10 cose da fare e vedere nella Loira

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere nella Valle della Loira.

Castelli della Loira

La Valle della Loira, nel centro della Francia, è una delle mete predilette da chi è alla ricerca di una vacanza naturale: i paesaggi rurali, le foreste ed i boschi incontaminati sono gli elementi essenziali della regione. In questo spettacolare scenario sono sorte, a partire dal X secolo, le sontuose dimore dei sovrani e dei nobili francesi che scelsero la regione come loro residenza estiva.

I castelli della Loira permettono di rivivere i fasti, le virtù e l’incanto di un tempo in cui re ed aristocratici si dilettavano tra feste e battute di caccia. La loro funzione, infatti, come testimoniano le ampie e lussuose sale, le grandi e numerose finestre ed i pregiati ornamenti interni, era ben diversa da quella delle fortezze medievali. Il prestigio che tali residenze hanno dato alla Loira, ha fatto sì che la regione venisse eletta Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Degli oltre 300 castelli variamente inseriti nel paesaggio, ve ne proponiamo 10 per poter respirare l’atmosfera incantata e sfarzosa di un tempo: fate spazio all’immaginazione e vi ritroverete immersi nel lusso della vita di corte.

Il Castello di Amboise nella Loira

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Il Castello di Amboise, nella regione della Loira, è stata la dimora della vita serena e lussuosa della regina Carlotta fino a quando la sovrana passò a miglior vita.

Il Castello di Amboise nella Loira
Il Castello di Amboise nella Loira

Il suo successore, Carlo VIII, fu il fautore dei lavori atti ad accresce la maestosità del castello: innovativo l’impianto a chiocciola delle torri di Hurtault e di Minimes. Perpendicolarmente all’ala intitolata a Carlo VIII in stile gotico, il suo erede, Luigi XII, fece costruire un’altra ala in stile rinascimentale. La prima ospita le stanze del Re e della Regina, la seconda è sede degli appartamenti del XIX secolo. Altra attrattiva del castello è la tomba di Leonardo da Vinci che venne ospitato ad Amboise da Francesco I. Il genio del Rinascimento riposa, infatti, nella cappella di Saint-Hubert, all’esterno del corpo centrale. Oltre ad essere stato scenario di feste, balli e sfarzi vari, il Castello di Amboise è stato anche il teatro della Congiura che diede il via alle guerre di religione francesi.

Amboise

Autostrada A10, uscita Amboise, a 15 km prendere la D31 e poi la N152.
Autostrada A28, svincolo Tours sud in direzione dell’autostrada A85.
Autostrada A85, uscita Bléré Amboise Chenonceau, direzione Amboise sulla D31

Dal 2 al 31 gennaio dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.45. Dal 1 al 28 febbraio dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.00. Dal 1 al 31 marzo dalle 9.00 alle 17.30. Dal 1 aprile al 30 giugno dalle 9.00 alle 18.30. Dal 1 luglio al 31 agosto dalle 9.00 alle 19.00. Dal 1 settembre al 1 novembre dalle 9.00 alle 18.00. Dal 2 al 15 novembre dalle 9.00 alle 17.30. Dal 16 novembre al 31 dicembre dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.45
Mai: 1 gennaio e 25 dicembre.

Per gli adulti 9,50 euro; per gli studenti 8 euro e per i bambini 6 euro

Il Castello di Chenonceau nella Loira

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Sui resti di un antico mulino del XII secolo è sorto quest’altro capolavoro della Valle della Loira, ad opera di Thomas Bohier. Alla sua morte, il castello venne ceduto dal figlio alla Corona per pagare tutti i debiti lasciati dal padre.

