10 cose da fare e vedere a Genova

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Genova in 1, 2 o 3 giorni.

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Genova

Distesa in fondo al suo golfo con la noncurante maestà di una reginaGenova viene, per così dire, incontro al viaggiatore” (A. Dumas, 1841). Peccato che i viaggiatori il più delle volte, la attraversino frettolosamente privilegiando altre località della Liguria, come le Cinque Terre o Portofino, perdendo così l’opportunità di scoprire una città ricca di storia, tesori nascosti, angoli suggestivi.

Il fascino di questa città stretta tra la montagna e il mare, frammentata tra passato e presente, crocevia di popoli e culture diverse (non a caso il nome medioevale di Genova è Janua, ovvero “porta” in latino), ha colpito scrittori, poeti e cantautori, che nei loro versi hanno raccontato la sua bellezza, i suoi contrasti, la sua anima nascosta. Anche se Genova è conosciuta soprattutto per il suo Acquario, l’antica repubblica marinara racchiude tra le sue mura meravigliose testimonianze del suo passato glorioso ma anche opere audaci e moderne che ne hanno fatto una sorta di capitale dell’architettura moderna italiana.

Così, passeggiando per la città potrete ammirare nobili palazzi e chiese antiche, perdervi nel dedalo dei caratteristici vicoli (carroggi) in cui è organizzato il nucleo della città vecchia, visitare interessanti musei, lasciarvi sorprendere dai simboli della nuova Genova, protesa al futuro ma superba custode di un passato sempre presente. Ecco allora le 10 cose che assolutamente non dovete perdervi a Genova.

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La Lanterna di Genova

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Prova della vocazione marinara di questa città è il suo faro, chiamato comunemente “la Lanterna”, da sempre il simbolo di Genova. Alta 77 metri, la storica torre sorge sui resti di una collina di 40 metri per cui si trova a circa 177 metri sul livello del mare.

La Lanterna di Genova
La Lanterna di Genova

Nata per segnalare alle navi l’ingresso nel porto ma anche per controllarne il movimento al suo interno, la torre fu costruita nel Trecento sul sito dove già dal 1128 esisteva un faro funzionante con un sistema a legna (i falò). Nel 1326 venne installata la prima lanterna ad olio (d’oliva) e nel 1340 venne dipinto sulla parte inferiore della torre lo stemma comunale. Il suo aspetto attuale è frutto della ricostruzione operata nel Cinquecento e malgrado gli interventi seguiti agli avvenimenti bellici e ai fulmini, la Lanterna si presenta come allora: una torre con due slanciati volumi sovrapposti con ballatoio alla sommità di ciascuno di essi (il primo terrazzo è raggiungibile), una scala interna di 720 gradini, un lanternino all’interno del quale si trovano gli elementi illuminanti.

Annesso alla torre sorge il Museo della Lanterna, un museo multimediale dedicato alla città e al territorio provinciale, raggiungibile con una passeggiata di circa 800 metri che dal Terminal Traghetti costeggia le vecchie mura fino al faro.

Sul porto di Genova.

A piedi.

La Lanterna e il Museo sono aperti il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle ore 14 e 30 alle ore 18 e 30.

6 euro intero, 4 euro ridotto.

Il centro storico di Genova

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Il centro storico di Genova è il nucleo della Città Vecchia, un luogo carico di storia e suggestione che dopo anni di abbandono e degrado è stato finalmente restaurato e restituito alla città. Per scoprire il fascino di Genova antica bisogna camminare a piedi ed addentrarsi nei “caruggi”, i pittoreschi vicoli di origine medioevale, e nelle caratteristiche creuze (stradine strette incassate tra i muri), perdersi tra le belle vie fiancheggiate da nobili palazzi e le piazzette armoniose (Piazza delle Erbe, Piazza San Donato) su cui si affacciano chiese antiche (San Donato, San Matteo).

Il centro storico di Genova
Il centro storico di Genova

Non è un caso che una vasta parte del centro storico sia stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Molti sono i siti di interesse storico come il Castrum, ovvero il primo insediamento urbano della città risalente al periodo dei Romani e degli Etruschi, di gran valore il patrimonio architettonico con i famosi Palazzo Spinola e Palazzo Ducale, due magnifici edifici cittadini attraverso cui rivive lo splendore dell’antica repubblica marinara. Non mancano inoltre, occasioni di svago visto che in tutto il centro storico abbondano caratteristiche locande dove è possibile assaggiare i piatti tipici della cucina genovese, bar storici, locali in cui ogni sera si esibiscono band, e botteghe ultracentenarie che conquistano e affascinano con il loro fascino d’altri tempi.

