La Sagrada Familia di Barcellona

La Sagrada Familia di Barcellona. Descrizione, orari di apertura, come arrivare, costo del biglietto e altre informazioni per visitare la Sagrada Familia.

La Sagrada Familia
La Sagrada Familia

Molti di quelli che entrano alla Sagrada Familia di Barcellona pagando 15 euro di biglietto, all’uscita hanno una faccia un po’ delusa. Tutti sanno che è un tempio in perenne costruzione, ma si stupiscono di trovarci all’interno blocchi di pietre, sacchi di cemento e altro materiale da costruzione come se si trattasse di un normale condominio in rifacimento. Il fascino della Sagrada Familia viene proprio da questo. Quindi non stupitevi, entrate e apprezzate la Sagrada Familia per quello che è: un simbolo, importante, della religiosità spagnola. 

La Sagrada Familia: storia di un simbolo

Nel 1866 Josep M. Bocabella Verdaguer fonda l’associazione spirituale dei devoti di San José: si tratta di un’associazione che promuove la costruzione di un tempio dedicato alla Sacra Famiglia. I soldi arrivano dalle donazioni di tutti i devoti e nel 1881 l’associazione compra un grande terreno per costruire questo tempio. Fu l’architetto Francesc del Villar a presentare il primo progetto fatto di tre navate, sette cappelle ed una guglia; proprio nel giorno di San José il vescovo Urquinaona mise la prima pietra del Tempio della Sagrada Familia. La svolta per la storia della Sagrada avviene con l’arrivo del giovane ed eclettico Antoni Gaudí, aiutante di Martorell che diventò il più famoso architetto del Tempio. Gaudí espose un nuovo insieme della pianta della basilica, fatto di cinque navate tutto con predominio verticale. Concluso l’abside nel 1894, iniziarono le fondamenta della facciata della Nascita e la costruzione del Chiostro. Nel 1926 Gaudí muore investito da un tram. A questa terribile notizia ne seguirono altre che culminarono nel 1936 con la Guerra Civile spagnola, l’incendio della cripta del Tempio, del laboratorio di Gaudí e la distruzione di gran parte dei suoi modelli. Questo sfortunato periodo si placa nel 1940, in piena dittatura franchista, quando l’architetto Francesc Quintana restaura la cripta e ricostruisce i modellini che si erano perduti, sui quali oggi si basa il Tempio. Nel 1929, quando i re della Danimarca fanno visita alla città, vengono completati i restanti campanili di questa facciata a cui si sommeranno nel 1933 la Lanterna della Fede ed il Cipresso centrale. Nel 1954 viene costruita la facciata della Passione: si gettano le sue fondamenta e si sollevano i muri. Nel 1958, sempre nel giorno di San José si diede un nuovo impulso all’opera: venne collocata la Nascita di J. Busquets sopra alla colonna genealogica nella facciata della Nascita, mentre nel 1976 si termina l’incoronazione dei campanili della facciata della Passione.  Negli anni successivi viene finita la Facciata della Passione e l’incorporazione delle sculture di Josep M. Subirachs.

L'esterno della Sagrada Familia

L’esterno della Sagrada mostra la chiesa cattolica: Gesù, Maria, gli apostoli ed i Santi. Le facciate rappresentano invece la vita umana di Gesù, dalla sua nascita fino alla morte. E nel suo interno si racconta la Gerusalemme celestiale, abitata dall’Agnello, ovvero dal figlio di Dio. Ciò che sorprende è la combinazione del modernismo con l’essenza dell’architettura religiosa e della cultura mediterranea, elementi diversi che si fondono armonicamente in un insieme, dando vita così, ad un’opera unica al mondo.

Il Campanile

Il campanile più importante è quello dedicato a Gesù Cristo, alto 170 metri ed incoronato da una grande croce. La particolarità di questo campanile è proprio la sua croce, che brilla di giorno grazie ai mosaici da cui è composta e splende anche di notte per la luce proiettata dagli altri campanili, su cui si può leggere “Amen” ed “Alleluia”. Tutto nella Sagrada Familia è stato studiato nei minimi particolari. Vicino al campanile c’è la Madre di Dio, proprio come accadeva nella vita di Gesù sempre seguito dalla Madonna fino alla sua morte. A questo si accompagnano i quattro campanili degli evangelisti sormontati da un angelo, un toro, un leone ed un’aquila.

La facciata della Natività

La facciata che si trova di fronte al sole è la facciata della Vita e del Godimento. Il suo senso si esprime dalla forza plastica delle pietre dense di vita e significato, come una sorta di miracolo che si compie. Le sue porte simbolizzano la Fede, la Speranza e la Carità, tre aspetti importanti della vita di Gesù, in analogia a San José, la Madre di Dio e Gesù. I quattro campanili che nascono da questa facciata sono dedicati agli Apostoli San MatíasSan GiudaSan Simón, e San Bernabé. Allo stile gotico di questa facciata si uniscono ondulazioni di tipo modernista, oltre ad elementi naturalistici con flora e fauna di ispirazione tipicamente mediterranea: tartarughe di terra, lumache, paperi, galli e gufi che rendono l’opera densa di vitalità. Questo schema naturale e vitale si è ripreso anche nei finestroni, ripieni di frutti di primavera ed estivi.

