10 cose da fare e vedere a Creta

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Creta in Grecia.

Creta

Non è un caso se, secondo la mitologia classica, Zeus sia nato a Creta e diversi miti (Dedalo e Icaro, Arianna e il Minotauro) hanno le loro origini in questa terra. La più grande isola della Grecia è un luogo di straordinaria bellezza e conserva molte testimonianza della sua storia, nonostante l’invasione turistica. Offre molte cose da fare e vedere, e nello stesso giorno si può passare dalla visita al Palazzo di Cnosso o Festo, allo straordinarioMuseo Archeologico di Heraklion, ad un paesino sul mare o una spiaggia bianca con mare turchese. Creta è molto grande, quindi richiede almeno 4 giorni di visita per vedere Cnosso e Festo, i paesini di Hania, Rethimno e Agios Nikolaos, l’incantevole penisola di Balos e l’isola di Spinalonga. In questa pagina vi indichiamo le 10 cose da vedere assolutamente durante un visita a Creta.

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Heraklion a Creta

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Iraklion è la capitale di Creta, nonché quinta città più grande della Grecia. Traffico, rumore e folla sono le sue caratteristiche principali, quindi si potrebbe tranquillamente evitare se non fosse per il suo eccezionale Museo Archeologico.

Heraklion a Creta
Heraklion a Creta

Dopo aver lanciato uno sguardo alla Fortezza e all’Arsenale lasciati dai veneziani, si possono dedicare alcune ore alla visita del museo che ospita alcuni fondamentali reperti dell’età Minoica anche se le testimonianze coprono circa 5.500 anni, dall’età neolitica a quella romana. Gran parte dei reperti arrivano da Knosso, Festo e Hania e tra questi spiccano il Disco di Festo (1600 a.C) con misteriosi geroglifici sui lati, due statuette che raffigurano la Dea dei serpenti, numerosi Rython, contenitori usati per il vino o altri liquidi. Da non perdere i grandi affreschi recuperati nel palazzo di Knosso, con il famoso “Principe dei gigli” e altre scene di tauromachia.

In centro.

A piedi.

Dalle 8 alle 20 in estate, 11-17 in inverno.

4 euro. Biglietto da 10 € incluso il Palazzo di Knosso.

Il Palazzo di Knosso a Creta

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Anche se non avete mai sentito parlare di Creta, certamente avrete ascoltato qualche volta la storia di Minosse e del Minotaurorinchiuso nel labirinto, come quella di Dedalo e Icaro.

Il Palazzo di Knosso a Creta
Il Palazzo di Knosso a Creta

Già nel 2.000 Cnosso era una Città-Palazzo guidata da Minosse che dominava sull’isola di Creta e sull’Egeo. Il palazzo era talmente grande e complicato che rappresentava un vero e proprio labirinto, cosa che spiega l’associazione con il mito del Minotauro e di Arianna. Sempre secondo il mito, la costruzione fu affidata all’architetto ateniese Dedalo, che alla fine dei lavori vi fu richiuso insieme a suo figlio Icaro. Le ali di cera costruite da Dedalo per scappare dal labirinto, portarono Icaro troppo vicino al sole, che quindi cadde in mare. Distrutta da un terremoto e poi ricostruita più volte, Cnosso cadde in rovina fino a quando nel 1900 Sir Arthur Evans la riportò alla luce. Sono emersi così gli straordinari affreschi, le stanze, i bagni con acqua calda (un miracolo di tecnologia!). La ristrutturazione non è stata molto rispettosa della struttura originaria, ma è un monumento imperdibile.

A 5 chilometri dal centro di Heraklion.

Autobus molto frequenti dal centro città

Dalle 8 alle 20 in estate, 11-17 in inverno.

6 euro. Biglietto da 10 € incluso il Museo Archeologico di Heraklion

Agios Nikolaos a Creta

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Sedetevi al tavolino di uno dei tanti bar che si specchiano nel Lago Voulismeni e ordinate una Saumàda, una speciale bevanda a base di latte di mandorla.

