Altre 10 cose da non perdere a Barcellona

Una guida completa e dettagliata ad altre 10 cose da non perdere a Barcellona

1071
Barcellona

Se avete visitato già le 10 cose da vedere assolutamente a Barcellona e vi resta ancora un po’ di tempo, vi consigliamo di continuare la visita e scoprire luoghi, chiese e monumenti che di solito il turista con poco tempo tralascia. Seconda città della Spagna, dopo Madrid, ma primo centro della Catalogna, Barcellona nasconde due anime contrastanti: una antica e l’altra moderna. Strettamente legata alle sue tradizioni da un lato, metropoli cosmopolita, aperta al rinnovamento e alle nuove tendenze dall’altro. Una città culturalmente vivace che, accanto alle eccezionali manifestazioni del gotico catalano (la Chiesa di Santa María del Mar ne è un esempio) presenta grandi testimonianze del Modernismo, come il Palazzo della Musica Catalana e il Museo d’Arte Contemporanea. Scoprite con noi altri 10 luoghi di Barcellona da vedere assolutamente.

Se invece state cercando un hotel, vi consigliamo di scegliere tra quelli offerti da Booking.com. Ci sono circa 2200 hotel con prezzi, foto e i commenti di chi ha soggiornato prima di voi. Vai a Booking.com

Il Museo Picasso di Barcellona

1

Barcellona e Picasso hanno un legame forte e particolare: la famiglia dell’artista si trasferì in questa città nel 1895 e Pablo troverà qui l’ispirazione per le sue opere fino al 1904, quando poi si spostò a Parigi.

Il Museo Picasso di Barcellona
Il Museo Picasso di Barcellona

Un addio che però non riuscì ad interrompere l’intensità del rapporto che il pittore aveva con Barcellona, in cui trovò un’atmosfera ideale per esprimere la sua genialità e il suo estro. Il Museo Picasso è la manifestazione concreta del passaggio dell’artista in terra catalana: nuove donazioni e acquisizioni ampliano di continuo una meravigliosa collezione di opere divisa in interessanti sezioni che ripercorrono i vari periodi del pittore, da quello blu a quello rosa. Attraverso le 35.000 opere di cui dispone il Museo Picasso si può rivivere la stravaganza e l’ingegno di un artista senza tempo.

Santa Maria del Mar a Barcellona

2

A differenza delle altre Chiese e della cattedrale stessa di Barcellona che erano soprattutto proprietà della nobiltà e del clero, Santa María del Mar nasce come la Chiesa dei fedeli.

Santa Maria del Mar a Barcellona
Santa Maria del Mar a Barcellona

Pare che proprio gli abitanti del quartiere della Ribera, e in particolare gli scaricatori di porto che trasportavano i materiali necessari all’edificazione, abbiano contribuito direttamente alla sua costruzione: il riscatto del popolo nei confronti della borghesia. Un edificio austero, in puro stile gotico catalano, con uno spazio interno ampio ma spoglio, in cui si alternano armoniose colonne e con le vetrate colorate attraverso le quali la luce, filtrando, crea un’atmosfera particolare. In un libro di Ildefonso Falcones, La Cattedrale del Mar, questa Chiesa diventa il cardine delle vicende del piccolo protagonista, Arnau.

La Fondazione Miró di Barcellona

3

Sebbene molte opere di Miró siano sparse nei diversi musei del mondo, a Barcellona, sul monte del Montjuïc, la Fondazione Miró ospita un importante collezione dell’artista oltre a diverse mostre temporanee.

La Fondazione Miró di Barcellona
La Fondazione Miró di Barcellona

La Fondazione è stata creata dall’artista stesso nel 1981, con l’intento di creare un centro di raccolta e di studio dell’arte contemporanea. Già l’edificio in cui nasce sembra rispecchiare i gusti dell’artista: un blocco in cemento armato che si snoda intorno a due giardini. Gli ambienti all’aperto ospitano diverse sculture di Miró, mentre all’interno le opere posso essere ammirate sfruttando la luce naturale.

Il Tibidado di Barcellona

4

Il Tibidabo è un monte alto ben 512 metri che, oltre ad offrire un panorama meraviglioso della città di Barcellona, accoglie il più antico parco di attrazioni della Spagna, il secondo in tutta Europa.

Il Tibidado di Barcellona
Il Tibidado di Barcellona

Costruito 100 anni fa e poi rimodernato, questo parco di divertimenti è frequentato sia dalle famiglie che dai giovani perché esaudisce qualsiasi desiderio di svago: dalle bellissime grotte alla vertiginosa Palaia, fino alla “casa degli specchi”, che rifletterà le boccacce dei più piccoli, e all’affascinante Museo degli Automi. Il Tibidabo quindi non solo è una splendida risorsa della natura, con i suoi sentieri incontaminati dai quali Barcellona vi sembrerà ancora più incantevole, ma è anche la sede di un parco giochi ultracentenario rinomato in tutto il mondo.

