Bruxelles

Bruxelles-Atomium-Foto di hermenpaca

10 cose da fare e vedere a Bruxelles

Bruxelles è una di quelle città che si visitano per esaurimento, cioè quando finito il classico giro delle capitali europee, si cerca un viaggio nuovo, "accontentandosi" di visitare anche luoghi meno noti e interessanti. Bruxelles condivide questo destino con molte altre città europee, ma sa prendersi una rivincita nei confronti di questo viaggiatore sfiduciato: lo accoglie con la maestosità della Grand Place, che per bellezza non fa rimpiangere le grandi piazze delle capitali; gli sussurra all'orecchio storie di fantasia, con i fumetti che fanno bella mostra non solo nel Museo del Fumetto ma in tutta la città; rivaleggia con Parigi, Madrid e Firenze con il suo Museo di Belle Arti, mostrandoci tutta la bravura degli artisti fiamminghi; stupisce per i suoi itinerari Art Nouveau, segnati dal nome di Victor Horta come Barcellona è segnata da Gaudì; infine delizia i palati con i "cavoletti di Bruxelles" e con la birra, una delle migliori del mondo, ingiustamente oscurata da altre tradizioni che ci sanno fare di più col marketing alimentare.

Per gli amanti del souvenir antico è d'obbligo una visita al Mercato delle Pulci di Sablon e al Quartiere degli antiquari. C'è molto da vedere quindi: noi vi consigliamo le 10 cose da vedere e fare assolutamente durante una visita a Bruxelles. Se invece state cercando un hotel, vi consigliamo di scegliere tra quelli offerti da Booking.com. Ci sono circa 350 hotel con prezzi, foto e i commenti di chi ha soggiornato prima di voi. Vai a Booking.com

Bruxelles-Grand Place

La Grand Place di Bruxelles

La Grand Place di Bruxelles è considerata una delle più belle piazze del mondo, a pieno diritto nella lista dei luoghi Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Ogni visita a Bruxelles dovrebbe iniziare da qui, al mattino quando c'è il mercato dei fiori o di sera, con le luci gialle che creano atmosfera. Il protagonista principale della Grand Place di Bruxelles è l'Hotel de la Ville, con il San Michele che dall'alto domina la città. Di fronte all'Hotel de la Ville c'è l'antica Casa del Pane, ribatezzata in seguito Maison du Roi. A dispetto del nome, non ci risiede nessun Re mentre c'è un Museo della storia di Bruxelles. Tutto intorno alla Piazza ci sono le Case delle corporazioni, che raccontano la storia dei mestieri che si sono succeduti in piazza e nell'intera città: partendo dalla destra dell'Hotel de la Ville e girando nella piazza in senso orario si incontrano la Casa dei commercianti, l'Etoile con il memoriale a Everard 't Serclaes (pare che toccarlo porti fortuna). Seguono la Casa dei Bouchers, quella dei Brassers (birrai, con annesso museo), la Casa dei Duchi di Brabant, la Casa dei sarti e quella dei pittori, dove Victor Hugo visse nel 1852. La Grand Place è anche luogo di ritrovo per molti giovani, soprattutto d'estate, numerosi gruppi di ragazzi si ritrovano nella piazza e passano lì la serata, magari sorseggiando un'ottima birra belga.
Atomium-Bruxelles-Foto di hermenpaca

L'Atomium di Bruxelles

L'Atomium è una singolare struttura che si trova nel Parco Heysel, nella periferia nord di Bruxelles. Alta circa 102 metri, rappresenta un cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte. Ognuna delle 9 sfere che formano l'Atomium ha un diametro di 18 metri, che le rende adatte ad ospitare mostre, convegni, concerti, conferenze (se ne avete la possibilità anche feste private) oltre alle normali esposizioni sempre presenti. Costruito per l'Esposizione Internazionale del 1958, anche l'Atomium (Come la Torre Eiffel di Parigi) doveva avere vita breve per poi essere smantellato: invece è ancora lì, anzi è rientrato a pieno titolo nel giro dei monumenti di Bruxelles da non perdere. Nelle giornate limpide dalle sfere si gode una bellissima vista su tutta la città, gustando le specialità belghe al ristorante panoramico nella sfera più alta. Tasca permettendo.