Agios Nikolaos a Creta
Agios Nikolaos a Creta

Da questa posizione privilegiata potrete godervi il passeggio dei tanti turisti che da maggio a novembre scelgono Agios Nikolaos (San Nicola) come meta per le proprie vacanze. Le spiagge cittadine sono un po’ affollate mentre quelle intorno al paese sono meravigliose, tutte premiate con la Bandiera Blu. Le spiagge di sabbia finissima, le cale nascoste, le lunghe distese di sabbia con alle spalle eucalipti o palme, fanno di Agios Nikolaos una metà eccezionale per chi ama il mare. Agios Nikolaos ha un piccolo ma bellissimo Museo archeologico dove ci sono due reperti fondamentali: il “Vaso della Dea Mirta“, di forma fallica e con due seni, probabilmente usato per propiziare la fertilità. C’è poi il “Teschio dell’atleta“, con inserite la corona d’alloro in oro e la moneta per pagarsi il “passaggio” al traghettatore dell’Oltretomba. Se avete tempo imbarcatevi nel porto di Elounda e raggiungete l’Isola di Spinalonga (Vedi punto 8), lebbrosario abbandonato nel 1957 e oggi luogo incantato e fermo nel tempo.

Rethimno a Creta

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La conservazione quasi intatta del centro storico, un miscuglio di architettura veneziana e turca, fa di Rethimno una metà imperdibile di ogni visita a Creta.

Rethimno a Creta
Rethimno a Creta

Ma anche se noi la consigliamo, non è certamente l’architettura cittadina ad attrarre ogni estate migliaia di turisti in questa città. Piuttosto è la bellezza del mare e delle spiagge che la circondano, forse le più incantevoli di Creta e del Mediterraneo. Comunque, se vi resta ancora un po’ di tempo e forza, non perdetevi una visita alla Fortezza Veneziana, uno sguardo ai palazzetti che affacciano sull’acqua, ai minareti e alle moschee. Il centro cittadino gira intorno alla Fontana Raimondi, a poca distanza dalla quale c’è la bella Loggia veneziana, e, soprattutto, il porticciolo venezianopieno di bar e ristoranti con i pescherecci ancorati alle banchine. Se vi muovete in macchina, non perdetevi una visita al vicino Monastero di Arkadi.

Festo a Creta

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Se visitate Cnosso e pensate di aver visto le rovine del più bel palazzo di Creta, aspettate di vedere Festo. Anche se più piccolo e meno maestoso del più conosciuto, il palazzo di Festo si rivela molto più scenografico.

Festo a Creta
Festo a Creta

Costruito su un altopiano che domina la pianura di Messara, in realtà i resti che si possono visitare oggi sono quelli di tre palazzi diversi costruiti nel corso dei secoli. Non resta molto, anche perché i ritrovamenti più importanti sono stati portati al Museo Archeologico di Heraklion. Qui si trova anche il Disco di Phaestus, un misterioso oggetto in terracotta su cui sono incise figure di navi, fiori, persone e animali come nei geroglifici egiziani. Il codice non è stato ancora decifrato ma si ritiene che contenga una preghiera.

Chania a Creta

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Conosciuta come la “Venezia d’Oriente”, Hania o Xania, conserva intatto il passaggio della dominazione veneziana e turca. La passeggiata del lungomare permette di scoprire da subito il doppio lascito storico di queste due culture: gli alti palazzi che si affacciano sull’acqua ricordano Venezia, mentre la cupola d’oro della Moschea dei Giannizzeri è il monumento simbolo ottomano più importante della città.

Chania a Creta
Chania a Creta

Alle spalle del lungomare si stende la Città vecchia, tipicamente mediterranea, con i cortili, le stradine, i portoni con ancora gli stemmi veneziani. Se avete tempo, vi consigliamo un’escursione nelle vicine Gole di Samaria, formate dal vento e dall’acqua della neve delle Montagne Bianche. Suggestivo percorso molto impegnativo, i 17 km di passeggiata nella natura richiedono 5-7 ore di cammino, delle buone scarpe e tanta pazienza. Ma sono un’esperienza indimenticabile. Basti pensare che queste gole sono il luogo più amato dai turisti, subito dopo il Palazzo di Knosso.

