10 & Lode Genova

Le 10 cose da vedere assolutamente durante una visita a Genova

Il capoluogo della Liguria prende il suo attuale nome nel Medioevo da Giano Bifronte, e il senso di questa scelta è da ricercare nella doppia natura di questa città che proprio come la divinità ha due facce: una rivolta al mare ed una rivolta alla montagna. La posizione di Genova dà al suo panorama una varietà che contribuisce ad accrescere il suo fascino. Non è una di quelle città dall’affluenza turistica enorme in tutto l’anno, e chi va in Liguria spesso preferisce privilegiare la zona delle Cinque Terre, eppure anche Genova merita di essere conosciuta. Città dal passato glorioso di repubblica marinara, passato del quale conserva ancora i segni nel suo centro storico, uno dei più grandi d’Europa. I carruggi di Genova, ossia i vicoletti che si snodano lungo tutta la città, mantengono infatti un fascino tutto particolare. Genova ha le caratteristiche della città di mare, seppure su lei incomba la montagna che ne chiude lo sfondo. Simbolo della città è la Lanterna, il grande faro che accoglie chi arriva da mare. Come tutte le città di mare è una città viva e movimentata, non a caso è famosa per essere “la città degli aperitivi”. Un posto quindi dove potrete dedicarvi sia alle visite culturali sia al sano divertimento. Ecco allora le 10 cose che assolutamente non dovete perdervi a Genova.

La Lanterna di Genova Genova - La Lanterna - Foto di Yellow.Cat

La Lanterna di Genova

Prova della vocazione marina di questa città che si allunga quasi interamente sulla costa è il suo faro, chiamato comunemente “La Lanterna”. Alta 117 metri la sua storia è piuttosto lunga e travagliata, pare infatti che la prima torre fosse già stata costruita nel 1100 circa. Fu poi danneggiata durante la guerra tra Guelfi e Ghibellini e nel 1300 fu posto alla sua sommità la prima lanterna che era alimentata ad olio d’oliva. Per prendere le sue forme attuali dobbiamo aspettare il XVI secolo circa. L’importanza della Lanterna è testimoniata anche dalla cura a cui nei secoli è stata sottoposta. In passato infatti, i custodi avevano l’obbligo di residenza al suo interno ed avevano il compito di mantenere sempre pulitissimi i vetri del lanternino, testimonianze del passato raccontano che venivano infatti riforniti con bacinelle e spugne di mare, panni di cotone e per rendere trasparenti i vetri veniva usato il bianco d’uovo. Oggi la Lanterna svolge ancora la sua funzione di faro del porto di Genova, ed è visitabile, al suo interno c’è un museo sulla città e il territorio della provincia di Genova.

Dove: A piedi: La Lanterna di Genova si raggiunge a piedi, attraverso la “passeggiata della Lanterna”, un percorso di circa seicento metri che parte da Via Milano tra il parcheggio dello Shopping Center del Terminal Traghetti e l’hotel Columbus Sea. Con la macchina: C’è un parcheggio del terminal che si raggiunge facilmente dall’uscita autostradale di Genova ovest.
Quanto: Il biglietto intero per visitare il Museo e la Lanterna costa 6 €. Biglietto ridotto 4 €
Quando: Il Museo e la Lanterna sono visitabili tutti i sabati e le domeniche e nei giorni festivi (incluso Ferragosto) dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso alle ore 17), oppure su prenotazione telefonando a Muvita al numero 010 910001. Durante le festività natalizie, il Museo e la Lanterna saranno aperti regolarmente tutti i sabati, domeniche e festivi ad esclusione del giorno di Natale e Capodanno.

