Pest il quartiere più alla moda di Budapest

Il Quartiere di Pest a Budapest: tra edifici eclettici, uffici, ristoranti costosi e boutique alla moda

Il Quartiere Pest a Budapest

Due anime coesistono nella città di Budapest, una antica (Buda), l’altra moderna, Pest; una che vive del suo passato, l’altra che sta al passo con i tempi. Un dualismo simbiotico che contribuisce ad accrescere il fascino della “più bella città del Danubio“. Pest ha il sapore della metropoli sempre in movimento, con i suoi edifici eclettici, i suoi uffici, i ristoranti costosi e le boutique alla moda. Ma è anche un quartiere popolare con i numerosi caffè all’aperto, le bancarelle, le suggestive piazze sempre animate dove si mescolano vivacità e tradizione. Non mancano i luoghi di interesse storico, culturale ed artistico.

In giro per Pest

Meritano senza dubbio una visita il vecchio Quartiere ebraico con le strette stradine e la Grande Sinagoga, la chiesa di Belvaros, una delle chiese più antiche della città (XII secolo) trasformata dai Turchi in moschea nella quale si trova il mihrab (nicchia per la preghiera), una delle poche testimonianze della dominazione ottomana nella capitale. Pest conserva inoltre meraviglie architettoniche neogotiche, barocche e Liberty.

Il Palazzo del Parlamento

ll Palazzo del Parlamento ungherese è uno dei simboli di Budapest. Fu costruito tra il 1885 ed il 1904 sul grandioso progetto di Imre Steindl. L’architetto ungherese si ispirò, per la sua opera, al Parlamento di Londra e al Duomo di Colonia ma riunì, nel Palazzo, elementi di stili diversi dando vita ad uno dei monumenti più belli ed ammirati del Paese. Per questo abbiamo dedicato un’intera pagina al Palazzo del Parlamento di Budapest.

Il Palazzo Gresham a Pest

Il Palazzo Gresham (1906) è uno dei più bei esempi di Art Nouveau della città. Lo splendido palazzo che si affaccia sul Danubio un tempo era sede della Compagnia d’assicurazioni londinese Gresham, oggi è un lussuoso albergo della catena Four Seasons.

Palazzo Gresham a Budapest
Palazzo Gresham a Budapest

Con la sua facciata dalle forme curvilinee ornata da finestre di vetro lavorate,mosaici, intarsi, decorazioni di ceramica ispirate alla natura e sculture rappresenta uno dei simboli architettonici di Budapest. Tra i monumenti più belli svetta il Parlamento, un enorme palazzo neogotico dall’aspetto di una cattedrale che domina il panorama lungo il Danubio di Pest.

Intorno a Piazza Vörösmarty

Il cuore pulsante di Pest è Vörösmarty ter, l’elegante piazza con i negozi di lusso, i caffè tipici, le gallerie d’arte e su cui si affaccia l’antica pasticceria Gerbeaud, famosa per le sue marasche al cognac e, soprattutto per la Dobos, la torta esportata in tutto il mondo. Nei dintorni della piazza si apre la principale via dello shopping budapestino:

Il Mercato Coperto Centrale di Budapest
Il Mercato Coperto Centrale di Budapest

Vaci utca, l’arteria pedonale con i negozi di note griffe e le gioiellerie prestigiose dove è molto di moda passeggiare di giorno come di sera. Per acquisti meno costosi e, sicuramente, più originali vale davvero la pena visitare il vicino Vásárcsarnok, il mercato coperto centrale, il più bello della capitale nonché il più grande d’Europa. Un’enorme costruzione in mattoni rossi con il tetto ricoperto di maioliche, sovrastato da torri neogotiche al cui interno si alternano coloratissimi banchi alimentari, piccoli negozi artigianali e singolari bistrò. Qui si trova davvero di tutto e a buon prezzo, uscirne a mani vuote è praticamente impossibile!

La Piazza degli Eroi a Buda

Colpisce per la sua forza scenografica la solenne Piazza degli Eroi, la più grande piazza di Budapest. Una piazza imponente con al centro il Monumento del Millennio, costruito per celebrare il millesimo anniversario della conquista magiara.

La Piazza degli Eroi a Buda
La Piazza degli Eroi a Buda

Un colonnato semicircolare diviso in due dove sono poste le statue dei più importanti uomini della storia ungherese con sopra le statue simboleggianti lavoro, prosperità, sapienza, gloria e pace. Nel mezzo del colonnato si erge un pilastro alto 36 metri sulla cui cima l’Arcangelo Gabriele tiene in mano la Sacra Corona e la croce apostolica.

Ai piedi dello stesso campeggia un gruppo scultoreo dedicato al leggendario Arpad che condusse alla vittoria le sette tribù magiare e a cui si deve la conquista della Patria nel 1896. deve il suo nome al mercato del pesce che qui si svolgeva in epoca medioevale o alla corporazione dei pescatori che nel Medioevo aveva il compito di difendere questo tratto di mura. Di fronte al Bastione si erge la statua equestre del re Santo Stefano, fondatore della nazione ungherese.

Arricchiscono la monumentale piazza il Museo di Belle Arti, uno dei più ricchi musei del mondo e il Palazzo delle Esposizioni, il più grande spazio espositivo ungherese, le cui facciate si ispirano ai templi greci. L’enorme piazzale chiude il Viale Andrássy, il viale patrimonio dell’Unesco, paragonabile per bellezza e fascino ad un boulevard .

Da Piazza degli Eroi al Varosliget

Piazza degli Eroi  è la porta d’ingresso al Varosliget, il Parco pubblico più grande di Budapest con una superficie di un chilometro quadrato, luogo di svago e divertimento frequentatissimo in ogni stagione. Territorio in origine paludoso, grazie ad una massiccia opera di rimboschimento avviata nel 1817, fu trasformato in uno splendido parco pubblico. Nel 1896, in occasione delle celebrazioni del Millennio, vi fu realizzata la prima costruzione in legno e cartapesta del Castello Vajdahunyad (foto), per presentare i diversi stili architettonici d’Ungheria (romanico, gotico, transitorio e rinascimentale – barocco). Le diverse parti del Castello sono, infatti copie di particolari costruzioni sparse nel Paese. L’opera architettonica ebbe un tale successo che si decise di ricostruirla in pietra (1904 – 1908). Attualmente è sede del Museo dell’Agricoltura Ungherese. Il Castello, che sembra esser venuto fuori da un libro di favole, si specchia sul lago del Parco che invita, d’estate ad andare in barca e, d’inverno a pattinare sul ghiaccio artificiale. Il castello non è però la sola attrattiva del Parco. Al suo interno si trovano: il Circo comunale, il Giardino Zoologico, l’Orto Botanico, il Luna Park, il Giardino dei Ciechi e le famose terme Szechenyi. Una curiosità per chi sogna di diventare uno scrittore: nel parco c’è la Statua dell’Anonimo (chiamata così perché un velo ne copre il viso) che rappresenta lo scrivano di Re Bela con una penna in mano. Si dice che chi tocca quella penna diventerà un grande scrittore. Provate e fateci sapere se funziona!

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