La National Gallery di Dublino

Circa 15000 opere tra dipinti, sculture, stampe, acquerelli, disegni e oggetti d'arte che vanno dal XIII secolo fino alla metà del XX secolo.

La National Gallery di Dublino
La National Gallery di Dublino

Intorno alla bella Merrion Square, cuore della Dublino georgiana, si erge una delle più interessanti attrazioni culturali della città, nonché una tra le migliori gallerie d’arte pubblica in Europa: la National Gallery of Ireland. Fondata nel 1854 con una legge del Parlamento, la galleria ha aperto le sue porte al pubblico nel 1864. Da allora, l’ottocentesco edificio che la ospita è stato ingrandito diverse volte, per far fronte ai problemi di eccessivo affollamento delle sale.

L’ottima direzione artistica, un’accurata politica degli acquisti, facilitata anche dalla generosità di molti benefattori, e le azioni di mecenatismo, hanno contribuito alla ricchezza e alla qualità delle collezioni decretando in tal modo, il successo internazionale della pinacoteca. Nelle sale del museo trovano posto, infatti, circa 15000 opere tra dipinti, sculture, stampe, acquerelli, disegni e oggetti d’arte che vanno dal XIII secolo fino alla metà del XX secolo. La galleria vanta una serie impressionante di capolavori delle principali scuole europee oltre, naturalmente, la più vasta collezione al mondo di arte irlandese, principale protagonista della raccolta museale. Inoltre, essa ospita esposizioni temporanee e conferenze; è anche presente un Centro per lo Studio dell’Arte Irlandese ed una Biblioteca d’arte a disposizione dei visitatori.

Una delle più belle collezioni d'Europa

La National Gallery si compone di 4 ali: la Dargan Wing, l’ala originaria, la Milltown Wing, la Beit Wing e la spettacolare Millennium Wing, inaugurata nel 2002, utilizzata per mostre temporanee di grande prestigio (ingresso a pagamento).

Al pianoterra, grande spazio è dedicato alla pittura irlandese (XVII-XX secolo) con opere di J. Barry, T. Roberts, G. Barret, W. Ashford, F. Darby, i cui paesaggi e ritratti tracciano una specie di storia del Paese anglo-irlandese; degna di nota anche la piccola collezione di artisti britannici con opere di Reynolds, Hogarth e Turner. Da non perdere la sala interamente dedicata alle opere “allucinate” Jack Yeats (Yeats Collection), il pittore irlandese più significativo del XX sec., fratello minore del poeta e premio Nobel William, tra cui spiccano “Nuotata nel Liffey” e “Angoscia”.

Al piano superiore invece, sono rappresentate le opere di grandi artisti della storia dell’arte occidentale, tra i quali Rembrandt (“Fuga in Egitto”), Rubens (“Annunciazione”), Courbet, Monet, Poussin, Goya, Picasso (“Natura morta con mandolino”). Molto ricca la sezione italiana che include eccelse opere d’arte come “Giuditta con la testa di Oloferne” del Mantegna, “Cena di Emmaus”, “Ecce Homo” e “Ritratto di Baldassarre Castiglione” di Tiziano, “Pietà” di Pietro Perugino. due tele del Tintoretto, lavori di Luca Signorelli, Luca Giordano, del Ribera, del Guercino e tanti altri. Tra i grandi maestri compaiono inoltre, il Beato Angelico, Paolo Uccello, il Tintoretto, Annibale Carracci. Gioiello indiscusso della collezione è però la drammatica “Cattura di Cristo” del Caravaggio, opera di proprietà dei Gesuiti dublinesi, erroneamente attribuita fino al 1990 a Gerrit van Honthorstd un seguace olandese di Caravaggio, in prestito alla Galleria a tempo indeterminato.

Clare St

Autobus: n° 4, 5, 7, 7A, 8 direzione Merrion Sq. North e Clare St., n°  39 / A direz. Merrion Row, n° 46A dirz. Dawson Street e Nassau Street , n° 13 / A dirz. Merrion Sq. South & Clare Street, n° 44, 48A direz. Merrion Sq. West, n° 45 direz. Merrion Sq. North.

Dal lunedì al sabato: dalle 9:30 alle 17:30; giovedì: dalle 9:30 alle 20:30. Domenica: dalle 12 alle 17:30; giorni festivi dalle 10 alle 17:30.

Ingresso libero