Informazioni per la visita
Come: Dal centro di Bruxelles prendere la metro alla stazione"Beekkant", poi la Linea 6-Roi Baudouin", fermata "Heysel".
Quando: tutti i giorni dell'anno dalle 10 alle 18. 25 dicembre e 1 gennaio aperto dalle 12.
Quanto: Adulti 9 €, bambini 6-11 anni 2 €, 12-18 anni 6 €
Jacques-Louis David-L'assassinio di Marat

Il Museo di Belle Arti di Bruxelles

I Musei reali di Belle Arti del Belgio sono la più importante esposizione d'arte di tutta la nazione: le due sedi di Bruxelles ospitano più di 1000 dipinti, sculture e disegni. Anche se molti sono convinti di visitare quattro musei diversi, il Museo di Arte Antica (XV-XVIIIe secolo), quello di Arte Moderna (XIX - XX secolo), il Museo Wiertz e il Museo Meunier fanno parte del complesso di Belle Arti di Bruxelles. Il nucleo fondamentale del Museo di Arte Antica sono le opere dei fiamminghi, presentate in ordine cronologico. Si parte dai Primitivi fiamminghi con Rogier van der Weyden, Petrus Christus, Dirk Bouts, Hans Memling e Bosch e si raggiunge l'apice con la sala dedicata Bruegel. Del XVII e XVIII fanno parte le opere di Rubens, Jordaens e van Dyck. Il Museo di Arte Moderna ospita circa 200 tavole che raccontano l'arte in Belgio dal 1800 fino ad oggi: dal Neoclassicismo di Jacques-Louis David (Assassinio di Marat) al Romanticismo di Delacroix, passando per il primo Van Gogh, un inedito e cupo Gaughin fino a De Chirico. Dal giugno 2009 il bel complesso museale si è arricchito di un quinto museo, ovvero il Museo Magritte, interamente dedicato all’autore delle pipe e delle bombette volanti. Il museo, un palazzo neoclassico nel cuore di Bruxelles (Place Royale), raccoglie la più grande collezione al mondo del pittore belga, protagonista indiscusso della corrente del Surrealismo e dell’arte concettuale.

Quando: tutti i giorni,tranne il lunedì, dalle 10 alle 17.
Mai: 1 gennaio, 2° giovedi di gennaio, 1 maggio, 1 e 11 novembre, 25 dicembre.
Quanto: 13 € incluso il Museo Magritte
Come: In Place du Roi. Metropolitana fermata Parc o Gare centrale.

Bruxelles-Il Museo del Fumetto-Foto di zugaldia

Il Museo del Fumetto di Bruxelles

Pochi sanno che il Belgio è la patria del fumetto: dalle matite colorate dei disegnatori di questa piccola nazione sono nati i Puffi, Tintin, Lucky Luke, Zagor e molti altri personaggi che hanno fatto il giro del mondo. Il tratto di questi disegnatori è originale, semplice e pieno di colori, tanto da aver dato vita a una produzione di grande valore, da tutti definita come Nona Arte Belga. I luoghi di Bruxelles dove è facile ammirare questa sterminata produzione sono il Centro Belga del Fumetto e La Casa del Fumetto. Il Centro Belga del Fumetto si trova negli splendidi magazzini in stile Liberty ed ospita di tutto: dalle tavole originali dei fumetti alla riproduzione della gabbia dove Gargamella imprigionò il suo primo Puffo, dalle ristampe dei primi fumetti a una biblioteca con 25.000 albi! In realtà tutta Bruxelles è un immenso museo del fumetto, con personaggi dipinti sui muri delle case o che spuntano all'improvviso da dietro un angolo. C'è un vero percorso turistico chiamato "Percorso del Fumetto" che si snoda nel centro città che porta alla scoperta di 30 murales giganti con i più famosi eroi del mondo del fumetto. Ne vale veramente la pena, anche se non si è bambini o appassionati.

