Alicante

Cosa vedere ad Alicante

10 cose da fare e vedere ad Alicante

C'è una breve poesia di Jacques Prévert che si intitola "Alicante" e recita così: Un'arancia sul tavolo, Il tuo vestito sul tappeto, E nel mio letto, tu, Dolce dono del presente, Frescura della notte, Calore della mia vita. Quando negli anni '60 il poeta francese scrisse questi versi, Alicante era un po' meno affollata di gente e cemento e questo tratto di Spagna una terra promessa per chi andava in cerca di solitudine e natura.

Per fortuna, e a differenza delle vicine località della Costa del Sol, Alicante ha fermato in tempo lo scempio ambientale e oggi è una bella città di mare, con qualche neon e palazzone di troppo ma con una dimensione ancora da borgo di pescatori. Basta svoltare l'angolo e abbandonare le vie più turistiche, per ritrovare l'atmosfera che ispirò i versi di Prévert.

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Alicante | Il Castello di Santa Barbara

Il Castello di Santa Barbara ad Alicante

Onnipresente riferimento di turisti e cittadini, il Castello di Santa Barbara domina Alicante e il suo golfo da 166 metri di altezza. Il Castello è la più grande fortezza medievale di Spagna ed è il risultato di successive costruzioni che si sono succedete a partire dal 1300. La parte più antica è quella della "Torretta" nella zona più alta, a cui seguirono la parte centrale con la "Sala di Felipe II", il "Bastione della Regina", la "Sala d'armi" e il "Corpo di guardia". L'ultimo pezzo ad essere costruito fu il Revellín del Bon Repós nella parte più bassa. Il Castello è la metà finale di ogni passeggiata ad Alicante, soprattutto d'estate, quando il fresco che si gode a quell'altezza aiuta ad affrontare le caldi notti spagnole. Ci si arriva a piedi o in ascensore dalla spiaggia del Postiguet o in auto o con il Turibus. Dalla stessa spiaggia si ammira la "Cala del moro", il "Volto del Moro" scolpito dalla natura nella roccia proprio sotto alle mura del castello. Impressionante!

Quando: dalle 10 alle 22 (alle 20 in inverno)
Come: piedi, bus, ascensore, auto
Quanto: 3 €

Alicante | Le spiagge

Le spiagge di Alicante

Gran parte della vita estiva di Alicante si svolge sulle sue spiagge. Pulite, organizzate, facilmente accessibili e gratuite, sono il motivo principale per cui si sceglie la cittadina spagnola come meta per le vacanze. Non serve l'auto, non serve prendere mezzi pubblici. Nel pieno centro storico, sotto al Castello di Santa Barbara e alla fine della Explanada d'Espana, c'è la Playa del Postiguet, molto amata dagli alicantini. Un po' più distante dal centro c'è la Playa de San Juan, la più conosciuta e apprezzata di Alicante. 3 chilomentri di sabbia finissima, acqua cristallina in cui non manca veramente nulla: campi di calcetto, tennis, pallavolo, giochi acquatici, ristoranti, chiringuitos, negozi di artigiani, animazione per adulti e bambini. Molto frequentata d'estate, ma la grande estensione dell'arenile permette a ognuno di trovare il proprio posticino al sole! Ci si arriva con il tram o l'autobus che fermano a pochi metri dalla spiaggia. Se cercate una spiaggia meno urbana e affollata, a pochi metri c'è quella di Cabo de la Huertas, non a caso diventata la playa preferita dai nudisti. Una spiaggetta speciale è quella dell'Isola di Tabarca (box 5) ma se vi mettete in auto e andate verso nord o sud, non avete che l'imbarazzo della scelta. Siete in Spagna!

Alicante | L'Isola di Tabarca

L'Isola di Tabarca

Pochi visitatori di Alicante conoscono l'Isola di Tabarca e quindi decidono di passarci qualche ora o un'intera giornata. Riserva del Mediterraneo, l'Isola di Tabarca è l'unica isla abitata della provincia di Valencia. In realtà si tratta di un piccolo arcipelago che si trova a circa un'ora di navigazione dal porto di Alicante. I pescatori, che ancora oggi vivono nel borgo fortificato, sono discendenti dei loro antenati di Genova, liberati da Carlo III dallo loro prigionia a Tabarka, vicino Tunisi. L'acqua è cristallina, le spiagge sono tranquille, c'è una buona offerta di ristoranti di pesce (da provare la caldera) e anche un piccolo museo dell'isola.

Come: dal Porto di Alicante, Santa Pola o Benidorm.
Quando: molti traghetti in estate, pochi in inverno.

Alicante | Museo di Arte contemporanea

Il Museo di Arte contemporanea

Proprio accanto alla Basilica di Santa Maria, in pieno centro storico, c'è questo piccolo ma bel museo di arte contemporanea. Ospitato nella Casa de La Asegurada, il più antico palazzo civile di Alicante che nel corso dei secoli è stato usato come granaio e scuola di commercio, il MOCA ospita una collezione donata alla città dallo scultore Eusebio Sempere ma anche alcune opere di Chillida, Picasso, Dalí, Miró, Braque, Gargallo, Cocteau, Chagall, Giacometti, Miró, Dalí, Max Ernst, Bacon, Rauschenberg e altri artisti del '900.