L'Acquario di Genova

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L’Acquario è la principale attrazione turistica di Genova. Inaugurato nel 1992 nell’area del Porto antico, quello di Genova è il più grande acquario italiano ed il secondo in Europa, dopo quello di Valencia.

L'Acquario di Genova
L’Acquario di Genova

Il parco marino ospita 12.000 esemplari di 600 specie diverse (non solo specie marine ma anche animali di foreste pluviali e di acqua dolce) in un ambiente spettacolare che riproduce esattamente i loro habitat naturali originali. La visita all’Acquario è un’esperienza divertente ed emozionante in quanto offre la possibilità di conoscere la fauna acquatica “passeggiando” nei mari e nelle acque più affascinanti del mondo. Il percorso tra i vari padiglioni dell’Acquario si snoda attraverso le oltre 70 vasche espositive dove si possono osservare anche squali, foche, tartarughe, pinguini, e le aree divulgative che integrano l’esperienza visiva con le nozioni scientifiche. Recentemente è stato inaugurato il nuovo Padiglione dei Cetacei progettato da Renzo Piano per ammirare i simpatici mammiferi marini sia da una prospettiva subacquea, grazie al tunnel seminterrato, sia da una prospettiva dall’alto che consente di guardare i delfini fuori dall’acqua.

Sul porto di Genova.

Autobus: linea n° 1, 12 e 13 con capolinea di fronte all’Acquario; M: fermata San Giorgio; FS: da Stazione Genova P. Principe a piedi per 15 minuti o con autobus n. 1 per P.zza Caricamento o in M direzione De Ferrari fermata San Giorgio; da Stazione Genova Brignole autobus n. 12 e 13 per P.zza Caricamento.

Gennaio e Febbraio: da lun. a ven. dalle 9.30 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.00) – sab., dom. e festivi dalle 9.30 alle 20.30 (ultimo ingresso 19.00); Marzo, Aprile e Maggio: da lun. a ven. dalle 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.00) – sab., dom. e festivi dalle 8.45 alle 20.30 (ultimo ingresso: 19.00); Maggio e Giugno: da lun. a ven.dalle 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso: 18.00) – sab., dom. e festivi dalle 8.45 alle 20.30 (ultimo ingresso 19.00); Luglio: tutti i giorni  dalle 8.30 alle 22.00 (ultimo ingresso 20.30); Agosto: tutti i giorni dalle 8.30 alle 22.30 (ultimo ingresso 20.30); Settembre ed Ottobre: da lun. a ven. dalle 09.00 alle 20.00 (ultimo ingresso: 18.00) – sab., dom. e festivi dalle 8.45 alle 21.00 (ultimo ingresso 19.00); Novembre: da lun. a ven. dalle 9.30 alle 20.00 (ultimo ingresso 18.00) – sab., dom. e festivi dalle 9.30 alle 21.00 (ultimo ingresso 19.00); Dicembre: da lun. a ven. dalle 9.30 alle 20.00 (ultimo ingresso: 18.00) – sab., dom. e festivi dalle 9.30 alle 21.00 (ultimo ingresso: 19.00);– 25 e 26 Dicembre dalle 9.30 alle 21.00 (ultimo ingresso 19.00).

Adulti € 23,00; ragazzi (4 – 12 anni) € 15,00; bambini (0 – 3) gratis; ridotto (militari, over 65, disabili, invalidi) € 20,00.

Via Garibaldi e Musei di Strada Nuova a Genova

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Inserita tra i beni del Patrimonio dell’Unesco, la bella Via Garibaldi, la “Strada Nuova” di metà XVI secolo, detta anche la “Via Aurea” per il fasto dei suoi edifici (splendidi i palazzi Cambioso e Carrega-Cataldi) è sede del singolare percorso museale dedicato all’arte antica che collega le tre storiche dimore di proprietà comunale: Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi. Nel primo palazzo, dimora seicentesca dei Brignole – Sale, sono conservati gli arredi storici e le collezioni d’arte che la nobile famiglia raccolse in più di due secoli.

Via Garibaldi e Musei di Strada Nuova a Genova
Via Garibaldi e Musei di Strada Nuova a Genova

In esposizione opere di Van Dick, Veronese, Guercino, Strozzi, Dürer. Palazzo Bianco ospita una pregevole raccolta di pittura italiana (da non perdere l’Ecce homo di Caravaggio), fiamminga (Rubens, Van Dick, Memling), olandese (Steen), francese (Vouet) e spagnola (Murillo) dal XVI al XVIII secolo. Infine, l’aristocraticopalazzo Tursi oltre ad ospitare le sale di rappresentanza del Sindaco, presenta una notevole esposizione di arte decorativa (ceramiche, arazzi) e custodisce il “Cannone”, il celebre violino di Paganini costruito nel 1734 dal liutaio Bartolomeo Giuseppe Guarnieri.