Il Castello di Chenonceau nella Loira
Il Castello di Chenonceau nella Loira

Divenuto residenza reale, il Castello di Chenonceau è stato il palcoscenico delle lussuose feste che il re organizzava a corte. L’impronta lasciata nel tempo da tutte le figure femminili che qui hanno abitato, ha donato alla costruzione l’appellativo di “Castello delle Dame”: lo stile e l’eleganza del tocco femminile è inconfondibile. Ogni parte del castello merita una visita: dal Cortile, alla Cappella, alla Galleria fino alle varie stanze dove sono custodite importanti opere d’arte di autori quali Correggio, Rubens ad altri artisti francesi del XVII e XVIII secolo. Diversi aneddoti sono legati alla storia del Castello di Chenonceau: durante la Prima Guerra Mondiale ha funto da ospedale per curare i feriti, mentre durante il Secondo Conflitto fu un’ottima via fuga dalla zona di Vichy occupata dai nazisti.

Chenonceaux

Autostrada A10 uscita Blois o Amboise

Dal 1 gennaio al 6 febbraio dalle 9.30 alle 17.00. Dal 7 febbraio al 15 marzo dalle 9.30 alle 18.00. Dal 16 al 31 marzo dalle 9.30 alle 19.00. Dal 1 aprile al 31 maggio dalle 9.00 alle 19.00. Dal 1 al 30 giugno dalle 9.00 alle 19.30. Dal 1 luglio al 31 agosto dalle 9.00 alle 20.00. Dal 1 al 30 settembre dalle 9.00 alle 19.30. Dal 1 al 23 ottobre dalle 9.00 alle 18.30. Dal 24 ottobre al 4 novembre dalle 9.00 alle 18.00. Dal 5 novembre al 31 dicembre dalle 9.30 alle 17.00

Intero 10 euro; ridotto 8 euro

Il Castello di Chambord nella Loira

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La particolare architettura del Castello di Chambord lo rende per eccellenza il castello degli eccessi: 426 stanze, 282 camini e 77 scale distribuiti in una struttura alta 56 metri e lunga 156 metri.

Il Castello di Chambord nella Loira
Il Castello di Chambord nella Loira

Pur conservando l’aspetto di fortezza medievale, con il maschio circondato da quattro torri e dalla cinta muraria; l’aggiunta di logge, di un terrazzo e di pilastri fa della costruzione una sintesi perfetta tra le forme del passato e l’architettura innovatrice del Rinascimento italiano. Nato come residenza di campagna e riserva di caccia, il Castello di Chambord riesce a sedurre per il suo raffinato equilibrio a dispetto delle dimensioni colossali. Di particolare interesse la scala a doppia rivoluzione situata al centro del corpo principale. Questa scala è costituita dalla sovrapposizione di due scale a vite che si intrecciano intorno allo stesso nucleo. Due persone che utilizzano ognuna una rampa di scale, pur intravedendosi attraverso le aperture, non si incontreranno mai.

Chambord, a meno di 2 ore da Parigi e a 15km da Blois.

Autostrada A10 uscita Mer (n°16) ou Blois (n°17).

Dal 2 gennaio al 31 marzo dalle 9.00 alle 17.15. Dal 1 aprile al 10 luglio dalle 9.00 alle 18.15. Dal 11 luglio al 16 agosto dalle 9.00 alle 19.30. Dal 17 agosto al 30 settembre dalle ore 9.00 alle 18.15. Dal 1 ottobre al 31 dicembre dalle 9.00 alle 17.15
Mai: 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre

In bassa stagione intero 8,50 euro e ridotto 7 euro; in alta stagione intero 9,50 euro e ridotto 8 euro.

Il Castello di Blois nella Loira

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Un insieme di costruzioni eterogenee danno vita ad uno dei più importanti castelli della Loira.