Gramvousa e Balos a Creta

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Se siete fortunati a visitarlo in un giorno in cui ci sono pochi turisti, il triangolo Capo Tigani, Gramvousa e Balos si rivelerà per voi un vero paradiso nel cuore del Mediterraneo.

Gramvousa e Balos a Creta
Gramvousa e Balos a Creta

Citata nell’Odissea come isola dove viveva Eolo, il dio del vento, Gramvousa è circondata da un mare turchese ed ospita circa 400 specie di uccelli e una vegetazione intatta. Sulla sommità c’è una fortezza a picco sul mare praticamente inespugnabile. Nelle grotte intorno all’isola si riproduce la foca mediterranea. Gramvousa si trova di fronte al promontorio di Capo Tigani con la Laguna di Balos: acqua calda e bassa, trasparente, sabbia rosa. A questo paradiso ci si può arrivare in due modi: con un battello che parte dal porto di Κissamos (20 €, servizio quasi sempre pessimo) o parcheggiando sul Capo Gramovusa e poi con una camminata a piedi di circa 30 minuti.

Isola di Spinalonga a Creta

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Se volete vivere un angolo di Creta non turistico e ricco di bellezza, storia e vicende umane, non perdetevi l’Isola di Spinalonga.

Isola di Spinalonga a Creta
Isola di Spinalonga a Creta

Colonizzata dai veneziani ( la chiamavano Mirabello) che vi costruirono una fortezza, nel corso del 1700 Spinalonga è stata conquistata dai turchi. Dopo l’indipendenza della Grecia, l’isola è diventata un lebbrosario, funzione che ha svolto fino al 1957. Usando case, botteghe, chiese, moschee e con la costruzione di un ospedale, i malati di Spinalonga divennere una grande famiglia: lavoravano, si sposavano, facevano figli. Di quel periodo oggi restano molte strutture in rovina che le conferiscono uno straordinario fascino.

Di fronte a Agias Nikolaos, Elounda e Plaka. 

Traghetto da Agias Nikolaos (1 ora), Elounda (15 minuti) o Plaka (5 minuti).

Corse molto frequenti in estate.

Il costo del traghetto è di circa 10 euro e l’ingresso all’isola costa 2 euro.

Cosa mangiare a Creta

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In ogni paese dell’isola troverete bar e le taverne affacciate sul mare, che sono certamente scenografiche ma non il posto migliore dove mangiare a Creta.

Cosa mangiare a Creta
Cosa mangiare a Creta

Lasciate i percorsi turistici più affollati e spostatevi verso le stradine meno battute per gustare la tipica cucina cretese. Sull’isola ci sono 60 olivi per abitante, quindi l’olio è molto usato nella cucina! Ovviamente polipi, pesci del mediterraneo, carne di capra e maiale sono gli ingredienti principali dei piatti, di solito cucinati con spezie (origano, timo, maggiorana) e accompagnati da verdure. Ci sono due formaggi principali, Graviera emyzithra, accompagnati da un pane biscottato e duro chiamato Paximadi. Si beve vino sfuso prodotto dai contadini locali e ogni pranzo si apre e chiude con il Raki, una fortissima grappa locale.

Dove dormire a Creta

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Creta è una meta turistica internazionale, con una straordinaria offerta di hotel, case vacanze, appartamenti e sistemazioni di ogni genere a prezzi relativamente accessibili.

Dove dormire a Creta
Dove dormire a Creta

Durante l’alta stagione, luglio e agosto, i prezzi possono diventare molto cari, ma con un po’ di pazienza si riesce a trovare qualcosa alla portata della propria tasca. Per una doppia in un hotel a 3 stelle i prezzi variano da 40 a 80 euro per notte.

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