Granada

Granada-Architettura dell'Alhambra-Foto di Alaskan Dude

10 cose da fare e vedere a Granada

E' facile innamorarsi di Granada, del suo clima, della sua gente, delle sue strade e dei suoi monumenti. Granada è la città più importante dell'Andalusia, non solo grazie alla sua strategica posizione geografica, con la Sierra Nevada alle spalle e il mare della Costa Tropicale che la separa dall'Africa, ma anche per tutte le sue importanti manifestazioni culturali che si svolgono all'interno di antichi palazzi o di strutture molto moderne. Passeggiando per le strade di Granada vi imbatterete nell'Alhambra, dimora dei sovrani musulmani e monumento più significativo della città, o magari finirete nell'Albacìn, l'antico quartiere in cui si stanziarono i Mori dopo la Reconquista. Città vivace e giovane, grazie alla presenza di molti universitari che di giorno frequentano le lezioni e di notte si aggirano per i locali, Granada ha la caratteristica di rimanere nel cuore di chi la conosce: c'è un detto spagnolo che dice "chi non ha visto Granada, non ha visto nulla" e Garcia Lorca, originario di Granada, scriveva "le emozioni della mia infanzia sono tutte dentro di me. Io non sono mai uscito da essa". Vi suggeriamo le 10 cose che non dovete assolutamente perdere durante un viaggio a Granada per far sì che rimanga sempre dentro di voi. Se invece state cercando un hotel, vi consigliamo Booking.com. Circa 220 hotel a Granada con foto, servizi, prezzi e commenti di chi ha già soggiornato. Vai a Booking.com.
Granada-Alhambra-Foto di João Máximo

Alhambra a Granada

Uno dei simboli più importanti del dominio musulmano sulla città di Granada, è senz'ombra di dubbio l'Alhambra, un monumento talmente bello che è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. I mori avevano bisogno di costruire una roccaforte per proteggere e sorvegliare la città e decisero di farlo sulle rovine di un'antica cittadella chiamata Alcazaba, dando il nome di Al – Qal aal – Hmbra alla loro nuova fortezza, che in arabo vuol dire "fortezza rossa". Il nome probabilmente è ispirato al colore dei mattoni cotti al sole con cui sono state edificate le mura esterne del fortino. L'Alhambra (nome adattato alla lingua spagnola) originariamente era una cittadella militare, ma nel corso del regno di Yusuf I divenne un palazzo ricco di meravigliosi cortili, fontane e giardini, reso ancor più bello da giochi di luci ed ombre veramente sorprendenti. Vi colpirà la forte contraddizione dell'Alhambra: all'esterno rigida costruzione militare e all'interno delicata e aggraziata struttura.

Quanto: biglietto completo € 12
Quando: 1° maggio - 30 settembre, lun - sab 9:00 - 14:00 e 18:00 - 21:00, la domenica 9:00 - 14:00; 1° ottobre - 30 aprile, lun - sab 10:00 - 14:00 e 16:00 - 20:00, domenica 9:00 - 14:00
Come: taxi o microbus urbano, fermata Plaza Nueva. Le linee 30 e 32 del bus urbano fermano vicino i monumenti più importanti dell'Alhambra.
Granada-Generalife-Foto di Jaume Meneses

Generalife a Granada

A Granada la bellezza non ha fine: proprio di fronte all'Alhambra c'è un altro palazzo indipendente, il Generalife, avvolto da meravigliose colline e splendidi giardini, una sorta di oasi di pace e relax del re. Il nome di questo monumento ha origine dalle parole arabe Yanat – al – Arif e vuol dire "giardino dell'architetto", ma non un architetto qualsiasi, il migliore e il più potente fra tutti: Dio. I giardini di questa struttura risalgono al '300 e sono veramente eccezionali: arabeggianti, eleganti e variopinti soprattutto in primavera quando i colori vivaci tingono tutti i fiori. D'estate, quando il caldo dell'Andalusia opprime, sarà bellissimo arrivare fino alla Scala dell'Acqua ed immergere le mani nell'acqua che scivola lungo i passamani.
Granada-Dar – Al – Horra-Foto di Antonio