Il Castello di Blois nella Loira
Il Castello di Blois nella Loira

Gli edifici che lo compongono risalgono ad epoche diverse e creano un mix di stili che vanno dal gotico al rinascimentale fino al gusto classicista. Il Castello di Blois sorge sul fianco di una collina sulla riva destra della Loira, ed oltre ad aver ospitato le corti di Luigi XVII e di Francesco I, è il posto in cui l’arcivescovo di Reims benedì la giovane Giovanna D’Arco. Dal cortile interno potrete meglio ammirare la straordinarietà e la bellezza della sua struttura architettonica, mentre il suo interno ospita il Museo Archeologico dove sono custoditi i reperti di epoca carolingia e medievale rinvenuti sul territorio. Alla storia del castello è indissolubilmente legata la storia della città di Blois: la particolarità e la bellezza di questo piccolo centro medievale sono un interessante diversivo alla visita del castello.

Place du Château, Blois. A 170km da Parigi

Autostrada A10 Paris/Bordeaux, uscita Blois n°17. Oppure strada naziona le RN 152, Paris/Orléans/Blois.

Dal 2 gennaio al 31 marzo dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30. Dal 1 aprile al 30 giugno dalle 9.00 alle 18.30. Dal 1 luglio al 31 agosto dalle 9.00 alle 19.00. Dal 1 al 30 settembre dalle 9.00 alle 18.30. Dal 1 ottobre al 4 novembre dalle 9.00 alle 18.00. Dal 5 novembre al 31 dicembre dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30
Mai: 1 gennaio e 25 dicembre
Mai: 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre

In base a quello che si desidera visitare il costo di un biglietto intero va da 18 euro a 7 euro, mentre quello di un biglietto ridotto va da 13 euro a 5,50 euro

Il Castello di Angers nella Loira

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Su un altopiano roccioso sopra il fiume della Maine sorge il Castello di Angers a dominare l’omonima città. Su mura romane già esistenti, infatti, Luigi IX ordinò la costruzione di una delle più importanti fortezze del Medioevo, le cui mura sono difese da ben 17 torri che si estendono su oltre un chilometro di lunghezza e la cui altezza va dai 40 ai 50 metri.

Il Castello di Angers nella Loira
Il Castello di Angers nella Loira

Per evitare che il castello cadesse nelle mani dei Protestanti durante le guerre di religione, Enrico III ordinò l’abbattimento dell’intero edificio; ma i lavori di smantellamento non andarono oltre la distruzione delle torri sulle cui sommità furono installate le postazioni d’artiglieria. La maggior attrattiva all’interno del castello è la serie di arazzi dell’Apocalisse: sei pannelli raffiguranti 69 soggetti che raccontano l’apocalisse secondo il Vangelo di Giovanni. Per raggiungere il Castello d’Angers dovrete attraversare un ponte levatoio che si estende su di un fossato oggi divenuto uno splendido giardino fiorito.

Promenade du Bout du Monde, Angers.

Da Le Mans: autostrada A 11
Da Nantes: autostrada A 11
Da Tours: autostrada A 85
Da Rennes: statale N 157 direzione Laval, statale N 162 direzione Angers

Dal 2 maggio al 4 settembre dalle 9.30 alle 18.30. Dal 5 settembre al 30 aprile dalle 10.00 alle 17.30. Mai: 1 gennaio, 1 maggio, 1 e 11 novembre, 25 dicembre

Intero 6 euro, ridotto 5 euro

Il Castello di Cheverny nella Loira

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Anna Maria Luisa d’Orléans (detta la Grande Mademoiselle) scrisse: “Niente è più galante e più confortevole che l’interno di questo Castello“.

Il Castello di Cheverny nella Loira
Il Castello di Cheverny nella Loira

E proprio la bellezza e la magnificenza degli interni rendono il Castello di Cheverny uno dei più visitati tra i castelli della Loira. Le decorazioni interne sono dell’epoca di Luigi XIII e sono rimaste praticamente invariate dal XVII secolo ad oggi, grazie alla cura della famiglia Hurault che è proprietaria del castello, ed ancora oggi risiede qui, fin dalla sua costruzione. Gli arazzi degli Ateliers de Paris o quelli delle Fiandre, il letto da parata nella Camera del Re ed un raro cassettone in stile Luigi XIV sono alcune delle cose da non perdere. Sebbene di impianto classico, il Castello di Cheverny ha molti particolari che ricordano lo stile rinascimentale e sorge all’interno di un giardino all’inglese, anch’esso visitabile, in cui magnolie, cedri ed altre rare piante sono in perfetta armonia con l’intera struttura della costruzione. Una visita al Parco vi permetterà di immergervi nella quiete che circonda tutto il castello, muovendovi tra le varie specie floristiche e faunistiche.