I carruggi ed i crêuza di Genova Genova - Caruggi - Foto di Twice 25 Rinina 25

I carruggi ed i crêuza di Genova

Il centro storico di Genova è un luogo affascinante. La città è divisa in rioni, chiamati comunemente sestieri, i principali e più antichi sono sei, sebbene attualmente la città sia divisa amministrativamente in municipi che sono più numerosi degli originali, sei di questi mantengono il nome degli antichi sestieri. I caruggi sono invece gli stretti vicoli e portici della città, il più conosciuto è probabilmente Via di Prè. Avventurandovi tra queste stradine potrete scoprire degli stupendi scorci della città o opere d’arte inaspettate (a via degli Orefici potrete scoprire un bassorilievo raffigurante l’Adorazione dei Magi e un’edicola dipinta su ardesia da Pellegrino Piola). Essi spesso portano nomi suggestivi, taluni derivano dai mestieri che in passato vi avevano sede (così ci sono Via degli Orefici, o Via dei Fabbri), di altri invece l’origine non si sa ma aumentano il fascino proprio per il loro essere caratteristicamente evocativi (come ad esempio vico dell’Amor Perfetto o vico Carabaghe, Vico Cicala, Vico Boccadoro…). Le crosa, o meglio le crêuza, sono invece le scalinate che si trovano spesso nei pressi di punti in cui convergono tre stradine, accomunate ai caruggi proprio per le dimensioni piccole. Purtroppo data la loro originaria conformazione di spazi piccoli ed angusti, i caruggi, soprattutto quelli non interessati dalla movida notturna, spesso versano in condizioni di grande degrado nonostante i continui interventi di recupero tentati dall’amministrazione della città.

Acquario di Genova Genova-Delfino all'Acquario di Genova-Foto di Roberto Ferrari

Acquario di Genova

Una delle cose da non perdere a Genova è sicuramente l’Acquario: le 71 vasche di questa struttura contengono ben 800 specie marine diverse ed un totale di 10.000 esemplari di animali differenti tra mammiferi acquatici, rettili ed ovviamente pesci. Quello che vi viene offerto è un incontro concreto con la fauna marina, spesso poco conosciuta ma molto affascinante, l’acquario di Genova dispone infatti di 19 vasche aperte in cui è possibile persino toccare i pesci. L’habitat degli animali è perfettamente ricostruito ed è sicuramente un’esperienza molto suggestiva poter vedere da vicino esseri viventi che siamo abituati a vedere solo sui libri o in TV. Avrete la possibilità di fare, letteralmente, una passeggiata tra le acque e i mari più belli del mondo, come il Mar Mediterraneo, i mari freddi, i mari tropicali, le acque salmastre, tutto senza spostarvi dalla splendida città di Genova. L’acquario offre percorsi gioco/educativi per i bambini ed i ragazzi di tutte le età e contribuisce attivamente all’educazione al rispetto dell’ambiente marino seguendo la filosofia dell’ Edutainment (education+entertainement, ossia educazione e divertimento), oltre ad essere un importante centro di ricerca e di ricovero per animali marini in difficoltà.

Quando: aperto tutti i giorni
Quanto: adulti € 17,00, ragazzi (4 – 12 anni) € 11,00, bambini (0 – 3 anni) gratis, ridotto € 15,00
Come: dalla stazione Genova P. Principe a piedi in 10/15 minuti. Bus: n. 1 per Piazza Caricamento. Metropolitana fermata S. Giorgio.

Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di Genova Genova-Uno dei Palazzi dei Rolli-Foto di Andrea Puggioni

Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di Genova

Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli sono un’altra particolarità della città di Genova. Rolli non è il cognome di una potente e facoltosa famiglia genovese, ma i Rolli sono dei bellissimi palazzi che nella seconda metà del 1500 erano sorteggiati in liste ufficiali (i rolli per l’appunto), per accogliere le visite di Stato della Repubblica Marinara. I palazzi venivano divisi in tre categorie dipendenti dal loro valore architettonico e dal lusso; ad ogni categoria corrispondeva una categoria di importanza degli ospiti. Le Strade Nuove, dove si concentrano questi palazzi, sono state realizzate dalle più importanti famiglie della nobiltà nel centro della città. Hanno quasi tutti una struttura molto simile, caratterizzata da un atrio, un cortile con uno scalone ed un giardino, ma spesso il fiore all’occhiello di ciascuno di questi palazzi sono le decorazioni interne. I Palazzi dei Rolli sono 83, tra questi 42 sono stati dichiarati Patrimonio dell’umanità perché hanno conservato la loro struttura originaria e sono quindi di maggiore interesse storico culturale. Si trovano quasi tutti sulle attuali Via Garibaldi, Via Cairoli ( un tempo si chiamavano Strada Nuova e Nuovissima) e Via Balbi, costruite tra la metà del Cinquecento e la fine del Settecento. Attualmente alcuni ospitano istituzioni pubbliche e musei e sono tutti visitabili.