 

Quando: dalle 10 alle 20 (festivo fino alle 14)
Mai: 25 dicembre, 1 e 6 gennaio, 1 maggio.
Come: a piedi nel centro storico
Quanto: gratis

Alicante | La Chiesa di Santa Maria

La chiesa di Santa Maria

Come è accaduto per molte chiese spagnole, anche quella di Santa Maria ad Alicante è stata costruita dove un tempo c'era la Mezquita araba. Ha una bella facciata con due torri asimmetriche e un interno molto semplice con una sola navata. La chiesa, promossa al rango di Basilica qualche anno fa, si trova nel cuore del centro storico di Alicante. Non è un monumento imperdibile ma all'esterno c'è una bellissima piazzetta alberata con panchine e tavoli di un bar. Se passate da Alicante di sabato o domenica, potete sedervi ad ammirare lo spettacolo dei matrimoni spagnoli, con un viavai costante di sposi, invitati e, in molti casi, musicisti al seguito!

Alicante | La Chiesa di San Nicola

Chiesa di San Nicola e Monasterio de la Santa Faz

Questa bella chiesa in stile rinascimentale-herreriano che si trova a ridosso del porto turistico, merita una visita soprattutto per tre elementi: la cupola azzurra, la Cappella della Comunione e il Chiostro. Il chiostro del 1400, a cui si accede da due portali barocchi, è una vera oasi di pace mentre la Cappella della Comunione, che si trova sotto la cupola azzurra, è considerata la più bella cappella barocca di Spagna. Conclusa nel 1738 circa, ci lavorò Juan Bautista Borja, lo stesso scultore del portale della Chiesa di Santa María e della facciata del Monasterio de la Santa Faz. Il monastero, che si trova a pochi chilometri dalla città in direzione Valencia, conserva il "Velo della Veronica", secondo la tradizione il velo con cui Veronica asciugo il sangue e il sudore di Gesù mentre saliva al Golgota.

Alicante | La Explanada de Espana

La Explanada de Espana ad Alicante

Ci sono voluti 6 milioni di tessere di marmo bianco, rosso e nero per creare le caratteristiche onde della pavimentazione della Explanada de Espana. Il richiamo al legame di Alicante con il mare è evidente in questo bel paseo di 500 metri tra palme, ristoranti e bar con terrazza sulla spiaggia, panchine per godersi il fresco e i bei panorami sul mare. La passeggiata sulla Explanada è quasi un obbligo per turisti e alicantini. Ci si passa per andare al mare, per incontrare qualcuno, per vedere e farsi vedere. Soprattutto d'estate si affolla di artisti di strada, musicisti, attori, bancarelle di artigiani.

Elce nei dintorni di Alicante

Elce nei dintorni di Alicante

Se nella vostra città c'è una palma, è molto probabile che sia stata piantata e cresciuta a Elce, a pochi chilometri da Alicante. Elx è il più grande palmeto d'Europa e gran parte dell'attività economica cittadina ruota intorno a queste piante. Il Palmeral de Elche, dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità, contiene più di 500.000 palme discendenti di quelle portate qui dai cartaginesi. Ancora oggi la cura che la città mette nella conservazione di questo palmeto è straordinaria: una serie di canali irriga le palme e fa fronte al caldissimo clima locale.  L'"Huerto del Cura" è la parte più interessante del palmento perché vi si trova una palma maschio di 200 anni detta Palmera imperial che prese questo nome in onore dell'imperatrice Sissi che visitò il giardino nel 1894. Se siete in città il 14 e 15 agosto non perdetevi gli straordinari "Misteri di Elx" nella basilica di Santa Maria, una sacra rappresentazione del XIII secolo eseguita da soli uomini e bambini.

Dove: a 22 km da Alicante
Come
: in auto, treno o bus 90

Cosa mangiare ad Alicante

Cosa mangiare ad Alicante

Il riso è protagonista assoluto della cucina alicantina: verdure, carne e pescato, molte volte uniti, sono i compagni ideali per l'arroz locale. Sintesi assoluta dei piatti con il riso è quello all'alicantina preparato con pollo, tonno, gamberi, calamari, aglio, pomodoro e peperoni. Da provare anche nella versione nero fatta con le seppie. Tutti dal mare arrivano gli ingredienti della sopa de pescado y marisco Tra gli ingredienti di carne il protagonista è il maiale (cerdo) nella versione del cocido e dell'olleta. Tra i dolci spicca in assoluto il torrone di Alicante, il migliore del mondo, prodotto con mandorle intere leggeremente tostate. Si gusta al naturale o nelle tante versioni in cui è aggiunto al dolce o al gelato. Da provare assolutamente!

Dove dormire ad Alicante

Dove dormire ad Alicante

Presa d'assalto ogni anni da migliaia di turisti in cerca di sole e spiagge, Alicante offre una buona ricettività turistica a cui si aggiunge quella della vicina Costa del sol, soprattutto di Benidorm che dista pochi chilometri. Luglio e agosto sono i periodi più affollati in cui la città diventa meta di inglesi, tedeschi e spagnoli in villeggiatura. Se non vi piace la folla, forse è meglio optare per giugno o settembre in cui il clima è ancora gradevole e la massa dei vacanzieri è gia rientrata in patria. Se state cercando un hotel ad Alicante vi consigliamo di scegliere tra quelli offerti da Booking.com. Ci sono circa 70 hotel ad Alicante con prezzi, foto e i commenti di chi ha soggiornato prima di voi. Vai a Booking.com