La Facciata della Natività della Sagrada Familia
La Facciata della Natività della Sagrada Familia

La facciata della Passione

Questa facciata del Tempio è il simbolo della desolazione, del dolore e della morte di Gesù Cristo. Si presenta nuda, con forme semplici ed ornamenti scarni quasi come a dimostrare e a rispettare lo stesso dolore del Cristo. L’insieme dei suoi elementi architettonici sembrano avvolti dall’assurdo: le colonne che sembrano ossa e gli ornamenti di fiori e animali che rappresentano il sentimento della perdita irreversibile provocata dalla morte. La facciata della passione si compone anche di tre portoni rappresentanti le virtù teologali e quattro campanili dedicati agli Apostoli: San JaimeSan Bartomeu, San Tomás e San Felipe. Nella parte terminale dei finestroni si offrono i frutti di inverno ed autunno: castagne, granate ed arance, un’altra dimostrazione ben chiara dell’influenza del mediterraneo nell’opera.

La facciata della Passione
La facciata della Passione

La facciata della Gloria

La facciata della Gloria è in costruzione. Questa facciata è orientata a mezzogiorno e rappresenta l’uomo all’interno della Creazione: la sua origine, i suoi problemi, le strade da seguire e la sua morte. La Gloria mostra la conseguenza del peccato, della virtù e del cielo a cui si accede solo con la preghiera ed il sacramento. È questo il motivo per cui questa facciata mostrerà, in ordine di ascensione, l’inferno, la morte, le virtù, i doni dello Spirito Santo fino ad arrivare alla cima dove si trova la Trinità. Le sette colonne esterne del portico simbolizzano i sette doni dello Spirito Santo. La facciata della Gloria è ornata, oltre che da elementi religiosi, anche da temi che riguardano l’immaginario popolare, le antiche mitologie e le tematiche pagane come i mostri che popolano l’inferno.

La facciata della Gloria
La facciata della Gloria

Le sacrestie

La Sagrada Familia possiede due sacrestie, situate negli angoli nord ed ovest del chiostro. Le sue lanterne coincidono con i punti cardinali ed allacciano le virtù con le Témporas – i digiuni che fa il paese cristiano in ogni stagione – in gratitudine per i frutti della terra. La sua rappresentazione è la seguente: la lanterna dell’Inverno, al nord, col serpente ed il salvadanaio che simbolizzano la prudenza; l’Autunno, all’ovest, con un elmo ed una corazza, rappresenta la forza; quella d’Estate, al sud, con una bascula ed una spada, simbolizza la giustizia. E la Primavera, all’est, sorge a simboleggiare la temperanza, attraverso un coltello, pane e caraffa a beccuccio, simboli chiari della cultura catalana.

La cripta

La cripta del Tempio è coperta da una cupola che rappresenta l’Annunciazione di Maria e contiene le cappelle dedicate ai componenti dalla Sacra Famiglia di Gesù. È circondata da un mosaico in cui sono raffigurati i vigneti ed il grano, i simboli mediterranei della fertilità. L’altare maggiore mostra il tempo liturgico della Pasqua ed in esso si evidenzia un rilievo dello scultore Josep Llimona dedicato alla Sacra Famiglia.

La navata centrale

Così come l’aveva inteso Gaudí, l’interno del Tempio è come una sorta di bosco naturale. Infatti la disposizione delle colonne ricorda i tronchi degli alberi con i loro rami. La luce che si infiltra tra le colonne dà alla navata un tocco bucolico. Le colonne che supportano le volte rappresentano gli Apostoli e le chiese di tutto il mondo. Delle colonne che circondano la crociera e l’abside, si evidenziano quelle degli Apostoli Pietro e Paolo che uniscono l’arco trionfale col Calvario: un insieme col Cristo Crocifisso, la Vergine Maria e San Juan. La rappresentazione della Trinità si completa col Padre Eterno nella cupola dell’abside e con la lanterna a sette braccia che rappresenta lo Spirito Santo.

La navata centrale
La navata centrale

La Cappella dell'Assunzione della Vergine Maria

La Cappella dell’Assunzione della Vergine Maria, anche se non ancora completata, rappresenta tuttavia la glossa della Salvezza. La sua leggenda appare nel frontone principale con una grande corazza che è il simbolo della regalità. La sua cupola, disposta come un mantello, rappresenta invece la povertà ed è sollevata dagli angeli. L’interno della cupola ritrae la Trinità che incorona Maria in ascensione al cielo, avvolta dalle gerarchie degli angeli.

L'abside

L’abside di architettura neo-gotica è formato da sette cappelle di forma poligonale dedicate ai godimenti e ai dolori. Esso è avvolto da due scale circolari e ad ogni suo lato si trovano due sagrestie destinate ad opere sociali. L’abside inoltre dispone di alcuni finestroni che regalano all’insieme meravigliosi giochi di luce ed ombra.

Le torri della Sagrada Familia

Nelle intenzioni di Gaudì la Sagrada Familia doveva essere visibile da ogni punto di Barcellona. Per questo progettò un tempio tutto verticale e subito riconoscibile rispetto agli altri edifici civili e religiosi della capitale catalana. Questo spiega la presenza di 18 torri dedicate ai 12 apostoli, ai 4 evangelisti a Gesù e alla Vergine Maria.

Le torri della Sagrada Familia
Le torri della Sagrada Familia

Orario, prezzo del biglietto e altre informazioni utili per visitare la Sagrada Familia di Barcellona

Indirizzo: Quartiere Eixample
Come arrivare: Metro L2 e L5 fermata Sagrada Família

Orari di apertura da novembre a febbraio: 9–18
Marzo: 9-19
Aprile-settembre:9-20
Ottobre: 9-19
Chiuso 25 e 26 Dicembre, 1 e 6 Gennaio dalle 9 alle 14

Costo del biglietto: 15 €.