Galata, Museo del Mare di Genova Genova-Museo del Mare-© Galata

Galata, Museo del Mare di Genova

Come ennesima testimonianza del fondamentale apporto del mare per la città di Genova un’altra delle cose da visitare è Galata, il Museo del Mare. Uno dei musei più grandi della zona mediterranea dedicati a questo argomento dove potrete compiere un vero e proprio viaggio nel tempo e scoprire la storia del rapporto dell’uomo con il mare attraverso l’esposizione di tutto ciò che riguarda la navigazione. Il nome del museo è ispirato all’antico quartiere genovese nell’attuale Istanbul. Galata è organizzato secondo aree tematiche e cronologiche che creano un percorso nell’evoluzione del porto e della città di Genova a partire dall’Alto Medioevo. La storia della navigazione viene raccontata attraverso la riproduzione e l’esposizione barche di tutte le dimensioni e tipologie (dal remo alla vela, dai piroscafi a vapore fino alle navi da crociera), di atlanti, strumenti e carte nautiche, quadri antichi e armi. Ma non sarà una passeggiata noiosa tra strumenti che appartengono al mondo del mare, sarete coinvolti in riproduzioni multimediali che vi porteranno in viaggio sulle grandi navi del passato e del presente. Come potete lasciarvi sfuggire questo museo in una città che ha una ricca e vasta tradizione nautica alle spalle e che ha dato i natali al più grande navigatore di tutti i tempi, Cristoforo Colombo?

Quando: marzo – ottobre, mar – dom 10:00 – 19:30; novembre – febbraio, mar – ven 10:00 – 18:00, sabato, domenica e festivi 10:00 – 19:30
Mai: il lunedì
Quanto: adulti € 10,00, ragazzi (4 – 12 anni) € 5,00 bambini ( 0 – 3 anni) gratis, ridotto € 8,00
Come: dalla stazione Genova P. Principe 5 minuti a piedi

 Cattedrale di San Lorenzo di Genova Genova-Cattedrale di San Lorenzo-Foto di fabrizio.binello

Cattedrale di San Lorenzo di Genova

La maestosa e solenne Cattedrale di San Lorenzo è stata edificata nel 1098 e accoglie le ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città. Questa cattedrale è molto importante anche per la bellezza e l’importanza del Museo del Tesoro e del Museo Diocesano che sono ospitati tra le sue mura. Nel passato gli scavi nella cattedrale hanno fatto emergere pavimenti e muri di età romana e sotto il sagrato sono stati scoperti dei sarcofagi precristiani, che lasciano immaginare la precedente esistenza di un cimitero pagano. Il sagrato di San Lorenzo, in una città come Genova che non aveva piazze e non aveva un luogo definito in cui esercitare il potere laico, fu per tutto il Medioevo uno spazio pubblico molto importante in cui si svolgeva la maggior parte della vita civile e politica della città. Nel 1118 poi fu consacrata come cattedrale da Papa Gelasio II e fu messa a nuovo grazie ai soldi provenienti dalle Crociate e da altre imprese militari.

Dove dormire a Genova Genova-Dove dormire a Genova-Foto di brandi sims

Dove dormire a Genova

Genova è una città che offre molte possibilità di alloggio per una vacanza unica e indimenticabile. Molti sono gli hotel, gli alberghi, le pensioni e gli ostelli, in centro e in periferia, in cui potrete scegliere di dormire. Hotel a 4 stelle dotati di ogni comodità, situati in pieno centro o in zone panoramiche, si alternano ad alberghi di fasce inferiori ma comunque accoglienti e confortevoli: il pregio di quasi tutti gli alberghi della città è che si trovano vicino alla stazione ferroviaria principale, quindi in prossimità di molte delle attrazioni turistiche più significative. Genova è una città che riesce ad accontentare tutti: l’uomo d’affari troverà senza alcun problema l’hotel di lusso per le sue riunioni di lavoro, l’escursionista potrà affittare un appartamento in una zona un po’ fuori città, il turista che vuole vivere pienamente le atmosfere metropolitane prenderà una bella camera in centro, l’amante del mare prenoterà una villa vicino alla spiaggia e i più giovani non dovranno far altro che scegliere uno dei due campeggi della città o l’ostello che non solo si trova a due passi dal centro e dalle stazioni ferroviarie, ma gode anche di un bellissimo panorama. Anche i bed & breakfast sono molto diffusi in città e non mancano gli agriturismi, pronti ad offrirvi un piacevole soggiorno anche all’insegna dei piaceri del cibo sano e genuino. Cos’altro si può pretendere da Genova? Dovete soltanto prenotare e partire alla scoperta della città.

