli

I Lungarni di Pisa Pisa-Lungarno-Foto di Fabio Venni

I Lungarni di Pisa

Oltre ad essere famosa per Piazza dei Miracoli, Pisa è nota anche per i suoi spettacolari lungarni: le vie che costeggiano il fiume Arno. I lungarni sono sia importanti punti di ritrovo per i giovani pisani, sia interessanti punti di riferimento per i turisti. Ospitano importanti edifici, risalenti al medioevo, che sono stati trasformati, poi, nel corso dei secoli. Sebbene palazzi, ponti, torri e chiese assumano oggi un aspetto rinascimentale, all’occhio del turista attento non sfuggirà l’ossatura di impronta medievale. Tra i vari lungarni, il più noto è quello mediceo che ospita i maggiori edifici storici della città, come il Palazzo dei Medici, il Palazzo Toscanelli e la Chiesa di San Matteo in Soarta. Qui si trovano anche numerosi pub, ristoranti e bar in cui trascorrere piacevoli serate. Ogni 16 giugno, in occasione delle celebrazioni del Santo patrono, i lungarni vengono illuminati da numerose fiammelle che esaltano i contorni di tutti gli edifici creando suggestivi giochi di luci e colori.

Il Camposanto Monumentale di Pisa Pisa-Camposanto Monumentale

Il Camposanto Monumentale di Pisa

Il Camposanto Monumentale di Pisa pare sia luogo sacro perché i crociati portarono qui la terra santa presa sul monte Golgota, appena fuori Gerusalemme. Vi sono seppelliti i personaggi pisani più illustri e vi si trovano opere d’arte dall’età etrusca, a quella romana e medievale fino a capolavori del secolo scorso. Semplici mura di marmo bianco custodiscono le tombe dei defunti, le personalità più di spicco erano sepolte nel giardino centrale o nei sarcofagi romani, mentre sotto le arcate riposavano personalità meno prestigiose. Quando nell’Ottocento il Camposanto è stato risistemato, anche i sarcofagi sono stati spostati al coperto, cosicché attualmente tutte le sepolture sono sotto le arcate. L’incrocio tra celebrazione della storia e riflessione sulla morte rese il Camposanto uno dei monumenti più visitati nell’Ottocento, fino a quando i bombardamenti delle Seconda Guerra Mondiale provocarono gravi danni agli affreschi. Nel 1945 iniziarono i lavori di restauro che, purtroppo, sono ancora in corso.

Quando: da novembre a febbraio dalle ore 10.00 alle 16.30. Da marzo ad ottobre dalle ore 9.00 alle 18.30
Mai: 1 gennaio e 25 dicembre
Quanto: Intero 5 euro; ridotto 2 euro
Come: dalla stazione ferroviaria con la navetta A o con il bus n° 3

Cosa mangiare a Pisa Pisa-Cosa mangiare-Foto di Ricusdella

Cosa mangiare a Pisa

La gastronomia pisana non è molto popolare perché poco diversa da quella toscana, sebbene rispetto a tutta la regione le portate a Pisa siano più abbondanti e più speziate. La cucina pisana comunque può vantare piatti tipici come la zuppa di ranocchi, la minestra di fagioli bianchi di San Michele o le bavettine sul pesce. Proprio il pesce è uno dei protagonisti principali delle tavole: il muggine e il baccalà alla griglia, il pesce ragno bollito e lo stoccafisso in agrodolce sono le ricette più diffuse. Non manca la selvaggina, in particolare la carne di fagiano, di cinghiale o di coniglio selvatico. Famoso anche il pesto pisano che si differenzia da quello genovese per la presenza di pinoli. Per completare un pasto con il dolce finale, la Torta Co’ Bischeri è prodotto artigianalmente in tutto il territorio cittadino ed è il dolce più tipico e diffuso della gastronomia pisana.

Cosa comprare a Pisa Pisa-Cosa comprare-Foto di mtoz

Cosa comprare a Pisa

Pisa è di sicuro una delle città più visitate della Toscana per il patrimonio artistico che custodisce, ma bisogna accontentarsi in tema di produzioni tipiche. Tra le bancarelle di Piazza dei Miracoli potrete acquistare i souvenir tipici: felpe, cappellini e t-shirt con lo stemma della città, le bandiere della vecchia Repubblica Marinara o accessori in pelle prodotti nella zona; ma tra tutti le statuine raffiguranti la Torre, il Duomo e il Battistero vanno per la maggiore. Per gli amanti delle grandi firme, le boutique di Corso Italia, del Borgo Stretto e, proseguendo, del Borgo Largo vi permetteranno di soddisfare la vostra voglia di acquistare ed indossare capi d’alta moda; mentre in Piazza delle Vettovaglie, in pieno centro storico, potrete acquistare i prodotti tipici alimentari, tra cui il pecorino, i vini e le verdure prodotte nella zona. Ogni secondo week-end del mese, poi, la città organizza mercatini d’antiquariato che si tengono in Via dei Mille, in Via Santa Maria e in Piazza dei Cavalieri.

Uscire la sera a Pisa Pisa-Uscire la sera-Fto di Glenn Harper

Uscire la sera a Pisa

Pisa oltre ad offrire interessanti spunti ai turisti, è anche una città giovane: i tantissimi studenti si ritrovano per le strade di sera, rendendo la vita notturna pisana piuttosto movimentata. I luoghi maggiormente frequentati sono i Lungarno ed il centro storico dove tra pub, ristoranti bar e locali che offrono musica dal vivo si possono trascorrere piacevoli ore. D’estate, invece, i ragazzi si spostano verso il litorale: la costa pisana e la Versilia hanno un gran numero di discoteche, club e locali anche all’aperto. Di certo, la vita notturna pisana non regge il confronto con le grandi metropoli, ma, soprattutto quando inizia la bella stagione e le temperature sono gradevoli, si può restare per strada a chiacchierare fino a tardi, se proprio non si ha voglia di andare a dormire. La maggior parte dei locali, poi, sono vicini tra loro ed i ragazzi riescono a spostarsi facilmente come sciami da un locale all’altro.

Dove dormire a Pisa Pisa-Dove dormire-Foto di smittenkittenorig

Dove dormire a Pisa

Se vi siete decisi a trascorrere qualche giorno di vacanza a Pisa e dovete scegliere solo l’alloggio, la città offre soluzioni che si adattano a tutte le esigenze e a tutti i prezzi. Per chi voglia trascorrere una vacanza confortevole e rilassante, una vasta scelta di hotel (da 1 a 4 stelle); ovviamente potrete spendere qualcosa in più per alloggiare vicino i monumenti principali oppure valutare l’offerta delle zone più periferiche e della provincia pisana. Se siete alla ricerca solo di un appoggio per la notte, invece, non mancano bed & breakfast ed affittacamere, mentre per chi vuole visitare la città senza rinunciare ad un pizzico di “avventura”, Pisa offre anche la possibilità di alloggiare in campeggio. Fate la vostra scelta, quindi, e lanciatevi alla scoperta di Pisa, una città in cui, oltre la Torre Pendente, rimarrete affascinati dalle tantissime risorse artistiche e culturali.