Il Palazzo Dar – Al – Horra di Granada

Questa splendida struttura fu costruita nel XV secolo sui resti di un palazzo distrutto del re Ziri. Questo edificio è molto interessante perché è l'unico, fra quelli che erano presenti nel caratteristico quartiere di Albayzin, che è stato preservato e ha mantenuto il suo aspetto originario. Il nome Dar – Al – Horra, Casa della donna onesta, sembra sia ispirato alla madre del re Boabdil, l'ultimo monarca arabo in Spagna. Dopo la conquista di Granada nel 1492 da parte dei Re Cattolici, gli Arabi cedettero il Palazzo al segretario reale Hernando de Zafra. Successivamente la Regina Isabella decise di fondare qui il Convento Reale di Santa Isabella. Il Palazzo appartenne all'ordine religioso fino al XX secolo, fino a quando non fu acquisito dal governo: attualmente il Dar – Al – Horra è catalogato come patrimonio di interesse culturale.

Quando: lun – ven 10:00 – 14:00
Granada-Albayzin-Foto di Nic McPhee

Albayzin a Granada

Vi diciamo subito che il quartiere dell'Albayzin è Patrimonio Mondiale dell'Unesco, quindi immaginate quanto sia bello e particolare. Passeggiare per le strade dell'Albayzin vuol dire non solo fare un viaggio nelle radici culturali dei Mori, ma anche risvegliare i propri sensi con gli odori dei fiori e i sapori dei dolci arabi. Attraversate con curiosità il suo labirinto di vicoli dove le fragranze intense dei bouganville e la bellezza dei giardini delle càrmenes (tipiche case di Albayzin) vi sorprenderanno. Inoltre dall'Albrayzin potrete godere di una meravigliosa e suggestiva vista dell'Alhambra, soprattutto dalla Chiesa di San Nicola.
Granada-Parco delle Scienze-Foto di Parque de las Ciencias

Parco delle Scienze di Granada

La visita al Parco delle Scienze di Granada vi consentirà di entrare in un mondo diverso dove avrete la possibilità di apprendere la storia della scienza in modo semplice e divertente. Acquisirete la saggezza della scienza attraverso gli esperimenti effettuati dalle menti più ingegnose del pianeta: potrete verificare il principio di Archimede, giocare con la luce ed il suono, fare esperimenti con l'elettricità e capire visivamente il movimento della terra. Il Parco delle Scienze è una mostra permanente che offre interessanti proposte come la Camera della Biosfera, dove potrete imparare qualcosa in più sul DNA umano o su come ha avuto inizio la vita sulla terra. Anche i bambini potranno divertirsi con la scienza nella Camera Esplora, dedicata proprio ai più piccoli. Inoltre il Parco delle Scienze possiede un Planetario che ha una capacità di 83 persone e una volta celeste di 10 metri di diametro su cui sono proiettate 7.000 stelle, il limite della vista umana in una notte chiara.

Quando: mar – sab 10:00 – 19:00, domenica e festivi 10:00 – 15:00
Mai: lunedì, 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre, 15 – 30 settembre
Come: bus: 1, 5, 4, 10, 11
Granada-Cattedrale di Granada-Foto di Moody 75

La Cattedrale di Granada

La Cattedrale di Granada è considerata la più grande espressione di chiesa rinascimentale della Spagna. I Re Cattolici fondarono la cattedrale nel 1492 e volevano che fosse un'imitazione del modello gotico della Cattedrale di Toledo. Nel 1518, Diego de Siloé ebbe il compito di progettare la cattedrale e ideò una nuova pianta del tempio in stile rinascimentale spagnolo. Quasi 200 anni dopo, nel 1704, si conclusero i lavori, ma fu costruita solo una delle due torri di Siloé e in modo parziale: la torre doveva essere alta 81 metri, invece fu terminata a 57 metri. La facciata principale invece è un capolavoro dell'arte barocca ad opera di Alonso Cano nel 1667.