Cosa comprare a Genova Genova-Shopping Genova-Foto di Design Conversation

Cosa comprare a Genova

Cosa compare a Genova? Non farete neanche in tempo a porvi questa domanda che subito vi ritroverete con gli occhi incollati a qualche vetrina super colorata e affollata di oggetti. I negozi a Genova certamente non mancano e spaziano dalle boutique esclusive, ai negozi prestigiosi, alle caratteristiche botteghe storiche e ai grandi centri commerciali. Nel centro storico della città potrete acquistare abiti di alta sartoria e pezze messe alla rinfusa su qualche scaffale, oggetti dal design più innovativo o qualche “preziosa” cianfrusaglia nelle particolari botteghe antiquarie. Se preferite i negozi griffati dovrete dirigervi verso via XX Settembre, Piazza Piccapietra, via Roma e le zone pedonali del Quadrilatero (da via San Vincenzo a via Cesarea). Nella zona del Porto Antico potrete fare buoni acquisti, dai libri, alla musica, ai prodotti tipici della gastronomia fino alle attrezzature subacquee A Genova si confondono tradizione e innovazione, manufatti locali con prodotti internazionali per soddisfare ogni tipo di cliente. Per i più giovani non mancano i negozi di oggetti tecnologici, di libri, strumenti musicali e dischi. Gli appassionati di antiquariato non resteranno delusi da un interessante mercato dell’antiquariato che si tiene ogni primo sabato del mese nei cortili e nel porticato di palazzo Ducale e la prima domenica del mese nelle vie e nelle piazze del centro storico. Non avete più scuse, mettete mano al portafoglio e dedicatevi ad uno shopping sfrenato!

Uscire la sera a Genova Genova-Uscire la sera-Foto di Pere Quintana Seguí

Uscire la sera a Genova

Genova è una città che da sempre ha dato all’Italia grandi musicisti (virtuosi come Paganini e più moderni cantautori e musicisti come De André, Ivano Fossati ed i New Trolls, Luigi Tenco) e grandi comici (Paolo Villaggio, Maurizio Crozza, Luca & Paolo) non stupisce quindi che gran parte della vita notturna si incentri su tutta una serie di disco pub e locali in cui si può ascoltare ottima musica dal vivo, o assistere a spettacoli e cabaret. I centri della vita notturna genovese sono sicuramente Piazza delle Erbe e Via San Bernardo dove i locali si affollano di giovani soprattutto durante il week end. Ma non sono solo i locali a mantenere viva la vita notturna ed il divertimento a Genova, anche i musei, i palazzi storici, i teatri, le gallerie d’arte e le piazze si animano di notte in particolari occasioni, come la Notte bianca e la Notte rosa, con interessanti iniziative culturali e manifestazioni musicali. Tappa obbligata della movida notturna è anche Corso Italia, a circa due chilometri dal centro, dove potrete fare una suggestiva passeggiata godendo di un panorama a strapiombo sul mare, magari mentre decidete se andare a ballare in qualche locale o gustare un bel cocktail sulla spiaggia.

Cosa mangiare a Genova Genova-Pasto al pesto-Foto di lucadea

Cosa mangiare a Genova

Quando parliamo di cucina e di buona tavola anche le cose scontate hanno il loro valore, quindi per Genova non possiamo fare a meno di consigliare, in primis, un buon piatto di pasta al pesto, e poi, un buon pezzo di focaccia. E’ proprio così, le specialità di Genova sono queste due. La focaccia è preparata in tantissimi modi: alle olive, alla cipolla, al formaggio, alla salvia e così via. Anche la pasta ripiena è un prodotto tipico della città come i ravioli e i tradizionali pansotti, ripieni di uova, bietole e ricotta. Tra i primi piatti molto diffusa anche la torta Pasqualina, una pasta sfoglia ripiena di carciofi o bietole cotte, zucchine, formaggio e uova. Davvero squisiti il minestrone di verdure alla genovese e la farinata, una sottile focaccia a base di farina di ceci mescolata ad acqua, olio e sale e poi cotta nel forno a legna. In una città di mare come Genova certo non può mancare il pesce, lo stoccafisso alla genovese preparato con il merluzzo, i calamari, le acciughe e le sardine. Tra i piatti più particolari spicca il cappon magro, una ricca ed elaborata insalata che ha un fondo di gallette insaporite con aglio, aceto e sale, con pesce a carne soda, uova sode, verdure lesse, carciofi, gamberetti e tonno. Per finire il pranzo in bellezza dovete assaggiare il pandolce natalizio genovese, una sorta di panettone schiacciato ripieno di uvetta e pezzettini di scorza di limone, le frittelle di mele, il castagnaccio e i canestrelli.