Cheverny, a 190 km da Parigi.

Autostrada A10, Paris – Bordeaux, uscita Blois poi proseguire per Cheverny.

Dal 1 gennaio al 31 marzo dalle 9.45 alle 17.00. Dal 1 aprile al 30 giugno dalle 9.15 alle 18.15. Dal 1 luglio al 31 agosto dalle 9.15 alle 18.45. Dal 1 al 30 settembre dalle 9.15 alle 18.15. Dal 1 al 31 ottobre dalle 9.45 alle 17.30. Dal 1 novembre al 31 dicembre dalle 9.45 alle 17.00

In base al percorso di visita scelto il costo del biglietto va da 16,70 a 7,40 euro per gli adulti; da 13,60 a 5,40 euro per gli studenti; da 10,20 a 3,60 euro per i bambini

Il Castello di Ussè nella Loira

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Il fascino di questo castello pare abbia ispirato lo scrittore Charles Perrault nella stesura de “La Bella addormentata nel bosco”.

Il Castello di Ussè nella Loira
Il Castello di Ussè nella Loira

Il poeta era infatti amico di marchese Thomas Bernin de Valentinay, uno dei diversi personaggi che hanno posseduto il castello. Nonostante i lavori di modifica che sono stati fatti nel corso di quattro secoli di storia, la particolarità del Castello d’Ussé sta nell’aver conservato una bellezza complessiva, uniforme. Una struttura in stile gotico e rinascimentale che sorge sulla riva del fiume Indre, in un luogo incantato nei pressi del bosco di Chinon che, unito alla ricchezza degli arredamenti interni, sono un valido motivo di visita. Custoditi tra le sue mura arredi del XVII secolo, collezioni di arazzi ed armi ed uno scrittoio fiorentino de XVI secolo. Anche nella Cappella potrete ammirare importanti opere e durante il percorso di visita vi imbatterete in statue di cera che ripropongono scene della fiaba ambientata tra queste mura.

Rigny-Ussé, a 2 ore e mezzo da Parigi

Autostrada A10

Dal 15 febbraio al 31 marzo dalle 10.00 alle 18.00. Dal 1 aprile al 31 agosto dalle 10.00 alle 19.00. Dal 1 settembre al 11 novembre dalle 10.0 alle 18.00

Intero 13 euro, ridotto 4 euro

Il Castello di Chaumont nella Loira

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Il Castello di Chuamont è probabilmente quello tra i castelli della Loira che ha meno storia e segreti da raccontare, ma il fascino che emana la sua struttura è indiscutibile.

Il Castello di Chaumont nella Loira
Il Castello di Chaumont nella Loira

Sorge su di una collinetta, posizione dalla quale riesce a dominare tutto il paese, e venne edificato nell’XI secolo da Odo I, conte di Blois. Nel 1560 Caterina de Medici divenne proprietaria del castello e da una delle torri la regina, insieme al suo maestro di scienze occulte, si dilettava a studiare gli astri traendo da essi segni misteriosi. Nostradamus fu uno dei tanti astrologi, data la passione della regina per la materia, ad essere invitati a corte. Alla morte del marito, Enrico II di Francia, Caterina de Medici costrinse Diana di Poitiers, amante del re, a cederle il Castello di Chenonceau in cambio di quello di Chaumont. La nuova proprietaria abitò qui per un breve periodo prima di ritirarsi nella sua tenuta di Anet. All’interno di Chaumont potrete ammirare, oltre alle camere delle due dame rivali, alcuni mobili del XVI e XVII secolo, una collezione di ceramiche e tappezzerie provenienti dalle Fiandre, da Bruxelles e da Aubusson.

