Campi Flegrei
Campi Flegrei-Veduta-Foto di porfirio
10 cose da fare e vedere nei Campi Flegrei
Campi Flegrei-Baia-La città sommersa
Città Sommersa di Baia nei Campi Flegrei
Nel mare dei Campi Flegrei riposa un'antica città sommersa fatta di importanti ville patrizie, strade larghe e stupendi ornamenti. La Città Sommersa di Baia si trova a pochi chilometri dalla costa, ed è davvero impressionante notare come la struttura della città sia perfettamente visibile, come le anfore e i vasi siano rimasti al loro posto, dopo tanti secoli. Nel corso degli anni ci sono stati molti sub che hanno pensato bene di abbellire le loro case con oggetti trafugati dalla Città Sommersa, ma ciò nonostante il fondale di Baia è ancora estremamente ricco. Grazie ad un'imbarcazione con il fondo trasparente è possibile visitare sulla Città Sommersa per ammirare gli antichi resti, ma per chi è un po' più esperto, è possibile svolgere vere e proprie escursioni subacquee in mezzo al passato. La Città Sommersa di Baia è uno spettacolo imperdibile per chi si trova a visitare i Campi Flegrei.Quando: visita con battello: per i gruppi tutti i giorni con partenza ogni ora, per i singoli sabato e domenica alle 10:00 alle 12:00 e alle 15:00.
Quanto: adulti: € 10,00, ridotti (da 4 a 12 anni) € 9,00.
Campi Flegrei-Baia-Castello Aragonese
Castello Aragonese di Baia nei Campi Flegrei
Il Castello Aragonese fu costruito in un luogo strategicamente fondamentale per la tutela dell'intero golfo di Pozzuoli. Eretto sulla parte alta della depressione creata dai vulcani noti come "Fondi di Baia", il Castello è stato per anni una fortezza assolutamente inespugnabile. L'attuale forma a stella del Castello di Baia è dovuta alla ristrutturazione voluta dal Viceré spagnolo Pedro Álvarez de Toledo in seguito alla spaventosa eruzione che portò alla nascita del vulcano Montenuovo. La terrazza che si affaccia sul mare è uno dei migliori punti di osservazione di tutti i Campi Flegrei, perché offre la possibilità di abbracciare con lo sguardo un panorama tanto vasto quanto stupendo. Nel corso dei secoli il Castello è stato adibito a vari usi, da carcere militare a orfanotrofio a rifugio per gli sfollati del terremoto del 1980. A causa dei diversi utilizzi, il Castello ha subito moltissime modifiche, perdendo quasi definitivamente l'impostazione originale degli interni. Oggi il Castello è sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei in cui sono raccolti i magnifici reperti trovati nel Golfo di Pozzuoli.Quanto: € 4. Il biglietto consente l'ingresso anche all'Anfiteatro Flavio, alle Terme e al Castello di Baia.
Quando: dalle ore 09.00 fino ad un'ora prima del tramonto. Nei giorni festivi la chiusura è alle ore 20.00.
Mai: il lunedì. Se coincide con una festività, la chiusura è spostata al martedì.
Campi Flegrei- Baia -Piscina Mirabilis
Cento Camerelle e Piscina Mirabilis nei Campi Flegrei
La costruzione romana conosciuta nei Campi Flegrei con il nome di "Cento camerelle" è uno dei reperti romani più affascinanti dell'intera zona. Stretti cunicoli scavati nel tufo si inseguono e si intrecciano in un lungo sentiero e, quando la luce è quella giusta, sembrano davvero essere parte di un diabolico labirinto. In passato le "Cento camerelle" erano conosciute come le "Prigioni di Nerone", proprio per la forma intricata della costruzione. In realtà le "Cento camerelle" sarebbero la porzione di una delle immense ville patrizie che sorgevano dalle parti di Baia. Un'altra struttura romana che lascia davvero senza parole per la grandiosità dell'opera è la "Piscina Mirabilis". L'immensa vasca costruita sottoterra e composta da altissime navate, ed aveva la funzione di cisterna per l'acqua potabile. E' la più grande cisterna romana mai scoperta, e i suoi numeri lasciano davvero senza parole: la Piscina Mirabilis è lunga 72 metri, larga 25, alta 15 e ha un capacità di12.600 metri cubi. L'acquedotto aveva la funzione di portare l'acqua dal fiume Serino fino a Napoli e ai Campi Flegrei, per un percorso di oltre cento chilometri.Campi Flegrei-Terme di Baia
Parco Monumentale di Baia nei Campi Flegrei
Il Parco Monumentale di Baia raccoglie i tantissimi resti romani disseminati nella zona. Al tempo dell'egemonia di Cuma, Baia divenne uno dei luoghi di villeggiatura più amati dai ricchi patrizi romani, che fecero costruire ville monumentali. Baia era la Porto Cervo dei romani e gli antichi "Briatore" fecero di questo luogo la terra della dissolutezza e del divertimento senza regole. La visita al Parco Monumentale di Baia è un itinerario nello splendore del passato, che attraversa l'antica zona termale del Parco Archeologico, fino ad arrivare ai resti delle abitazioni che si trovano nella zona alta del parco. L'incontrollata proliferazione edilizia ha rischiato di cancellare per sempre la storia antica di Baia: basti pensare che nella zona superiore del Parco Monumentale, nei pressi del cellaio, si trova una casa nella quale, fino alla metà degli anni novanta, ha vissuto una suora solitaria, che la leggenda vuole impazzita a causa del demonio che la perseguitava.Campi-Flegrei-Agrippina
Tomba di Agrippina nei Campi Flegrei
La famiglia dell'Imperatore Nerone era l'esatto opposto di quella della Mulino Bianco o dei Cesaroni. Agrippina, madre di Nerone, fu uccisa su ordine del figlio nel 59 d.C. dopo che l'Imperatore capì che stava progettando il suo omicidio. Nerone ordinò di far affondare la nave sulla quale viaggiava la madre che tornava ad Anzio da Baia, dopo aver partecipato ai festeggiamenti della Quinquatrie. Agrippina riuscì a salvarsi dal naufragio, e si rifugiò nella sua villa di Lucrino, dove il figlio mandò un plotone d'esecuzione per completare l'opera. La leggenda vuole che Agrippina fosse stata sepolta in un mausoleo che si trova difronte al porto di Baia. La struttura conosciuta come "Tomba di Agrippina", è in realtà un piccolo teatro, di cui oggi è visibile solo una parte. I pescatori della zona sostengono che in alcune notti di luna piena, sul pelo dell'acqua del molo di Baia, si veda passeggiare il fantasma di Agrippina, vestita con una lunga tunica bianca.Come: linee autobus SEPSA. Percorso Napoli-Torregaveta linea Baia. Fermata Bacoli.