Quando: lunedì 10:45 – 13:30 e 16:00 – 19:00, domenica e festivi 16:00 – 19:00. Il mese di luglio aperta alle 10:00
Quanto: € 3, 50
Granada-Gazpacho-Foto di fugzu

Cosa mangiare a Granada

La cucina di Granada è un mix di sapori arabi e spagnoli: pensate che gli arabi hanno dominato la città per circa 700 anni e quindi la loro influenza è ancora fortissima. Preparatevi quindi a piatti molto profumati e ricchi di spezie, anche se non mancano zuppe genuine, minestroni di verdure, pesce fresco, stufati, le tipiche fave fritte e il famoso gazpacho. Uno dei piatti più caratteristici di Granada è la tortilla del Sacromonte, a base di midollo, uova e interiora di vitello. Per affrontare il clima freddo della Sierra Nevada gli abitanti di Granada cucinano diversi piatti forti come l'Olla di San Antòn, a base di fave secche, riso, finocchio e maiale. Per finire i pasti in bellezza concedetevi qualche squisito dolce di origine araba fatto con il miele o i biscotti con le uova e le conserve di frutta, preparati dalle suore dei conventi.
Granada-Alcaicerìa-Foto di Manuel Martín

Cosa comprare a Granada

Ogni zona di Granada offre una diversa tipologia di negozi quindi se avete le idee chiare potrete andare dritti a destinazione senza fare giri inutili. Le strade del mercato dell'Alcaicerìa e del Bazar sono pregne di atmosfere arabe ed ebraiche e sono i luoghi ideali dove acquistare souvenir e ricordi caratteristici della città. In queste zone, vicino alla Cattedrale, si trovano negozietti che vendono bellissimi oggetti in ceramica e d'argento, ma anche di legno intarsiato con particolari decorazioni di avorio. Se invece siete appassionati di mercatini e siete in cerca di vestiti, borse e scarpe a buon prezzo, la domenica mattina dovrete dirigervi verso il mercadillo di Almanjayar che si tiene dalle 9.00 fino alle 15.00. Chi invece non può, anzi non vuole, resistere alla tentazione di un capo firmato, deve andare al centro di Granada, verso le vie di Puentezuelas, Raccolte o Locande.
Granada-Uscire la sera-Foto di Arkangel

Uscire la sera a Granada

Con 60.000 abitanti, quasi tutti giovani locali e studenti fuori sede, Granada ha una vita notturna invidiabile. D'estate e d'inverno, le strade si riempiono di tavolini occupati fino all'alba. Di solito i granadini hanno un'abitudine consolidata che li porta a passare da un bar all'altro fino alle 3 di notte e quando questi chiudono, spostarsi nel club. L'altra abitudine di Granada che piace a turisti e studenti è quella di offrire tapas gratis a chi ordina da bere. Questo attira molti fuori sede squattrinati, anima le strade e spiega il barcollare di molta gente. Il centro storico è pieno di bar, anche se il movimento si concentra soprattutto nei quartieri Albacin e Sacromonte. Per chi ama le atmosfere arabeggianti, la zona migliore è Caldererias: sono due strade, tra Calle Elvira e Plaza Nueva, piene di graffiti e con un'atmosfera esotica dovuta alla musica marocchina e il caos tipico di un souk arabo. Qui ci sono bar e caffé che offrono pita, kebab, falafel e samosas.
Granada-Hotel di Granada-Foto di Celeste

Dove dormire a Granada

Sarà anche piccola, ma Granada offre ai suoi visitatori una grande varietà di alloggi convenienti e confortevoli dove trascorrere la notte: potrete scegliere se dormire in alberghi lussuosi ed eleganti, hotel più modesti e familiari, ostelli o appartamenti. Le stagioni in cui pagherete di più sono la primavera e l'autunno, soprattutto nel periodo di Pasqua e durante i ponti. Maggio, con le sue temperature miti, è il mese ideale per un bel tour in Andalusia, magari con una sosta più lunga in una delle accoglienti strutture ricettive di Granada. Ma se volete approfittare di qualche sconto e tariffa last minute vi consigliamo di andarci in un altro periodo, del resto ogni momento è buono per concedersi una vacanza, se è a Granada poi meglio ancora! Se invece state cercando un hotel, vi consigliamo Booking.com. Circa 220 hotel a Granada con foto, servizi, prezzi e commenti di chi ha già soggiornato. Vai a Booking.com.