Chaumont-sur-Loire

Autostrada A10 e A85, uscita Blois o Amboise.

Tutti i giorni dal 30 aprile al 19 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Intero 7,50 euro; ridotto 5 euro

Il Castello di Langeais nella Loira

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A differenza di tutti gli altri castelli della Loira, quello di Langeais non domina la città ma è perfettamente inserito in essa.

Il Castello di Langeais nella Loira
Il Castello di Langeais nella Loira

Questa fortezza tardo-medioevale conserva tra le sue mura interni riccamente decorati. Distruzioni e ricostruzioni hanno colpito il castello durante l’età medievale e rinascimentale, ma intorno al 1465 il re Luigi XI di Francia diede alla costruzione l’aspetto che ancora oggi conserva. Ogni camera ha caratteristiche specifiche e rivestimenti, mobili, quadri e sculture richiamano l’arredamento ed i gusti del tempo. Da non perdere la sala principale del castello che vide convolare a nozze il re Carlo VIII di Francia e la duchessa Anna di Bretagna, allora quindicenne. Il matrimonio è raccontato da Jean Favier, e man mano che si procede nel racconto i personaggi vengono illuminati e proiettati su una parete della sala. Il Salone dei Mille Fiori, quello della Caccia al Cervo e quello dei Nuovi Eroi costituiscono anch’essi altre attrattive imperdibili.

Place Pierre de Brosse a Langeais

Autostrade A10 o A85, uscita 8.

Febbraio e marzo dalle 9.30 alle 17.30. Da aprile a giugno e da settembre al 12 novembre dalle 9.30 alle 18.30. Luglio e agosto dalle 9.00 alle 19.00. Dal 13 novembre al 31 gennaio dalle 10.00 alle 17.00. Il 25 dicembre dalle 14.00 alle 17.00

Intero 8,20 euro; ridotto 7 euro

Il Castello di Valençay nella Loira

10La bellezza dell’architettura e lo splendore degli arredamenti non fanno da soli la fama del Castello di Valençay, la sua storia ha di sicuro contribuito ad accrescere la sua notorietà.

Il Castello di Valencay nella Loira
Il Castello di Valencay nella Loira

Per oltre trent’anni, infatti, il castello è stato proprietà del diplomatico Charles Maurice de Talleyrand che, guidato da Napoleone, accoglieva nella sua “umile dimora” tutte le personalità più importanti dell’epoca: ambasciatori, ufficiali, pittori, musicisti godevano del piacere di partecipare ai sontuosi ricevimenti organizzati in loro onore. I mobili in stile impero, le cucine, la sala da pranzo e la sala di servizio permettono di far spazio all’immaginazione e di intuire il fasto che caratterizzava queste raffinate feste di corte. Dal 1808 al 1814 il castello di Valençay divenne la gabbia dorata dei principi di Spagna, che vennero accolti qui in seguito all’esilio. Il giardino esterno è una significativa anticipazione del fascino e della magnificenza che vi attenderà all’interno. Oggi parte dei terreni è stata adibita a giardino zoologico, ecco, allora, spuntare tra gli alberi i recinti di canguri, daini e lama.

Rue de Blois a Valençay

Autostrade A10 o A85.

Aperto tutti i giorni :
dal 4 aprile al 30 aprile 10:30 – 18:00. Maggio 10:00 – 18:00; giugno 9:30 – 18:30; dal 1° luglio al 31 agosto 9:30 – 19:00; settembre 10:00 – 18:00; dal 1° ottobre al 15 novembre 10:30 – 17:30

Mai: 25 dicembre e 1° gennaio

Intero 12,50 euro; ridotto 9,50 euro