Centro storico.

Alla Stazione Genova Brignole prendere il 18, 18/ e scendere in piazza Portello; dallaStazione Genova Piazza Principe prendere il 34 (capolinea) e scendere in Piazza Fontane Marose. A piedi: percorrere Via Balbi, Piazza della Nunziata e Via Cairoli.

dal martedì al venerdì 9 -19; sabato e domenica 10-19; lunedì chiuso.

Intero € 9,00; ridotto (over 65) € 7,00; gratuito per i cittadini UE da 0 a 18 anni.

Galata | Museo del Mare di Genova

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Ennesima testimonianza del legame di Genova con il mare è Galata Museo del Mare, il più grande museo marittimo del Mediterraneo dedicato alla storia della navigazione. Attraverso la riproduzione e l’esposizione di imbarcazioni di ogni dimensione e tipologia, strumenti e carte nautiche, postazioni multimediali e interattive, il museo offre al visitatore un vero e proprio viaggio nel tempo consentendogli di immedesimarsi nella vita dei marinai, dei passeggeri e dei migranti.

museo-mare-galata-genovaIl viaggio comincia al piano terra dall’età delle navi a remi, prosegue al primo e al secondo sulla rotta dei velieri e delle rivoluzionarie esplorazioni geografiche e si conclude al terzo piano dedicato al viaggio in America. Da non perdere la terrazza panoramica Mirador per godere di una splendida veduta del porto e della città. E allora, come potete lasciarvi sfuggire questo museo così interessante e coinvolgente, per di più nella città che ha dato i natali a Cristoforo Colombo, il più grande navigatore di tutti i tempi?!

Porto.

Treno: Stazione Genova P. Principe (5 minuti a piedi), autobus 2, 5, 9 direzione Caricamento; M: arrivo Stazione Darsena; autobus: da Stazione Ferroviaria Genova Brignole autobus 12, 13, 15 direzione Caricamento.

Da Marzo ad Ottobre: lun – dom. dalle 10:00 alle 19:30 (ultimo ingresso 18:00); da Novembre a Febbraio:  mar.- ven. dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso 16:30); sab., dom. e festivi dalle 10:00 alle 19.30 (ultimo ingresso 18:00); lunedì chiuso.

Adulti € 12,00; ragazzi (4 – 12 anni) € 7,00; bambini (0 – 3 anni) gratis; ridotto (over 65, militari, disabili e invalidi) € 10,00.

Cattedrale di San Lorenzo a Genova

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La maestosa e solenne Cattedrale di San Lorenzo è stata eretta a partire dal IX secolo ed è stata rimaneggiata fino al XVI secolo, il che spiega la giustapposizione di diversi stili architettonici tanto all’esterno quanto all’interno. Nel 1118 la chiesa fu consacrata da papa Gelasio II.

Galata | Museo del Mare di Genova
Duomo di San Lorenzo a Genova

Il duomo cittadino si presenta al visitatore con la sua bellissima facciata gotica in stile genovese (XIII secolo) con influenze francesi come dimostrano la disposizione dei portali e il rosone centrale. All’epoca romanica risalgono le fiancate laterali con i due portali mentre la cupola (disegnata da Galeazzo Alessi) ed il campanile sono del XVI secolo. L’interno, diviso in tre navate, racchiude innumerevoli opere scultoree e pittoriche. Lungo la navata sinistra si trova la cappella di San Giovanni Battista dove sono conservate le ossa di San Lorenzo; in fondo alla navata destra si accede invece al Museo del Tesoro della Cattedrale che custodisce capolavori di arte sacra tra cui il Sacro Catino che la leggenda identifica con il Santo Graal, l’Arca delle Ceneri di San Giovanni Battista e altri oggetti legati al culto del patrono della città.

Centro storico. Piazza San Lorenzo.

A piedi.

Cattedrale: tutti i giorni dalle alle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19. Museo: da lunedì a sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Intero € 6,00; ridotto € 4,50; bambini (0 – 5 anni) ingresso gratuito bambini

I Palazzi dei Rolli a Genova

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I Palazzi dei Rolli altro non sono che le bellissime residenze della nobiltà genovese che a cavallo tra Cinquecento e Seicento offrivano ospitalità ai personaggi illustri di passaggio in città.