Come: Metro Fermata Gare-Centrale
Quando: martedì-domenica, ore 10.00-18.00
Mai: ogni lunedì
Quanto: adulti 8 €, bambini 3 €
Le Gallerie di Saint Hubert-Bruxelles

L'Ilot Sacrè di Bruxelles

L'Ilot Sacrè (Isola Sacra) è il quadrilatero che si trova proprio alle spalle della Grand Place, nel centro di Bruxelles. Un intrigo di viuzze molto caratteristico anche se perennemente intasato di turisti, tavolini di caffè e ristoranti (soprattutto in Rue des Bouchers) e negozi di souvenir. Questa parte di Bruxelles è indipendente dal resto della città e si autogoverna dal 1960, quando questo spazio venne rimesso a nuovo. Il pezzo forte dell'Ilot Sacrè sono le Saint-Hubert Galleries, una galleria coperta di 200 metri costruita a metà ottocento. Nei primi decenni dopo la costruzione la galleria divenne un centro letterario: al "Café de la Renaissance" (oggi "Taverne du Passage"), si incontravano artisti e letterati francesi, come Baudelaire, Alexandre Dumas, Victor Hugo, Apollinaire e Verlaine. Oggi la galleria è stata piegata a meno nobili fini, in particolare la vendita di prodotti di lusso per turisti ricchi, ma questa non toglie nulla al fascino di questo luogo.
Berlino-Friedrichstrasse-Foto di holger doelleIl Manneken Pis - Foto di KLMircea

Il Mannequin Pis a Bruxelles

Uno dei simboli della città di Bruxelles è il soggetto in bronzo di una fontana raffigurante un bambino che fa pipì, chiamato in fiammingo "Mannequin pis" o in francese "l'enfant qui pisse". Una delle leggende più conosciute sul piccolo Julien, quella che lo vuole come salvatore della città. La storia racconta che fece la pipì sulla miccia di una bomba, salvando così Bruxelles. Il "Mannequin pis" si trova all'incrocio tra Rue de l'Étuve/Stoofstraat e Rue du Chêne/Eikstraat ed è uno dei monumenti più fotografati di Bruxelles. Nel corso degli anni il bambinetto in bronzo ha ricevuto in dono oltre seicento vestiti:roba da far invidia a Paris Hilton! A Bruxelles il "piccolo Julien", come viene affettuosamente chiamato dai cittadini della capitale belga, ha fatto proseliti: nella zona dell'Ilot Sacré, infatti, si trova Jeanneke pis, ("Jeanne qui pisse" in francese): la versione femminile del simbolo della città. Questa statua, ben più recente, si trova a Getrouwheidsgang/Impasse de la fidélité, e pare voglia simboleggiare la fedeltà: anche in questo caso si tratta di una bambina che fa la pipì. Infine, se proprio volete continuare questo piccolo tour sulla stessa tematica, all'angolo tra Rue de la Vieux marché aux Grains et de la rue des Chartreux, potete trovare anche il cane che fa la pipì.
La vetrina di un negozio di cioccolata - Foto di DaffyDuke

Cosa mangiare a Bruxelles

La cucina belga ha caratteristiche e piatti tipici che sapranno stupirvi. I famosi cavoletti di bruxelles, per fare un primo esempio, sono conosciuti in tutto il mondo. Meno noto è invece il **"moules et frites", letteralmente "cozze e patatine". Queste ultime sono un'altra specialità del Belgio, in diretta concorrenza con quelle di Amsterdam. Se preferite il dolce al salato, sappiate che il Belgio ha un'antica e riconosciuta tradizione di maestri cioccolatieri. Troverete sparse per la città fornitissime cioccolaterie che vendono cioccolatini sia semplici che ripieni di creme. Nei bar, potete chiedere una tazza di latte caldo con fave di cioccolato da sciogliere direttamente dentro. Altra specialità sono le gauffres o waffel, cialde morbidissime cotte sulla piastra. Potete mangiarle semplici o farcite con Nutella, panna, crema, o frutta. Se siete amanti dei biscotti, dovete assaggiare gli "speculoos" fatti con le spezie, tra le quali primeggia la cannella, molto utilizzata a Bruxelles, cucinati solitamente per la festa di San Nicola. Potete comprarli nelle boulangeries, nei biscottifici, oppure al supermercato: i migliori sono quelli della Lotus. Per gli amanti della birra, la tradizionale birra belga, detta "bière blanche" (birra bianca), va assaggiata senza dubbio. Se potete, visitate i monasteri dove viene prodotta: uno dei più belli è quello di Maredsous, dove oltre ad una squisita e pesante birra, potrete assaggiare il formaggio prodotto dagli stessi monaci.
Bruxelles - St. Gery - L'ex mercato coperto - Foto di RightIndex