Quando: tutti i giorni dalle 09.00 fino ad un'ora prima del tramonto.
Quanto: ingresso gratuito.
Campi Flegrei-Casina Vanvitelliana-Foto di [tox]
Casina Vanvitelliana nei Campi Flegrei
La Casina Vanvitelliana è una piccola villetta che sorge nel bel mezzo del lago Fusaro a Bacoli. Fu voluta dai Borboni che, nella zona del Fusaro, avevano la loro area di caccia, ed necessitavano di un villino dove ristorarsi durante le uscite. La costruzione della Casina fu iniziata da Luigi Vanvitelli e finita dal figlio Carlo, ed è un bell'esempio dell'architettura settecentesca. Oggi non è possibile visitare l'interno della struttura che in passato è stata utilizzata per ospitare personaggi illustri come Mozart e l'ex Presidente Luigi Einaudi. Si dice che nella Casina Vanvitelliana sia stata ricostruita l'abitazione della fata turchina per il film "Le avventure di Pinocchio" di Comencini. La credenza popolare questa volta sbaglia, ma la Casina può vantare un'apparizione televisiva di tutto rispetto: appare nel film "Ferdinando e Carolina" di Lina Wertmüller, che racconta la storia del "Re nasone" dei Borboni.Campi Flegrei-Tempio di Venere
Tempio di Venere e Tempio di Diana nei Campi Flegrei
Il ritrovamento di una statua della dea Venere all'interno dei resti della piscina romana, ha dato origine al nome con il quale ancora oggi questa struttura viene chiamata. I romani, però, questa piscina termale non hanno mai pensato di usarla come un tempio, e c'è da scommetterci che mentre si rilassavano nelle acque calde, di certo non pensavano a come gratificare gli dei. La piscina ha una struttura a cupola all'interno della quale si possono ancora vedere degli affreschi di abbellimento. A pochi metri di distanza dal Tempio di Venere, si trova un altro Tempio, dedicato alla dea della caccia Diana. Anche in questo caso, la struttura non è affatto un tempio, ma una parte della grandiosa villa con stagno che l'Imperatore Alessandro Severo fece costruire per Giulia Mamea, sua madre. Oggi il Tempio di Diana si trova all'interno di un podere privato e se, durante la visita al Tempio di Venere alzerete appena appena la testa verso la parete rocciosa, lo troverete lì, adagiato tra le sterpaglie.Campi Flegrei-Cosa mangiare-Foto di stu_spivack
Cosa mangiare nei Campi Flegrei
I Campi Flegrei sono molto ricchi anche nei sapori e offrono prodotti buoni per tutti i gusti. Essendo una zona di mare, con antiche famiglie di pescatori, è scontato che i piatti più tipici della cucina flegrea siano a base di pesce fresco. Nei ristoranti di Pozzuoli e di Bacoli gli chef si sono specializzati nell'esaltare il gusto dei prodotti del mare, e consigliano di accompagnare le pietanze con il buonissimo vino locale, la Falanghina dei Campi Flegrei. La cucina dei Campi Flegrei però, non si basa soltanto sul mare: ci sono diversi agriturismi che offrono salumi, formaggi e ortaggi di produzione propria. Gli agriturismi migliori si trovano tra Baia e Monte di Procida, mentre i ristoranti più rinomati sono quelli di Pozzuoli. Per chi se ne infischia dei prodotti tipici, nei Campi Flegrei ci sono molti pub in cui potete mangiare un panino e bere birra d' importazione: se volete servirvi in questi posti, liberi di farlo, ma tanto valeva restare a casa, no?!Campi Flegrei-Uscire la sera-Foto di dennis crowley
Uscire la sera nei Campi Flegrei
I Campi Flegrei offrono tantissime cose da fare la sera, con la possibilità di scegliere tra discoteche, locali in riva al mare e cenette romantiche a lume di candela. Nel Comune di Monte di Procida, il punto più alto dei Campi Flegrei, lungo la via Panoramica ci sono ristoranti, pub e pizzerie con vista sul mare, molto indicati per chi vuole passare una serata tranquilla. In estate, sulle spiagge di Miliscola e Miseno, molti baretti offrono la possibilità di bere il drink in riva al mare, altri, invece, organizzano serate danzanti davvero irresistibili. Per gli amanti della discoteca le zone di Via Campana e Lucrino a Pozzuoli sono le più interessanti: qui si trovano i migliori locali per ballare dei Campi Flegrei. Per mangiare bene, fare quattro passi e conoscere tanta gente, il lungomare di Pozzuoli resta il posto più adatto con pub, musica, ristoranti e aree pedonali per passeggiare vicino al mare.Campi Flegrei-Cosa comprare-Foto di paPisc
