Il Giardino di Tivoli a Copenaghen

Molto più di un centro del divertimento all'aperto, una vera e propria istituzione urbana, l'icona e il punto di ritrovo della città, il luogo che più di ogni altro rappresenta l'anima giocosa e spensierata dei danesi.

Il Giardino di Tivoli a Copenaghen
Il Giardino di Tivoli a Copenaghen

Il Giardino di Tivoli è il parco dei divertimenti più famoso e suggestivo della Danimarca nonché uno dei più antichi al mondo. Da 170 anni, è il cuore pulsante di Copenaghen nonché uno dei luoghi turistici più visitati della Danimarca.

Molto più di un centro del divertimento all’aperto, una vera e propria istituzione urbana, l’icona e il punto di ritrovo della città, il luogo che più di ogni altro rappresenta l’anima giocosa e spensierata dei danesi. Fu inaugurato nel lontano 1843 ad opera dell’imprenditore Georg Carstensen, il quale convinse il re Cristiano VIII a concedergli l’uso del terreno sul tratto delle ex mura della città per la realizzazione del progetto, sostenendo che “quando la gente si diverte non pensa alla politica“. Al momento della costruzione questa immensa area verde (82.000 mq.) si trovava fuori dalla città. In seguito all’espansione della stessa, il parco ne è diventato parte integrante ed oggi si trova proprio nel cuore di Copenaghen, situato vicino alla stazione centrale e non troppo lontano dal Municipio.

A metà strada tra il monumento storico e l'attrazione naturalistica

Il nome originale del parco era Tivoli e Vauxhall, in omaggio, rispettivamente, all’omonimo parco italiano di Villa d’Este a Tivoli, la cittadina italiana vicino Roma, e al giardino di svago di Vauxhall a Londra. Ricco di fontane e specchi d’acqua, caratterizzato da una lussureggiante flora, il parco è stato da sempre un’opera sui generis, a metà strada tra il monumento storico e l’attrazione naturalistica senza dimenticare, naturalmente la componente ludica.

Al momento della sua apertura al pubblico c’erano giardini, caffè, ristoranti, costruzioni in stile orientale, un padiglione per concerti, un teatro, due giostre meccaniche: un carosello e una montagna russa in legno (la seconda versione di quest’ultima datata 1913 è tutt’ora esistente). Oggi molte strutture sono rimaste le stesse anche se, ovviamente, nel corso degli anni il Tivoli si è arricchito di numerose attrazioni da luna park, conservando tuttavia intatto il fascino di altri tempi.

Il monumentale ingresso ottocentesco ad arco accoglie il visitatore che, non appena lo oltrepassa, si trova immerso in un ambiente fantastico, un’oasi di tranquillità e divertimento, tra bellissimi giardini fioriti, straordinarie attrazioni, chioschi da fiera, spettacoli musicali (solitamente il venerdì sera), rappresentazioni teatrali (particolare il Teatro della Pantomima con il sipario a forma di coda di pavone), giochi pirotecnici, una moltitudine di ristoranti in grado di soddisfare qualsiasi palato.

Le attrazioni da non perdere

Da non perdere la parata dei Tivoli Boys Guard, una Guardia composta da 109 ragazzi di età compresa tra i 9 e i 16 anni con una propria banda; l’acquario di acqua salata più grande in Europa; la Glass Hall Theatre; la Den Fyvend Kuffrt, l’attrazione che conduce nel mondo delle favole di Andersen.
Un luogo incantato, soprattutto al calar della sera quando più di 100.000 lampadine colorate illuminano il parco, un viaggio nel tempo tra storia e modernità, un mondo meraviglioso sospeso tra passato e futuro.

Vesterbrogade 3

Il parco è aperto dal 6 aprile al 25 settembre.

Da domenica a giovedì: dalle 11.00 alle 23.00
Venerdì e sabato: dalle 11.00 alle 24.00

Dal 6 aprile al 23 giugno: 100 DKK
Dal 24 giugno al 7 agosto:
110 DKK
Dall’8 agosto al 25 settembre: 100 DKK