Cosa fare la sera a Bruxelles

A dispetto della sua scarsa notorietà come città turistica Bruxelles è una città vivace e piena di giovani. La presenza del parlamento europeo e di tutti gli uffici ad esso collegati fanno in modo che in questa città si respiri un'aria multiculturale, grazie alla presenza di migliaia di giovani, provenienti da tutta Europa. I molti italiani presenti hanno esportato e reso una consuetudine l'usanza dell'aperitivo. Se volete approfittarne, dovete trovarvi verso le 18 nella zona di Place du Luxembourg. I divertimenti in questa città non costano tantissimo, si può mangiare fuori spendendo poco, basta evitare i ristoranti turistici dell'Ilot Sacré e addentrarsi nelle zone più "quotidiane" della città, nei pressi di Place Schumann o nelle zone di St Catherine e St Gery. Quest'ultima è il vero fulcro della vita notturna (fermata metro Bourse) dove tutti i bar ed i pub iniziano la loro serata verso le 19 con l'Happy Hour, e continuano a servire da bere fino a notte fonda. Da vedere è l'antico mercato coperto, oggi un locale molto alla moda, dove averete la sensazione di essere all'aperto e potrete sorseggiare una birra mentre un dee-jay mette musica su un pianoforte a coda trasformato in consolle. Al centro del locale c'è anche una stupenda fontana.
Shopping a Bruxelles - Foto di kevgibbo

Shopping a Bruxelles

Non tutti sanno che Bruxelles è una delle città della moda e del design. Le numerose e riconosciute scuole e accademie di moda e design (La Cambre, Saint-Luc, CAD, Hoge School Sint Lukas, l'Accademia Reale delle Belle Arti di Bruxelles) fanno in modo che questa città sia un vero punto d'incontro tra giovani aspiranti stilisti e designer che, con le loro idee innovative, rendono effervescente il clima della città. Se amate il lusso dovete fare una passeggiata ad Avenue Louise, (nei pressi della quale c'è anche il consolato italiano) dove i negozi delle firme più famose mettono in mostra il meglio della moda mondiale. Se invece preferite negozi più alla portata di tutti, recatevi in Rue Neuve: vi sembrerà di essere in un enorme centro commerciale a cielo aperto. Evitate il sabato o il venerdì pomeriggio, perché è quasi impossibile camminare a causa della folla. Se preferite i mercatini, visitate quello di Marolles, senza dubbio il più famoso. A giugno, nel quartiere di Ixelles, c'è l'annuale mercato dell'antiquariato, che è una vera e propria festa con spettacoli, animazione e concerti. L'associazione Archéos-Expo organizza spesso mercatini delle pulci e di Natale: se volete sapere quali sono gli eventi in programmazione nel periodo in cui siete a Bruxelles, tenete d'occhio il loro sito.
Dormire a Bruxelles - Foto di Jon Curnow

Dove dormire a Bruxelles

Bruxelles è una città dagli arrivi e dalle partenze continue. Gli alberghi sono ben disposti nella città e sparsi un po' ovunque, la differenza è ovviamente nel prezzo. In zona Schumann, c'è un buon numero di alberghi, con prezzi abbastanza alti. Stesso discorso vale per il centro storico della città. Se volete spendere meno, potete spostarvi nelle zone un po' più esterne, come quella dell'Atomium, dove ci sono alberghi di buona qualità a prezzi più bassi. Il nostro consiglio e di non preoccuparsi per le distanze: la metro della città funziona benissimo e se proprio non volete usarla, potete sempre ripiegare su un autobus, o su un taxi che non sono affatto cari. Se preferite la soluzione ostello, ne trovate sparsi un po' ovunque nella città, con stanze comuni ma anche doppie e singole. Accertatevi sempre della disponibilità di camere e tenete presente che non tutti accettano prenotazioni. Non mancano neanche i B&B dove potrete sperimentare la grande cortesia del popolo belga. Infine, se volete trattenervi un po' più di un week end, potete affittare un appartamento che vi permetterà di muovervi con maggiore libertà, sebbene non è detto vi faccia risparmiare.

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