Il Montjuïc di Barcellona

5

Se volete ammirare Barcellona dall’alto potete fare una capatina sul Montjuïc. Il colle ebraico, sebbene non sia una delle tappe classiche che si visitano durante una vacanza a Barcellona, in realtà offre molteplici attrazioni.

Il Montjuic di Barcellona
Il Montjuic di Barcellona

Arte, cultura, storia e natura sono tutte qui raggruppate. Sulla cima spicca un castello medievale che era un’antica torre di vigilanza. Più in basso il Museo di Arte Catalana, poi il Poble Espanyol (un concentrato architettonico della Spagna, vedi punto 6), Piazza di Spagna e, da non perdere, la Fontana Magica, progettata da Carlos Buigas e che, di sera, offre un magnifico spettacolo di luci e colori (Vedi punto 7)

Il Poble Espanyol di Barcellona

6

Risale agli anni ’20 l’idea, maturata da due architetti, di riunire in un unico posto le costruzioni caratteristiche di tutte le regioni spagnole.

Il Poble Espanyol di Barcellona
Il Poble Espanyol di Barcellona

Il risultato è stato il Poble Espanyol, un villaggio nel centro di Barcellona che racchiude in un unico complesso architettonico tutte le tradizioni artistiche della Spagna. Ogni zona in cui è diviso il villaggio è un richiamo ad una specifica regione della spagnola. In un insieme armonico di strade, piazze, edifici, negozi, ristoranti e locali, il Poble permette di conoscere e assaporare, senza girare la Spagna in lungo e in largo, i luoghi e i sapori tipici della penisola.

La Fontana Magica di Barcellona

7

Ogni anno circa 2,5 milioni di persone si arrampicano sopra Montjuïc per ammirare lo straordinario spettacolo della Fontana Magica.

La Fontana Magica di Barcellona
La Fontana Magica di Barcellona

Costruita in occasione dell’Esposizione Universale del 1929, la Font Magica offre ogni sera uno straordinario spettacolo di luci, suoni e colori con 50 combinazioni diverse. Il risultato è una specie di danza magica, perfettamente sincronizzata, diventata ormai una delle attrazioni principali di Barcellona. La Fontana Magica è il luogo scelto per il “Piromusical”, uno spettacolo pirotecnico che si tiene ogni anno alla fine della festa de La Mercè.

Palazzo della Musica Catalana a Barcellona

8

Il Palazzo della Musica Catalana è un meraviglioso esempio di modernismo architettonico applicato ad un teatro musicale.

Il Palazzo della Musica Catalana a Barcellona
Il Palazzo della Musica Catalana a Barcellona

Da molti architetti è considerato il più bell’esempio di edificio modernista del mondo, valore riconosciuto anche dall’UNESCO che nel 1997 lo ha dichiarato “Patrimonio dell’Umanità”. Il Palau si trova nel quartiere della Ribera, alle spalle del Barrio Gotico. Si riconosce per la doppia facciata ricca di mosaici unita da una scultura allegorica della musica popolare catalana. Realmente straordinario l’interno, con una sala da concerti dominata da una favolosa cupola capovolta in vetro policromo con decorazioni di sculture e vetrate.

Il MACBA di Barcellona

9

Per sopperire al gap nell’ambito della produzione artistica recente, Barcellona si dota del MACBA, un grande Museo di Arte Contemporanea.

Il MACBA di Barcellona
Il MACBA di Barcellona

Inaugurato nel 1995, il Museo oltre ad accogliere una collezione permanente, ha anche degli spazi adibiti per le mostre itineranti: accoglie la produzione artistica da dopoguerra ad oggi, ovviamente prestando particolare attenzione all’arte catalana. Il Museo non si limita alla semplice esposizione di opere, ma funge da laboratorio permanente che mira alla promozione dell’arte contemporanea in tutte le sue espressioni: dalla pittura alla scultura alla grafica al design.

Dove dormire a Barcellona

10Barcellona è una meta in ogni periodo dell’anno ed è attrezzata per accogliere il costante flusso turistico in arrivo da ogni parte del mondo.

Dove dormire a Barcellona
Dove dormire a Barcellona

Gli alberghi sono ben disposti nella città e sparsi un po’ ovunque, la differenza è ovviamente nel prezzo. In zona Rambla, Barrio Gotico, Barceloneta, c’è un buon numero di hotel, stanze in affitto, appartamenti, con prezzi abbastanza alti. Se volete spendere meno, potete spostarvi nelle zone un po’ più esterne, come l’Eixample o la Diagonal, da cui ci si muove comunque con facilità grazie alla metro.

Per prenotare un hotel a Barcellona, vi consigliamo di scegliere tra quelli offerti da Booking.com. Ci sono circa 2200 hotel con prezzi, foto e i commenti di chi ha soggiornato prima di voi.
Vai a Booking.com