Palazzi dei Rolli a Genova
Palazzi dei Rolli a Genova

Le dimore (oltre cento) che la Repubblica di Genova aveva destinato a tal scopo erano inserite in appositi elenchi (Rolli degli Alloggiamenti pubblici) che venivano aggiornati periodicamente. In base al loro valore architettonico e alla loro sontuosità, i Palazzi erano divisi in tre categorie (bussoli) ad ognuna delle quali era abbinata una certa categoria di ospite: primo bussolo per cardinali, principi e viceré; secondo bussolo per feudatari e governatori; terzo per principi e ambasciatori. Dal 2006 quarantadue di questi prestigiosi palazzi ”articolati in sequenza atrio – cortile – scalone – giardino e ricchi di decorazioni interne”, sono stati riconosciuti dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità” come “espressione di una singolare identità sociale ed economica che inaugura l’architettura urbana di età moderna in Europa”. Una passeggiata per le vie Balbi, Garibaldi, Lomellini e San Luca vi porterà alla scoperta di queste dimore storiche e di un passato ricco che ha fatto dell’ospitalità un modello culturale.

Il Porto Antico di Genova

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Un tempo quest’area era il centro dell’attività mercantile genovese. Dopo la riconversione operata da Renzo Piano in occasione delle Colombiadi (celebrazioni del cinquecentenario della scoperta dell’America) del 1992,  la Piazza di Genova sul Mediterraneo è diventata un luogo consacrato al turismo e allo svago.

Il Porto Antico di Genova
Il Porto Antico di Genova

Qui si trovano infatti: l’Acquario, una grande attrazione per i visitatori di tutte le età; la Biosfera, la bolla in acciaio e vetro sull’acqua progettata da Piano che riproduce al suo interno un ambiente tropicale con una vasta varietà di piante tropicali, ma anche farfalle e piccoli animali (iguane, uccelli); Galata, il più grande ed innovativo museo marittimo del Mediterraneo; il Bigo di Renzo Piano, la struttura metallica somigliante ad una gru che si staglia sul mare dotata di ascensore panoramico divenuta uno dei simboli di Genova. La trasformazione di questi luoghi non è avvenuta però solo con la realizzazione di opere moderne ma anche riportando a nuova vita vecchi edifici portuali, tra cui gli antichi Magazzini del Cotone che oggi ospitano strutture culturali e ricreative come la Città dei bambini, il più grande spazio in Italia dedicato a gioco, scienza e tecnologia, per bambini e ragazzi tra i 2 e i 12 anni d’età.

Cosa mangiare a Genova

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Quando parliamo di cucina e di buona tavola anche le cose scontate hanno il loro valore, quindi per Genova non possiamo fare a meno di consigliare, in primis, un buon piatto di pasta al pesto, e poi, un buon pezzo di focaccia.

Cosa mangiare a Genova
Cosa mangiare a Genova

E’ proprio così, le specialità di Genova sono queste due. La focaccia è preparata in tantissimi modi: alle olive, alla cipolla, al formaggio, alla salvia e così via. Anche la pasta ripiena è un prodotto tipico della città come i ravioli e i tradizionali pansotti, ripieni di uova, bietole e ricotta. Tra i primi piatti molto diffusa anche la torta Pasqualina, una pasta sfoglia ripiena di carciofi o bietole cotte, zucchine, formaggio e uova. Davvero squisiti il minestrone di verdure alla genovese e la farinata, una sottile focaccia a base di farina di ceci mescolata ad acqua, olio e sale e poi cotta nel forno a legna. In una città di mare come Genova certo non può mancare il pesce, lo stoccafisso alla genovese preparato con il merluzzo, i calamari, le acciughe e le sardine. Tra i piatti più particolari spicca il cappon magro, una ricca ed elaborata insalata che ha un fondo di gallette insaporite con aglio, aceto e sale, con pesce a carne soda, uova sode, verdure lesse, carciofi, gamberetti e tonno. Per finire il pranzo in bellezza dovete assaggiare il pandolce natalizio genovese, una sorta di panettone schiacciato ripieno di uvetta e pezzettini di scorza di limone, le frittelle di mele, il castagnaccio e i canestrelli.

Dove dormire a Genova

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Genova ha un’eccellente ricettività turistica con più di 500 strutture tra hotel, pensioni, B&B e appartamenti. Esclusi i periodi più affollati, come i ponti di Primavera, non è difficile trovare una sistemazione adatta alle proprie tasche.

Dove dormire a Genova
Dove dormire a Genova

I prezzi non sono bassi e partono da un minimo di 70 € a notte in camera doppia. Ovviamente i prezzi salgono per hotel nel centro e vicini alle attrazioni più importanti, specialmente l’Acquaria. Da tenere conto la particolare forma della città con una parte bassa (quella più turistica) e quella più alta dove non c’è granché da vedere. Un hotel in questa zona costa di meno ma costringe a spostamenti anche di 1 ora.

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